Una batosta così pesante non capitava da tempo: nella sola partita del debutto a Euro 2008, gli azzurri hanno preso più gol che in tutti campionati mondiali del 2006 (furono 2, compresa l’autorete di Zaccardo). Insomma i 3 gol a zero contro l’Olanda hanno subito messo sotto processo il ct Roberto Donadoni. Che oggi ha scelto di parlare faccia a faccia con i suoi uomini: cinquanta minuti di confronto tra l’allenatore e i giocatori azzurri allo stadio di Moedling. Un vertice anti-crisi, tutto interno allo spogliatoio italiano, che ha ritardato l’inizio dell’allenamento della nazionale. È il segno evidente che la sconfitta contro gli Orange ha lasciato il segno.
Un segno ben visibile anche sul viso di Donadoni, che anticipa le domande dei giornalisti: ha paura il Ct del fantasma di Lippi? “Onestamente, me lo aspettavo”. Così commenta le dure critiche arrivate sulla nazionale e su chi ha evocato il suo predecessore: “Non mi amareggia, c’è chi ha usato titoli cubitali, ma più o meno leggendo non sono state ovviamente rose e fiori”.
Donadoni assicura di essere cosciente di quanto pesi la sconfitta con l’Olanda, ma non ci sta a veder messe sotto accusa le sue scelte. “Noi dominati? Questa è una vostra valutazione” ha detto il ct azzurro rispondendo ad una domanda sulla supremazia olandese. “Dire ora se la formazione era giusta o sbagliata non ha senso. Non c’è la controprova. Se il ragionamento è che era sbagliata perché abbiamo perso, allora è così. Ma è troppo semplicistico. Per me, non era sbagliata”. Un’ora di analisi del giorno dopo e alla fine Donadoni conviene: “Diciamo che è la peggior sconfitta degli ultimi 20 anni…”. Al di là della delusione il ct azzurro ha ribadito: “Questa sconfitta non incrina le mie certezze sulla squadra: chiaramente mi porta a fare delle valutazioni. Ma dalla sconfitta dobbiamo ripartire”.
Allo stadio è comparso anche il presidente federale Giancarlo Abete, che dopo un’apparizione sul terreno, è andato anche lui verso gli spogliatoi. Al momento della loro comparsa sul terreno di gioco gli azzurri e Donadoni sono stati salutati da un caloroso applauso da parte di un gruppo di ospiti degli sponsor a cui oggi è stato consentito di assistere all’allenamento.
Il favore degli italiani, gli azzurri l’hanno comunque avuto al loro debutto. Almeno stando agli ascolti tv. La pesante sconfitta contro la squadra di Van Basten è stata infatti seguita ieri su Raiuno da oltre 18 milioni di spettatori: sono stati esattamente 18 milioni 350 mila, pari al 62.10%, gli appassionati che hanno sofferto davanti ai teleschermi. A “beneficiare” del traino della partita - segnala la Rai - è stato il programma di analisi e commento Notti europee che ha realizzato 2 milioni 322 mila spettatori e il 19.39%. Alle 18, sempre su Raiuno, l’altro incontro del nostro girone tra Romania e Francia ha fatto segnare 5 milioni 66 mila spettatori e il 40.01%.
Il VIDEO servizio:
- Martedì 10 Giugno 2008
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.