Ballottaggio Capitale. La strada per il Campidoglio passa da Casini

Il leader dell'Unione di Centro, Pierferdinando Casini | Ansa

Silvio Berlusconi ci tiene personalmente a smentire l’incontro segreto con Walter Veltroni. E lo ha fatto oggi prima di partire per la Sardegna dove incontrerà Putin: “Non ho incontrato Veltroni né ieri, né nei giorni scorsi”. Stesse parole da parte del leader dell’opposizione, Veltroni: “Non ci siamo incontrati, né abbiamo parlato per telefono. E’ una balla spaziale”.

Insomma, che il fantomatico incontro ci sia stato o meno, che abbiano gustato una crostata in casa Letta o no, l’importante per i due leader - a pochi giorni dal fondamentale ballottaggio di Roma - è ancora digrignare i denti. Poi potranno riprendere il dialogo.
Un dialogo che passa per i centristi dell’Udc. Non è un caso infatti che ieri il premier in pectore abbia fatto un appello accorato agli elettori del centro affinché votino Gianni Alemanno al ballottaggio per il Campidoglio contro Francesco Rutelli: “Sarebbe strano” spiegava il Cavaliere “che votassero per Rutelli che ha un programma lontanissimo da loro”. Ma non è solo Berlusconi a corteggiare Casini.

Ieri, il primo a rompere il ghiaccio era stato Massimo D’Alema suonando, di primo mattino, alla porta di casa Casini a Roma. Stamattina Casini e Rutelli hanno avuto un fitto conciliabolo a margine di un’assemblea di Confcooperative. E all’ora dell’aperitivo prima di pranzo Veltroni ha fatto il bis alla Camera.

Al termine del faccia a faccia Veltroni è stato chiaro: “Nel rispetto delle diversità tra il Pd e l’Udc, che ci sono, si deve e si possono trovare punti di convergenza nei differenti modi di fare opposizione”. Di più, l’ex sindaco di Roma per difendere l’ultima roccaforte del centrosinistra non ha usato giri di parole o contorsionismi: “A Casini ho detto che su Roma auspico il sostegno dell’Udc alla candidatura di Rutelli”.

La risposta di Casini? In pieno stile democristiano: “Ho spiegato a Veltroni che all’interno del partito ci sono opinioni diverse e che la scelta verrà fatta direttamente dai nostri impegnati su Roma”.
Si annuncia quindi un ballottaggio all’ultimo voto. Anche se Rutelli parte con un vantaggio superiore agli 80 mila voti. Molto importanti, visto che l’affluenza, di solito, nei secondi turni si abbassa. E quindi con il calare dei votanti, le rimonte sono più complicate.
L’ex presidente della Margherita – oltre al netto no dato dalla comunità Ebraica romana ad Alemanno - incassa l’appoggio di Franco Grillini che a Panorama.it rivela: “Dovrei sentire Rutelli oggi. Io non voglio che vinca la destra a Roma. Sono pronto all’apparentamento se c’è una segnale e una disponibilità. Non avrò ottenuto molti voti (0,8%), ma questa è una battaglia che verrà vinta sul filo del rasoio”.
Michele Baldi della lista “Per Roma Baldi Sindaco”, che ha preso circa 13mila voti ha lasciato intuire che c’è possibilità di dialogo con Rutelli. Se Grillini appoggia Rutelli, invece i grillini sono molto dubbiosi. Nei meetup, classico luogo di incontro web dei sostenitori di Beppe Grillo, crescono i dubbi contro Rutelli.

Esimi esperti di politica - si legge in un post - mi dicono che in cambio di voti a Rutelli (mi viene da vomitare) si potrebbe però (come si dice) battere cassa e quindi far firmare un impegno da parte sua in caso di rielezione a sindaco per far realizzare dei punti del nostro programma: o stiamo fuori da queste logiche e continuiamo la nostra lotta partecipata senza nessun compromesso e quindi si continua con la partecipazione e il coinvolgimento; oppure sfruttiamo (ma sarà vero?) a nostri fini (comunque partecipati) questo momento come cassa di risonanza per la nostra Lista civica… Ne vogliamo parlare?”. Certamente i 40 mila e rotti (il 2,7%) voti di protesta – e quindi difficilmente indirizzabili con un diktat - di Serenetta Monti saranno decisivi.
Al quartier generale di Alemanno si gioisce per la messa in cascina del sostegno de La Destra di Storace. Voti (3,3%) che però non bastano per arrivare a superare la soglia del 50,1%. Nei prossimi 10 giorni è previsto un tour in diciannove piazze romane per provare a raccogliere il massimo dei consensi.
Mario Baccini, che non ha certo avuto un risultato esaltante con il suo 0,7%, ha allestito oggi le primarie per far votare i propri elettori per decidere chi appoggiare.
Ecco spiegati i contatti frenetici che si stanno svolgendo in queste ore ai massimi livelli politici: perché i 50mila voti di Luciano Ciocchetti dell’Udc sono davvero fondamentali.

