Il Csm: “La Forleo deve lasciare Milano”

Il gip Clementina Forleo | Ansa
Deve andare via da Milano il gip Clementina Forleo. È la conclusione alla quale è giunta la prima commissione del Csm che ha perciò chiesto a stretta maggioranza il trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale.
A favore del trasferimento d’ufficio si sono espressi i consiglieri Fabio Roia (Unicost), Letizia Vacca (Pdc) e Gianfranco Anedda (An); si sono astenuti i consiglieri Livio Pepino (Magistratura democratica) e Mario Fresa (Movimento per la giustizia). Mentre si è espresso per l’archiviazione il presidente della Commissione, Antonio Patrono. La procedura di trasferimento d’ufficio era stata aperta nei confronti di Forleo dal dicembre scorso.
Due le accuse principali: aver creato allarme nella pubblica opinione per aver denunciato intimidazioni da parte di organi istituzionali rimaste prive di riscontri; aver interferito nell’attività della procura di Milano impegnata nella delicata inchiesta sulle scalate bancarie.

Saputo del voto della Prima commissione, la Forleo ha commentato: “Sono stupita e mi auguro che il plenum riveda questa decisione”. “Qualora dovesse essere confermata dal plenum ricorrerò a tutte le sedi competenti” ha aggiunto il gip “ma se dovessi essere sconfitta continuerò a fare il mio lavoro in qualunque tribunale d’Italia con dignità e a testa alta, a differenza di tanti altri.”

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 14 Maggio 2008 alle 9:57 meddler ha scritto:

A proposito della dottoressa Forleo! Quanto disagio ho provato a questa notizia.Infatti mi ha sgarbatamente richiamato ad allora, quando per motivi di lavoro vissi per pochi mesi a Locri nel lontano 1969, toccando con mano una realtà incredibile, quasi da sogno, ben protetta dalla orografia dell’Aspromonte che sembrava difendere ,anche da penetrazioni di civiltà,attualità di quel tempo, con i mezzi di comunicazione di allora, e dove vigevano (e viggono ancora)usi e costumi di un semplicismo disarmante per la drastica logica dalla quale erano permeati; compreso ben si intenda,il bassissimo rispetto per la vita umana. ebbene in quel tribunale mandamentale fù insediata,per concorso, come si suol dire, una secchiona fresca di studi e di buoni propositi,la quale, constatando incredula ed esterrefatta la tragica e polverosa realtà con cui all’epoca erano condotti quegli uffici, ingenua e volenterosa,nonchè priva di senso pratico ed inesperta,strombazzò ai venti lo stato di abbandono totale nel quale a suo dire si trovava la gestione della giustizia in quella pretura, suscitando ovviamente la reazione generale di autoritario scherno e …tanti …tanti …commenti (lascio immaginare) e lo immediato trasferimento ad altro mandamento a mò di sensazionale punizione in ossequio al veccho e caro : “è bene che qualcosa cambi, affinchè tutto resti fermo).Ebbene sì ! E’ vero che è stato un ricordo di gioventù passata, ma mi è sembrato di captare nell’aria di oggi lo stesso autoritarismo di allora. MEDITATE!

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa

  • Aspettando Sanremo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
    • Viaggio nell'antico Egitto
    • Applicazioni Mondadori
    • Immobiliare.it
      Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

      Provincia
      Tipologia
    • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!