La parola d’ordine è: non ci risulta. Gli stati maggiori del Pd e del Pdl si sono affrettati a smentire la notizia trapelata mercoledì sera di un incontro segreto tra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni per concordare una linea condivisa su alcune questioni di interesse nazionale.
Un rendez-vous vero e proprio, sotto forma di faccia a faccia tra i due leader, potrebbe non esserci stato, tuttavia è molto accreditata l’ipotesi che tra i due un colloquio su temi impellenti, quali il futuro di Alitalia o la nomina del commissario italiano nella Ue, vi sia comunque stato. Via telefono o attraverso i contatti tra le rispettive “diplomazie”.
La nota dell’ufficio stampa del Pd precisa in ogni caso che nessun incontro o colloquio è in programma tra il segretrio del partito e il leader del Pdl. Secondo gli addetti alla comunicazione del Loft, le voci riportate dai giornali “sono prive di fondamento”. Anche il braccio destro di Veltroni, Goffredo Bettini, prende le distanze e, parlando con Maurizio Belpietro a Panorama del giorno, su Canale 5, spiega che “di solito Walter mi informa se avvengono questi incontri, io non ne so nulla e quindi presuppongo che l’incontro non ci sia stato”. “Nel futuro potrebbe esserci certamente” ha però aggiunto Bettini, “non credo che sia una cosa didsdicevole che il capo dell’opposizione incontri il capo del governo, credo accada in tutti i Paesi democratici. Non starei tanto appresso agli incontri, ma alla sostanza delle posizioni”.
Sul fronte opposto tocca a Paolo Bonaiuti, portavoce del futuro premier, smentire che l’incontro si sia effettivamente svolto. “Ma quale incontro, ma quando, ma dove?”, ha detto al telefono Bonaiuti. “Non c’è stato nessun incontro e non riesco a capire neanche come sia nata questa voce”. Nonostante la smentita del portavoce e l’impossibilità di verificare l’indiscrezione con le fonti ufficiali del Pd, in alcuni ambienti parlamentari - riporta l’Ansa - si è insistito sul fatto che i due leader si siano effettivamente incontrati. Il faccia a faccia, sempre secondo gli stessi ambienti, sarebbe avvenuto la sera di martedì, dopo la conferenza stampa tenuta da Berlusconi all’auditorium della tecnica, all’Eur.
Sempre secondo le voci raccolte l’incontro sarebbe avvenuto a casa di Gianni Letta, e vi avrebbe partecipato anche lo stesso Bettini.
Al centro del colloquio ci sono stati infatti anche altri temi: dal “caso Alitalia”, che passa nelle mani del prossimo governo, fino al sostituto di Frattini alla Commissione europea, nomina che invece Prodi rivendica e non vuol lasciare a Berlusconi.
“Casa Letta” evoca la stagione della Bicamerale, del “patto della crostata” e dei rapporti “normali” tra il Cavaliere e D’Alema sulle riforme istituzionali. Ma il segno del presunto colloquio dell’altro ieri tra Berlusconi e Veltroni è assai diverso rispetto a quello di qualche anno fa, anche perché il tema della legge elettorale, ad esempio, sarebbe stato per ora accantonato.
- Giovedì 17 Aprile 2008
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