Altri morti sul lavoro, dopo la tragedia di Mineo di due giorni fa costata la vita a sei operai. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dopo i fatti di oggi, ha subito scritto al prefetto di Milano: “Di fronte al ripetersi di tragedie sul lavoro come quella di Settimo Milanese, al di là delle parole si impongono fatti concreti”, ha ammonito. Il capo dello Stato ha espresso cordoglio per i nuovi incidenti mortali sul lavoro.L’episodio più grave, appunto, alle porte di Milano, dove due operai sono morti nel crollo di un’impalcatura. Un terzo lavoratore è rimasto ferito in maniera gravissima. Sono quattro, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, le persone coinvolte nel crollo. Tutti sono cittadini di nazionalità egiziana, irregolari in Italia: i corpi dei tre operai, di cui due senza vita e uno in condizioni gravi, sono stati estratti da sotto i tubi dell’impalcatura che stavano smontando. Anche il quarto operaio, soccorso per una crisi isterica, è egiziano. I ponteggi, per la costruzione del complesso residenziale a Settimo Milanese, sono crollati durante la fase di smontaggio: lo ha affermato il comandante della polizia municipale locale, Maurizio Pinciroli. I due egiziani morti e il terzo, rimasto gravemente ferito e ricoverato all’ospedale Humanitas di Rozzano, lavoravano “in nero” nel cantiere di via Don Minzoni. A sostenerlo è Awat, cugino di una delle due vittime, il giovane Mohammed di 27 anni, e del ferito di 38 anni. “Lavoravano in nero, con chi non lo so. Erano i miei cugini: ora uno è morto e uno in ospedale”. Il giovane egiziano ha poi aggiunto che i cugini avevano trovato un impiego “a piazzale Lotto” a Milano dove, spesso, vengono offerti impieghi a manodopera di origine straniera. “Oggi fai un ponteggio, domani fai qualcosa d’altro. Quello che capita facciamo”, ha concluso il giovane.
Sempre a Milano, all’Idroscalo, un operaio italiano di 55 anni è caduto da un ponteggio. L’uomo è stato trasportato in coma all’ospedale San Raffaele. Lo ha reso noto il 118. L’incidente sul lavoro è avvenuto verso le 11, quasi contemporaneamente alla sciagura di Settimo Milanese.
Anche a Termini Imerese, nel Palermitano, un operaio di 44 anni, Domenico Cagnina, è caduto da un’impalcatura morendo sul colpo. È accaduto intorno alle 9. L’uomo, originario di Trabia, è precipitato da un’altezza di circa tre metri. Lavorava alla centrale termoelettrica dell’Enel, ma per una ditta esterna, e stava eseguendo dei lavori di manutenzione ai supporti meccanici, insieme ad altri colleghi. Indagini sono in corso per accertare la responsabilità di terzi o se si è trattato di un malore accusato dall’operaio mentre lavorava.
L’operaio morto a Termini, che ha battuto con violenza la testa, era dipendente della ditta Marine srl di Messina che aveva in appalto dall’Enel alcuni lavori nella centrale. Sul posto nel momento dell’incidente, da quanto si apprende, c’era anche il figlio dell’operaio. A terra è stato trovato un casco, ma non è certo che la vittima lo indossasse al momento della caduta.
Cagnina pare fosse stato assunto con un contratto a termine che sarebbe scaduto alla fine dei lavori alla cosiddetta pompa alimento della centrale Enel, in manutenzione da un paio di settimane. Sotto choc i colleghi della vittima, che non riescono a spiegarsi come sia potuta accadere la tragedia. L’operaio infatti è caduto da un ponteggio alto appena 2 metri e 80 centimetri, ma aver battuto la testa gli è stato fatale. L’Enel ha avviato un’indagine interna per accertare le causa dell’incidente mortale.
Per protestare contro lo “stillicidio” delle morti bianche tutti i lavoratori metalmeccanici sciopereranno per un’ora martedì prossimo: l’astensione, proclamata da Fim, Fiom e Uilm, è stata indetta dalle ore 11 alle ore 12 (ultima ora per i turnisti).
- Venerdì 13 Giugno 2008
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.