Il VIDEO servizio:

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 17 Aprile 2008 alle 16:42 Corrado Buccieri ha scritto:

Il problema è quanto è l’ammontare in
palio…..l’udc,sapete che non è in
vendita…..poi c’è il detto fino ad
una certa somma.

Il 17 Aprile 2008 alle 16:57 toto47 ha scritto:

Banco di prova della COERENZA di Casini
e dei valori INVENDUTI e INVENDIBILI.

Il 17 Aprile 2008 alle 17:51 nhico ha scritto:

Follini la talpa, lo conosciamo bene da tempo. Casini, di sbandamenti ne ha avuti più di uno, ma ora è arrivato al bivio della sua vita politica. O di qua o d là. Prima delle elezioni, per sua stessa ammissione, dal più alto colle di Roma gli è venuta un’offerta che non ha saputo declinare e per poco non faceva la stessa fine della Sinistra Arcobaleno. Spero per lui che si sia fatto più accorto.

Il 17 Aprile 2008 alle 23:22 pacato ha scritto:

… è un falso che Rutelli parta da +80 mila voti …

Questi voti Rutelli li ha ottenuti in un contesto nuovo, di partenza, con stati d’animo da parte degli Elettori della Sinistra-Arcobaleno completamente diversi … Perchè se è vero che ormai gli elettori di Bertinotti erano rassegnati alla separazione dal PD alle politiche … è pur vero che non pensavano mai e poi mai di essere addirittura eliminati dal Parlamento dallo stesso PD che faceva incetta dei loro voti …
E come reagiranno gli elettori della SA a questo esproprio del voto nel secondo turno ?…
Potrebbero quindi astenersi nel secondo turno e favorire la vittoria di Alemanno … restituendo il “colpo” affibbiatogli dal PD alle elezioni …

Il 17 Aprile 2008 alle 23:51 pacato ha scritto:

… per quanto riguarda un eventuale appoggio dell’Udc di Casini a Rutelli sindaco … com’è possibile … quando si ha una diversa concezione dei Valori di riferimento della Società e della Famiglia ?… E com’è possibile per l’Udc appoggiare un’Amministrazione che segue in continuità quella che in passato si è fatta beffe più volte della Chiesa e del Papa con continue e ostentate manifestazioni di orgoglio gay ?… Senza parlare di recente l’offesa fatta al Papa che non ha potuto esprimere il suo pensiero intervenendo all’Università della sua città …

Il 21 Aprile 2008 alle 10:32 cini ha scritto:

Noi Italiani abbiamo dimostrato una totale fiducia in ogni dirigente del PDL e della Lega e l´abbiamo dimostrato votando in massa per Loro.
Speriamo ora che anche i Romani dicano basta a quella fallimentare amministrazione di sinistra durata ben 15 anni e diano alle forze di Centro Destra un mandato forte e decisivo.
Con Alemanno Sindaco,la sicurezza dei Romani sarebbe entro brevi tempi garantita,le buche sulle strade di Roma sparirebbero e i trasporti pubblici verrebbero trasformati da veicoli per trasporto bestiame a decenti,affidabili mezzi adibiti a tutti gli effetti per il trasporto di esseri umani.
Forza Romani Votate Alemanno,é ora di cambiare un´amministrazione che per 15 anni é rimasta ad osservare imperterrita il declino di quella che é e che come tale deve rimanere, la cittá piú bella del mondo.
Senza poi parlare dell´enorme indebitamento della cittá dovuto principalmente a costosissime inutili consulenze su assurditá amministrative e tecniche.

Il 21 Aprile 2008 alle 15:09 fercas ha scritto:

Ci risiamo, appoggio di tizio a caio per battere sempronio! Se Casini è coerente con quello che disse dopo le elezioni si deve astenere da ogni presa di posizione. I romani piuttosto debbono decidere! Rutelli è già stato sindaco e quindi se giudicano positivo il suo periodo lo votino altrimenti, se vogliono cambiare pagina, lo facciano; tutte le altre fazioni politiche, al di fuori dai due candidati, si dovrebbero astenere da ogni atteggiamento prò o contro. Cordialità.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Io la penso così, di Giovanni Fasanella
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101