<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">

<channel>
	<title>Italia &#187; Massoni e mafiosi, intreccio per ritardare i processi: otto arresti</title>
	<atom:link href="http://blog.panorama.it/italia/2008/06/17/massoni-e-mafiosi-intreccio-per-ritardare-i-processi-otto-arresti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.panorama.it/italia</link>
	<description>Canale Italia di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 12:46:41 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Massoni e mafiosi, intreccio per ritardare i processi: otto arresti</title>
		<link>http://blog.panorama.it/italia/2008/06/17/massoni-e-mafiosi-intreccio-per-ritardare-i-processi-otto-arresti/</link>
		<comments>http://blog.panorama.it/italia/2008/06/17/massoni-e-mafiosi-intreccio-per-ritardare-i-processi-otto-arresti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 11:28:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuele rossi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Headlines]]></category>

		<category><![CDATA[NotiziaHome]]></category>

		<category><![CDATA[Agrigento]]></category>

		<category><![CDATA[indagini-deviate]]></category>

		<category><![CDATA[Mafia]]></category>

		<category><![CDATA[massoneria]]></category>

		<category><![CDATA[Palermo]]></category>

		<category><![CDATA[processi-bloccati]]></category>

		<category><![CDATA[Trapani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">202664</guid>
		<description><![CDATA[L’accusa è di concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione in atti giudiziari: alcuni capi mafiosi, grazie ad appartenenti a logge massoniche, avrebbero ottenuto di ritardare l'iter di alcune azioni giudiziarie in cui erano coinvolti affiliati a cosche di Trapani e Agrigento]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La parola d&#8217;ordine era insabbiare. Ritardare i processi degli &#8220;amici degli amici&#8221;. Tangenti e pressioni per ingolfare i procedimenti giudiziari a carico di alcuni boss mafiosi, sfruttando i ritardi e i disservizi della Giustizia. Di questo si occupavano, secondo le accuse, otto persone arrestate oggi in diverse città nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta &#8220;Hiram&#8221;, che vede coinvolti professionisti, medici, imprenditori, boss e alcuni iscritti a logge massoniche. L&#8217;indagine è stata condotta dai carabinieri dei comandi provinciali di Trapani e Agrigento, coordinati dalla <a href="www.giustizia.it/cgi-bin/ricerca-uffici?query_type=4&amp;distretto=PALERMO" target="_blank">procura di Palermo</a>.<br />
Gli otto arrestati sono accusati di concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione in atti giudiziari, peculato, accesso abusivo in sistemi informatici giudiziari e rivelazione di segreti d&#8217;ufficio. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del tribunale di Palermo, Roberto Conti, su richiesta del procuratore Francesco Messineo, dell&#8217;aggiunto Roberto Scarpinato e del sostituto della Dda, Paolo Guido.<br />
Le indagini sono state avviate dai carabinieri nel 2006. Hanno preso il via da accertamenti svolti sulle famiglie mafiose di Mazara del Vallo e Castelvetrano, in provincia di Trapani. Nel corso dei due anni hanno portato alla scoperta dei presunti intrecci fra boss e massoni, scambi di favori, azioni dirette a ritardare i processi di alcuni affiliati alle cosche mafiose. Questa mattina, oltre agli arresti, i pm della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, guidati dal procuratore Francesco Messineo, insieme ai carabinieri di Agrigento e Trapani, hanno perquisito in alcuni uffici della Cassazione a Roma. Secondo indiscrezioni, anche un impiegato del ministero della Giustizia in servizio in una cancelleria della Cassazione sarebbe tra gli arrestati, insieme a un agente della polizia di Stato, un ginecologo di Palermo, imprenditori di Agrigento e Trapani, un impiegato del ministero della Giustizia in servizio a una cancelleria della Cassazione e un faccendiere originario di Orvieto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.panorama.it/italia/2008/06/17/massoni-e-mafiosi-intreccio-per-ritardare-i-processi-otto-arresti/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

