Berlusconi: il Governo non può che compiacere la Chiesa

Silvio Berlusconi
”L’attività del governo non può che compiacere il Papa e la sua Chiesa”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo al programma Panorama del Giorno di Maurizio Belpietro su Canale 5 a poche ore dalla sua visita a Papa Benedetto XVI.
”Intendo ringraziare” ha esordito Berlusconi “l’apprezzamento che il Papa ha voluto dare al nuovo clima politico creatosi dopo l’avvento della nostra parte politica al governo. Del resto - ha aggiunto rispondendo al direttore di Panorama - rappresentiamo il partito dei popoli europei. Siamo a favore della Chiesa, crediamo nei valori della dignità umana e nel rispetto degli ultimi. Siamo sullo stesso piano in cui opera la Chiesa. Ad ogni modo - prosegue Berlusconi - ribadiamo il nostro concetto di Stato laico e la necessità, confermata dalla Costituzione, di rispettare profondamente il dialogo tra Stato e Chiesa”.

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Il 6 Giugno 2008 alle 13:13 UAAR Ultimissime » Archivio » Berlusconi dal papa: “Il governo non può che compiacere la Chiesa” ha scritto:

[...] “L’attività del governo non può che compiacere il Papa e la sua Chiesa”, ha affermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a poche ore dalla sua visita a Papa Benedetto XVI. “Intendo ringraziare - ha esordito Berlusconi - l’apprezzamento che il Papa ha voluto dare al nuovo clima politico creatosi dopo l’avvento della nostra parte politica al governo. Del resto - ha aggiunto rispondendo a Maurizio Belpietro - rappresentiamo il partito dei popoli europei. Siamo a favore della Chiesa, crediamo nei valori della dignità umana e nel rispetto degli ultimi. Siamo sullo stesso piano in cui opera la Chiesa. Ad ogni modo - prosegue Berlusconi - ribadiamo il nostro concetto di Stato laico e la necessità, confermata dalla Costituzione, di rispettare profondamente il dialogo tra Stato e Chiesa”. [...]

Il 6 Giugno 2008 alle 14:04 vincenzo.m. ha scritto:

IN DIFESA DELLA SCUOLA.

L’insegnamento della Chiesa ed ovviamente la sua scuola trova il proprio ambito negli edifici religiosi, edifici che sono sparsi a tutte le latitudini del territorio italiano. Attraverso questi edifici la Chiesa, liberamente, esprime l’insegnamento che le è proprio e dagli effetti del suo insegnamento, riconducibili all’analisi del contesto sociale nel quale gli allievi pongono in opera gli insegnamenti ricevuti ,la Chiesa è in grado di sintetizzare il proprio valore istruttivo.
Usufruire dell’assenza in parlamento di un gruppo politico che rappresenta una parte degli italiani per ottenere qualcosa è, sotto il profilo puramente etico, una opportunità priva di encomio. Così come appare poco stimabile porre pietre tombali su tutte le richieste delle minoranze senza avere precedentemente completato una mediazione democratica. Rassicuranti esplosioni concettuali mostrano che non verranno acquisite nelle scuole private cattoliche le scarse impronte negative provenienti da seminari. Nessun dotto avrà difficoltà ad ottenere testi di ogni argomento: del tutto gratuito il mio personale consiglio di fare incetta di testi prima che, a causa della probabile scarsezza di carta o di “bit”, vengano ad essere oggetto di ireperibilità.
Si auspica una forte coerenza etica nel trovare corrispondenza di azioni anche verso i Paesi limitrofi all’Italia, senza dimenticare l’unico Paese realmente sovrano al mondo: l’America.
Giunge notizia del tutto fuorviante che il precedente Governo aveva posticipato le quote commissionate dal “concordato” al mese di Giugno, mese questo ricco di incontri e felicitazioni: auguriamoci che il problema sia stato risolto.
Nel futuro non osserveremo tensioni nei confronti di coloro che, senza intermediari, accederanno all’Altissimo ed alle Sacre scritture; non sarà necessario il confronto con la Santa Eccellentissima Benefattrice Congregazione della Nuova Inquisizione.
Volgendo lo sguardo verso un ampio orizzonte temporale, oltre le nebbie, si possono scorgere sparuti gruppi di individui girovagare per le vie, nascondersi poiché privi del segno atto ad individuarli quali membri: tutti coloro che non avranno quel segno non potranno né vendere né acquistare.

Il 1 Marzo 2010 alle 18:07 Berlusconi dal Papa, scambio di doni e baciamano - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] Berlusconi, che stamattina, prima di recarsi oltretevere, ha mandato un chiaro messaggio di intesa: ‘’L’attività del governo non può che compiacere il Papa e la sua Chiesa’’. Impaziente di cominciare il colloquio con Ratzinger, il presidente del Consiglio si è presentato [...]

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