Umberto Bossi torna al governo con l’incarico di ministro per le riforme che aveva già nel governo Berlusconi 2 e che aveva tenuto fino al luglio 2004, pochi mesi dopo il malore che lo ha tenuto a lungo lontano dalla politica. Lombardo di Cassano Magnano (Varese), dove è nato il 19 settembre 1941, padre di quattro figli nati da due matrimoni, Bossi entra in parlamento nel 1987, eletto al Senato; di questa esperienza gli resterà il soprannome di “Senatur”, anche se il resto della sua carriera parlamentare si svolgerà alla Camera.
Capo incontrastato della Lega, creatore di slogan come “Roma ladrona” e riti come i giuramenti di Pontida, Bossi guida il partito in tutte le sue svolte: dall’ingresso nel primo governo Berlusconi nel 1994 al “ribaltone” che porta al governo Dini; dall’annuncio choc della secessione della Padania nel 1996 alla ricostituzione dell’alleanza con il centro destra che nel 2001 riporta la Lega al governo.
L’11 marzo del 2004 viene colpito da un grave malore, che lo costringe ad un lungo periodo di riabilitazione. Eletto lo stesso anno al parlamento europeo, lascia il parlamento e il governo italiano; il rientro progressivo sulla scena politica culmina ora con la nuova nomina a ministro.
- Mercoledì 7 Maggio 2008
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.