- Tags: badanti, Bologna, immigrazione, pensionati, Sindacato
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Badanti contro pensionati. La nuova contesa, tutta interna al sindacato, è esplosa da qualche tempo a Bologna. E ha visto dirigenti ed esperti di diritto del lavoro divisi a metà tra le ragioni delle giovani immigrate e quelle dei (sempre più poveri) pensionati.
La questione è semplice quanto inaspettata: dopo i primi mesi di adattamento nel nostro Paese, moldave, ucraine, russe e rumene iniziano ora ad informarsi e a prendere coscienza dei propri diritti. Chiedendo, tra le altre cose, Tfr, ferie non pagate e una tutela completa del proprio posto di lavoro, adeguata agli standard previsti dalla legge. Così, nelle ultime settimane e nella sola città di Bologna, sono arrivate centinaia di richieste di assistenza legale per contenziosi amministrativi e fiscali.
Il problema è che dall’altra parte del tavolo non ci sono imprenditori, ma semplici pensionati, che degli iscritti ai sindacati sono spesso la componente più importante e numerosa. Ecco perché sono iniziate a fioccare lettere tra dirigenti, quasi sempre interni alle stesse confederazioni. Da un lato c’è chi chiede “aiuto e assistenza alle giovani immigrate”, dall’altro c’è chi ricorda che chi sta dall’altra parte “non è un datore di lavoro, ma parte integrante della nostra stessa storia e così va trattata, con grande riguardo e sensibilità”.
Resta da capire come decideranno di agire le confederazioni. O rinunceranno a tutelare le giovani immigrate o decideranno di alleggerire il portafogli sempre più vuoto della maggior parte dei pensionati italiani.
- Venerdì 11 Aprile 2008
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Commenti
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Il 13 Dicembre 2008 alle 11:24 Colf, badanti e quelle tasse fantasma » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Tra colf e badanti in Italia sono al lavoro poco meno di 1 milione 200 mila collaboratori domestici. Nel fare la stima per conto di Panorama, il Censis è stato volutamente prudente. Ma anche con questo accorgimento i conti non tornano. Di tutte queste persone all’Inps ne risultano appena 560 mila, comprendendo pure chi versa i contributi per una sola ora di servizio a settimana. Per il fisco, poi, la maggior parte è sconosciuta. Secondo l’esperienza dei caf interpellati da Panorama, cioè le organizzazioni che aiutano i contribuenti a fare la dichiarazione dei redditi, appena un terzo delle colf e delle badanti con i contratti a orario più lungo presenta redditi che superano la soglia minima dell’esenzione e quindi deve versare le imposte. Per avere un’idea delle grandezze in gioco basti dire che la contribuzione per i contratti da oltre 30 ore a settimana ha riguardato nel 2007, secondo le più recenti tabelle dell’Inps, 65.219 persone, di cui oltre 55 mila stranieri. [...]
Il 15 Gennaio 2010 alle 13:39 Vulcano immigrati: le cifre di una situazione “in bianco e nero” - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] 111 mila soldati. Senza lavoro La disoccupazione raggiunge l’11% (per gli italiani è al 7,4%). Poco qualificati Inquadrati come personale non qualificato 596 mila immigrati. Dirigenti e imprenditori: 2.200. [...]
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