
Il governo (quello uscente) ha dichiarato la giornata di oggi “grande evento”. E in effetti… Quando c’è di mezzo l’ormai santo Padre Pio, i numeri sono sempre da capogiro. Nella quotidianità e nella realtà virtuale. Basti pensare che a San Giovanni Rotondo, per l’esposizone del corpo riesumato del frate di Pietrelcina, sin dall’alba i pellegrini hanno riempito tutte le 5 mila sedie sul sagrato, tutti i 9 mila posti letto degli alberghi del paese, la notte scorsa, sono stati occupati da fedeli e oggi sono attese non meno di 15 mla persone.
Le spoglie del santo sono già state collocate nella cripta del santuario dedicato alla Madonna delle Grazie, dove sono sempre state dal momento della sepoltura, avvenuta 40 anni fa, fino al 2 marzo scorso, giorno della riesumazione. In quasi due mesi il corpo è stato sottoposto a particolari trattamenti per consentirne l’esposizione (il volto di Padre Pio è coperto da una maschera di cera ordinata dai frati cappuccini agli esperti del museo Madame Tussauds di Londra, allo scopo anche di salvaguardare la sensibilità degli stessi fedeli) all’afflusso imponente di fedeli da tutto il mondo, visto che, secondo i dati resi noti da Teleradiopadrepio, le persone che si sono prenotate per venerare la salma del santo sono già 748.000.
E mentre nel piccolo paesino del Foggiano, alla cerimonia dell’esposizione del suo corpo, ci sono il Presidente “rosso” della Regione Puglia Nichi Vendola oltre che Consiglia De Martino da Salerno e il giovane Matteo Pio (le due persone che, per intercessione di Padre Pio avrebbero ricevuto la guarigione, sulla quale si è poi realizzato il processo di beatificazione e poi di canonizzazione del Santo), il santo di Pietrelcina è già una star (e sia detto con tutto il rispetto) del web. Su YouTube, i due filmati che riproducono l’ultima messa celebrata in latino dal frate di Pietrelcina il 22 settembre 1968, riscuote anche un certo successo. Il video ha ottenuto infatti 4 stelle nell’indice di gradimento ed è stato già visionato, fino a ora, da più di 45mila persone. L’utente (che si fa chiamare Bellarmino1) che ha inserito il video spiega che “Padre Pio rifiutò fino alla morte di celebrare col nuovo rito in volgare. Egli fu un acerrimo oppositore del Concilio Vaticano II e di tutte le riforme protestanti che uscirono da esso”. Numerosi poi i commenti, generalmente di ringraziamento per il sostegno e l’aiuto ricevuto dal santo nella difficoltà e nella malattia. Ma un post esorta a “non idolatrare San Pio” perché il “fondamentalismo di idolatria è una cosa negativa dal punto di vista biblico”.

Commenti che non intaccano il sentimento dei fedeli. Esortati dal cardinale José Saraiva Martins durante la messa e farsi imitatori di “Padre Pio come lui lo è stato del Crocifisso”. “Come sappiamo, nessun santo” ha aggiunto il prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi parlando ai fedeli “inventa qualcosa di nuovo, tutti ripropongono il Vangelo. Tuttavia, qualche atleta dello spirito ha vissuto con particolare intensità uno o più aspetti dell’infinita ricchezza di Cristo, divenendo tramite per un percorso ‘nuovo’ nella Chiesa”.
Un percorso che nel 2008 passa, ovviamente e con successo, anche dal web.
Il VIDEO della Messa da Youtube (parte 1):
Il VIDEO della Messa da Youtube (parte 2):
- Giovedì 24 Aprile 2008
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Il 22 Dicembre 2009 alle 19:48 Dei santoni italiani il catalogo è questo - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] nostro, insomma, non è solo il Paese di San Francesco e Padre Pio, ma anche quello di mamma Ebe e di Emmanuel Milingo, passando per la madonnina che piange sangue, [...]
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