
Almeno 650mila. Questo il numero degli extracomunitari clandestini presenti nel nostro Paese. In pratica, l’1,1% dell’intera popolazione residente in Italia è composto da immigrati irregolari. Un esercito di persone che vivono ai margini della società, entrate in Italia prive di documenti e qui rimaste a vivere, fuori dal controllo delle istituzioni.
A dirlo è un’inchiesta del Sole24Ore, costruita sulla base di dati del ministero dell’Interno elaborati dagli analisti della Fondazione Ismu. La stima di 650mila clandestini riporta il livello della irregolarità ai picchi più alti della storia recente. A un livello appena superiore, infatti, si era arrivati solo nel 2002 e nel 2006, prima di una “caduta” registrata nel 2007 e legata soprattutto al decreto flussi del governo Prodi, che ha sanato migliaia di posizioni.
L’analisi dei dati ha permesso anche di valutare la distribuzione degli stranieri senza permesso di soggiorno a livello territoriale. È Brescia, per esempio, a guidare la classifica che prende in considerazione quanti sono gli stranieri irregolari (in questo caso 32) ogni mille abitanti. Seguono Mantova (29,8) e Modena (25,5). Anche la classifica delle densità degli stranieri (regolari e irregolari) ogni mille abitanti è guidata da Brescia. Nella città lombarda gli stranieri sono 13,5: più del doppio di una media nazionale che indica una quota di stranieri ogni mille abitanti ferma a 6,1. Dopo Brescia, in classifica, seguono Prato (12,9) e Mantova (12,2).
La questione immigrazione è del resto tra i primi posti nell’agenda del governo appena insediatosi. Il pacchetto sicurezza cui sta lavorando il neo ministro dell’Interno Roberto Maroni sarà sul tavolo del primo Consiglio dei ministri. E Maroni ha confermato che si tratta di un vero e proprio giro di vite. Tra i punti più importanti l’introduzione del nuovo reato di immigrazione clandestina punibile anche con il carcere.
Al vaglio del ministro anche la possibilità di ripristinare la chiusura delle frontiere e il blocco del trattato di Schengen verso l’immigrazione proveniente da Romania e Bulgaria. Previsti poi pattugliamenti delle forze dell’ordine anche oltre le acque territoriali, al fine di contrastare gli sbarchi, e una prolungata permanenza nei Cpt: fino a 18 mesi.
Infine, lo smantellamento definitivo dei campi rom abusivi, ricorrendo anche ad arresti ed espulsioni, inasprimento dei limiti alle richieste di asilo e di ricongiungimento familiare e permessi di soggiorno solo per chi ha un reddito sufficiente a sostentarsi.
- Lunedì 12 Maggio 2008
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Il 23 Maggio 2008 alle 11:15 Emergenza criminalità, emergenza rifiuti, reato di clandestinità e Guido Bertolaso. Preoccupante aumento della criminalità » Doxaliber - Lo strillone del web ha scritto:
[...] Le statistiche sono preoccupanti. In pochi giorni il numero di delinquenti a piede libero nel nostro paese è cresciuto in maniera vertiginosa, si parla di oltre un milione di criminali in più sul territorio italiano. Sono infatti circa 650.000 i clandestini che, grazie al pacchetto sicurezza varato dal Governo Berlusconi, a breve diventeranno ufficialmente “criminali”, a questi bisognerà aggiungere almeno i 300.000 italiani che fiancheggiano o hanno fiancheggiato questi criminali dando loro un lavoro, magari come badanti per anziani e malati. A quest’emergenza criminale si aggiungerà quella relativa alle discariche dei rifiuti in Campania, infatti, secondo quanto stabilito dal nuovo Governo, anche chi protesterà ed ostacolerà la costruzione di nuove discariche finirà in carcere. [...]
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