
Dopo 57 minuti di colloquio con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, Silvio Berlusconi ha innovato la prassi e ha sciolto la riserva senza far passare ulteriore tempo. E dopo pochi minuti - in cui il segretario della presidenza della Repubblica, Donato Marra, ha annunciato che domani alle ore 17 ci sarà il giuramento - il Cavaliere ha annunciato la composizione del suo IV governo, che sarà composto da dodici ministri con portafoglio e nove senza.
I ministri di Forza Italia sono 12, 4 quelli della Lega Nord, 4 di An e uno Dc. Le matricole battono gli esperti 13 a 8 (al debutto ci sono La Russa, Bondi, Alfano, Sacconi, Brunetta, Vito, Meloni, Ronchi, Zaia, Gelmini, Rotondi, Fitto e Carfagna). Quattro le donne presenti nel Consiglio dei ministri, meno del 20 per cento del totale. Un esecutivo in cui rispetto alle indiscrezioni della vigilia mancano Michela Vittoria Brambilla e Paolo Boanaiuti. La “Rossa” Brambilla potrebbe finire come viceministro Welfare, mentre il portavoce di Berlusconi viene riconfermato come sottosegretario alla Presidenza con delega all’editoria, oltre che come storico portavoce del Premier.
Ecco la composizione del IV governo Berlusconi:
Presidente del Consiglio: Silvio Berlusconi
Sottosegretario alla presidenza del Consiglio: Gianni Letta
Ministri con portafoglio
Interno: Roberto Maroni
Esteri: Franco Frattini
Economia: Giulio Tremonti
Difesa: Ignazio La Russa
Infrastrutture e Trasporti: Altero Matteoli
Sviluppo Economico: Claudio Scajola
Giustizia: Angelo Alfano
Beni Culturali: Sandro Bondi
Istruzione: Mariastella Gelmini
Ambiente: Stefania Prestigiacomo
Welfare: Maurizio Sacconi
Politiche Agricole: Luca Zaia
Ministri senza portafoglio
Semplificazione: Roberto Calderoli
Riforme e federalismo: Umberto Bossi
Funione Pubblica e Innovazione tecnologica: Renato Brunetta
Regionali: Raffaele Fitto
Attuazione del programma: Gianfranco Rotondi
Rapporti con il Parlamento: Elio Vito
Pari Opportunità : Mara Carfagna
Politiche Giovanili: Giorgia Meloni
Politiche dell’Unione Europea: Andrea Ronchi
Il primo Consiglio dei ministri sarà riunito per nominare Gianni Letta sottosegretario. Seguirà lunedì 12 un altro Consiglio “tecnico” per nominare viceministri e sottosegretari. Martedì 13 ci sarà la fiducia alla Camera e il giorno dopo al Senato, e il primo Consiglio dei Ministri operativo, come promesso da Berlusconi in campagna elettorale, si terrà a Napoli.
- Mercoledì 7 Maggio 2008
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Commenti
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Il 7 Maggio 2008 alle 21:47 angelo41 ha scritto:
Non ci sono novità clamorose, tutto secondo influenze correntizie. E’rimasta fuori la Poli Bortone ed ha
prevalso la logica della bella fica.
Che Dio ce la mandi buona!
Il 8 Maggio 2008 alle 3:16 dalfarwest ha scritto:
Ho sentito dire che si vuole istituire un qualcosa che promuova il Made in Italy. Credo che la Brambilla sarebbe la scelta ideale.
N.
Il 8 Maggio 2008 alle 9:47 alman9000 ha scritto:
Si son dimenticati Wanna Marchi alle Politiche Magiche.
Il 8 Maggio 2008 alle 11:03 tiziano solignani ha scritto:
l’angelino custode…
Da ieri abbiamo un nuovo ministro guardasigilli, è Angelino Alfano. La prima cosa che mi fa davvero piacere è che è più giovane di me, essendo del 70, mentre io sono del 69, anche se io ho ancora tutti i capelli in testa mentre lui è già un po……
Il 8 Maggio 2008 alle 16:24 cini ha scritto:
Chiedo scusa per la mia apparente miopia ma, il ministero della salute che fine ha fatto?
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