Cristina, la poliziotta

Cristina, 32 anni, è capo pattuglia alle Volanti di Milano. La notte controlla la città da mezzanotte alle 7 del mattino |foto Cristina Bassi
Guarda la GALLERY

Due anni fa ha catturato uno stupratore. L’uomo aveva costretto una giovane donna a farlo entrare in casa minacciandola con un coltello che ha continuato a brandire mentre la violentava. Per questo Cristina, agente scelto delle volanti, 32 anni, ha ricevuto un premio. “Ma le donne, la notte, ci chiamano per lo più per maltrattamenti subiti tra le mura domestiche, non per strada”, spiega. “Nel momento dell’emergenza chiedono aiuto, saliamo nell’appartamento e io parlo con loro in un angolo. Le convinco a denunciare. Il giorno dopo però si presentano in questura e ritrattano tutto. Succede spesso, soprattutto nei casi di violenza sessuale”.

Cristina è capo pattuglia della Garibaldi-Venezia, ovvero la volante che vigila nella zona tra la Stazione Centrale e l’area di Corso Como, cuore della movida milanese. Nel suo turno fa coppia fissa con Michele, un bel ragazzo trentino con gli occhi azzurri. È nata in provincia di Viterbo e Milano è stata la sua prima sede di lavoro, nove anni fa. È fidanzata con un collega: “anche lui sta facendo il turno di notte”, dice. “Incontriamo spesso donne sole la sera, può essere rischioso. Io passeggerei magari in centro, ma non in certe zone buie e isolate. In fondo a viale Fulvio Testi ad esempio, vicino a dove abito. Comunque è bene parlare con qualcuno al telefono mentre si cammina e guardarsi attorno con attenzione”.

Milano non è una giungla, assicura l’agente dal profilo attraente e i capelli corvini. “Noi ci siamo, oggi il controllo del territorio è migliorato e i reati in città sono diminuiti. Forse non va così bene in periferia e nell’hinterland, ma quando ho cominciato non avevamo un attimo di respiro”. Cristina, che da sei anni fa un turno 24-7 ogni cinque giorni, non ci rinuncerebbe. “È l’orario che preferisco, il più vario e imprevedibile, quello in cui c’è il rapporto migliore coi colleghi e in cui controllare le strade è più semplice. Tutti mi dicevano che sarei ingrassata e che avrei cominciato a fumare, ma per ora non è successo. Forse ho qualche ruga in più…”.

Sono quasi le due di notte, Cristina a Michele fermano uno straniero che si aggira fuori dai locali di Corso Como. Lei scende dalla macchina autorevole e decisa, l’uniforme impeccabile. Chiede i documenti. Il ragazzo è “persona nota” dice la radio, lui assicura: “Ho messo la testa a posto”. Continuiamo con un altro immigrato che fa su e giù per corso Buenos Aires in bici, un allarme che suona in via Padova, un italiano alto due metri ubriaco e agitato che finisce in questura. Saliamo nell’appartamento fatiscente di un marocchino che non ha pagato il taxi. Non sappiamo cosa troveremo una volta varcata la porta.

“Per noi i rischi sono frequenti”, ammette l’agente scelto, “c’è sempre un po’ di paura, per me e per chi lavora con me”. La notte la gente ferma la pattuglia anche solo per un’indicazione, ma per lo più si tratta di risse, rapine, furti in abitazione, ragazzi anche giovanissimi che si rovinano la fedina penale per una serata di sballo. “È strano, ma siamo portati a escludere le donne come potenziali autrici di reati. Qualche notte fa ne abbiamo fermata una completamente ubriaca che infastidiva i passanti. In mezzo a tutto il gruppo se l’è presa con me, non la smetteva di insultarmi. Ho dovuto incassare e sono tornata a casa con la rabbia che ancora mi montava”.

Anche il rapinatore o lo spacciatore non esitano a prendere di mira la poliziotta. “Se va bene mi trattano con sufficienza, mi sottovalutano, soprattutto se si tratta di arabi, che non accettano l’autorità di una donna”, racconta lei. “A volte parlano col collega uomo e non con me oppure gli chiedono conferma di quello che sto dicendo. Se va male, alzano la voce e mi coprono di parolacce. Per fortuna i miei compagni sono molto protettivi in questi casi”.

Di senso di inferiorità, però, neanche l’ombra. Cristina è e si sente all’altezza. “In particolare quando c’è bisogno di una parola conciliante, di capire al volo le persone che ci chiedono aiuto”, fa un esempio fra tanti: “La signora anziana che aveva furiosamente litigato col marito voleva solo qualcuno che la aiutasse a infilarsi le calze. Il mio lavoro è dare sicurezza alle persone, farle sentire protette con la mia uniforme. È da quando facevo la prima elementare che voglio entrare in polizia, proprio alle volanti, per stare in strada e intervenire nell’immediatezza. E pazienza se a volte chi soccorri resta deluso perché si aspettava l’esame del capello per il furto di un’autoradio”.

Rosaria, la tassista

Adriana, la cassiera in discoteca

Silvia, il medico di pronto soccorso

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 18 Aprile 2008 alle 18:37 Città di notte: le donne possono davvero sentirsi al sicuro? » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Cristina, la poliziotta [...]

Il 20 Aprile 2008 alle 19:33 Rosaria, la tassista » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Cristina, la poliziotta [...]

Il 20 Aprile 2008 alle 19:34 Adriana, la cassiera in discoteca » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Cristina, la poliziotta [...]

Il 20 Aprile 2008 alle 19:35 Silvia, il medico di pronto soccorso » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Cristina, la poliziotta Panorama   Canali   Italia   Silvia, il medico di pronto soccorso [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Io la penso così, di Giovanni Fasanella
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101