Domenica prossima, ultima giornata di campionato, i tifosi interisti partiranno per la trasferta a Parma, ma i romanisti non potranno raggiungere Catania. La decisione di vietare la trasferta è stata presa, sottolinea l’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive, con il “massimo rigore” tenendo in considerazione tutti i criteri che fino ad oggi sono stati seguiti nelle decisioni dell’organismo.
In particolare, sono state valutate “le notizie provenienti dalle autorità preposte alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, i precedenti incontri diretti ed i livelli di pericolosità espressi dalle frange più facinorose delle diverse tifoserie, individuati sulla base dell’osservazione dei comportamenti tenuti prima, durante e dopo le partite di calcio tenutesi negli ultimi tempi”.
Ecco dunque il perché della decisione di invitare i prefetti non solo di Catania (per Catania-Roma), ma anche di Roma (Lazio-Napoli), Lecce (Lecce-Bari), Verona (Verona-Pro Patria e Chievo-Vicenza) e Perugia (Perugia-Ancona) a valutare “l’opportunità di disporre limitazioni nella vendita dei tagliandi ai tifosi ospiti”. Ciò significa che ogni prefetto deciderà autonomamente che tipo di limitazioni adottare: dalla vendita del biglietto individuale alla chiusura del settore ospiti.
“Non ci pare opportuno che venga consentito ai tifosi romanisti di venire a Catania per la partita” ha affermato il prefetto della città siciliana Giovanni Finazzo. “Ci sono siti Internet” rivela il prefetto in un’intervista al quotidiano La Sicilia “che fanno presagire la volontà di vendicarsi e questo potrebbe provocare incidenti”.
Tra i delusi da questa decisione delle autorità ci sono i tifosi parlamentari. “Una decisione iniqua, che rischia di alimentare tensioni e polemiche”: così Paolo Cento, presidente del Roma Club Montecitorio, valuta la scelta dell’Osservatorio del Viminale di vietare la trasferta a Catania ai tifosi giallorosso. “La decisione di vietare la trasferta dei tifosi romanisti a Catania penalizza la Roma che non potrà essere sostenuta dai propri tifosi nella partita decisiva” dice Cento. “Il diverso trattamento riservato ai tifosi dell’Inter in trasferta a Parma è di fatto un elemento di iniquità che può solo suscitare polemiche e tensioni”.
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Il VIDEO servizio:
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- Martedì 13 Maggio 2008
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Commenti
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Il 14 Maggio 2008 alle 14:59 ferrim ha scritto:
LA ROMA VINCERA LO SCUDETTO E’ INUTILE CHE IL CATANIA SI ILLUDA DI POTER VINCERE , NON HA SAPUTO GIOCARE SIN
DALL’INIZIO, NON SI CAPISCE POI PERCHE’
OGNI HANNO IL CATANIA DEVE RIMANERE IN A
E’ UNA SQUADRA DI SERIE B NONOSTANTE
VOGLIA DIMOSTRARE IL CONTRARIO IL CAMBIO
DI ALLENATORE DA BALDINI A ZENGA E’ POI STATO RIDICOLO E’ INUTILE, COSA PENSAVANO CHE CON ZENGA SI POTEVANO COMPRARE LA SERIE A?
Il 14 Maggio 2008 alle 15:21 ferrim ha scritto:
GLI ANTAGONISMISONO INUTILI NON C’E BISOGNO DI RICORDARLO E SOLO UNA PARTITA
SE POI NON C’E LA TIFOSERIA ROMANISTA
MEGLIO A NOI NON INTERESSA ANCHE PERCHE
CI E STATO VIETATO PURE A NOI DI ANDARE
IN TRASFERTA NON VEDO PERCHE A LORO SI DEBBANO FARE DELLE ECCEZIONI
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