Maturità 2008, il pasticciaccio del Ministero sulla poesia di Montale

Maturità 2007, dopo sei anni, infatti, tornano le commissioni miste

Forse Eugenio Montale oggi ne riderebbe. E il povero Boris Kniaseff, scambiato per una donna, forse no. Perché i tecnici del Ministero della Pubblica Istruzione oggi ne hanno combinata una proprio grossa, scambiando i versi che il vate genovese scrisse all’amico per una dichiarazione d’amore a una dolce pulzella.
La poesia da analizzare, per la prova scritta di italiano svoltasi in mattinata, è stata “Ripenso il tuo sorriso” di Eugenio Montale, tratta da Ossi di Seppia. Che così inizia: “Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un’acqua limpida / scorta per avventura tra le petraie d’un greto, / esiguo specchio in cui guardi un’ellera i suoi corimbi; / e su tutto l’abbraccio d’un bianco cielo quieto”.

E dal testo di supporto fornito dal Ministero agli studenti si legge: “Nella prima strofa il poeta esprime, in una serie di immagini simboliche, da una parte la sua visione della realtà e dall’altra il ruolo salvifico e consolatorio svolto dalla figura femminile”. E ancora: “Il ricordo della donna è condensato nel suo viso e nel sorriso, nel quale si manifesta ‘libera’, la sua ‘anima’”. Il Ministero si intestardisce facendo di nuovo notare che “nell’ultima strofa ricorrono espressioni relative sia alla condizione interiore del poeta, sia alla ‘pensata effigie’ della donna”.
Peccato, però, che la “pensata effigie” sia di un caro amico lontano. Come garantisce anche la poetessa Maria Luisa Spaziani, esperta di Montale esperta di Montale e animatrice del Premio dedicato al poeta al quale è stata a lungo legata da un’affettuosa amicizia. La conferma, se ce ne fosse bisogno, viene anche da Silvio Ramat, docente universitario ed esperto di Montale: “Mi sono laureato su Montale nel ‘62 e chiesi al poeta chi fosse questo K. al quale è dedicata ‘Ripenso al tuo sorriso’. Lui mi inviò una lettera in cui mi spiegava che era il ballerino russo Boris Kniaseff che aveva conosciuto. Precisò anche di non averlo detto subito per non passare da pederasta nel 1925. È comprensibile pensando a quegli anni”.

 Eugenio Montale

Non è la prima volta che i testi forniti dal ministero dell’Istruzione per gli esami di maturità contengono degli “sbagli”, a volte “errori tecnici”, a volte “problemi di interpretazione”, ma anche vere e proprie disattenzioni. Già nell’edizione 2007 della maturità ci fu la segnalazione di un problema nella traccia dello scritto di italiano che riguardava Dante. In particolare, il presidente della Società Dantesca Italiana, Guglielmo Gorni spiegò che l’errore consisteva nell’aver attribuito al domenicano San Tommaso anche l’elogio di San Domenico di Guzman, quando invece ciò avviene nel canto successivo (il XII) per opera del vescovo francescano Bonaventura di Bagnoregio. Pronta la replica dal ministero: “Il passo dantesco, tratto dall’XI Canto del Paradiso (vv. 43-63 e 73-87), ha inteso proporre in maniera corretta e puntuale e nel piu’ rigoroso rispetto del testo del Poeta la figura di San Francesco d’Assisi”.
Ma di errore nelle prove di maturità si è parlato anche altre volte, come nel 1987, quando ci fu un “disguido tecnico” per la prova dell’Istituto d’arte: l’errore nel testo consisteva nell’aver attribuito a Simone Martini “L’allegoria del buono e del cattivo governo” che i ragazzi dovevano commentare, quando invece si tratta di un’opera di Ambrogio Lorenzetti.
Altro errore nel 2005, quando fu segnalato un errore in geografia nella seconda prova scritta dell’esame di maturità, quella riservata ai tecnici della grafica pubblicitaria, dove Urbino diventa una città dell’Umbria anziché delle Marche.
Se questo è il pulpito da cui parte la cultura nelle scuole, che cosa ci si può aspettare dagli sventurati maturandi?

Il VIDEO servizio:

Commenti

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Il 18 Giugno 2008 alle 19:24 mammola62 ha scritto:

Beh, che dire?? Certo è che i ragazzi non hanno un buon esempio da chi poi dovrebbe esaminarli e giudicarli…non vi pare?
Ricordo il mio esame di maturità…la traccia del compito di matematica…sbagliata anche quella! Nel lontano 1980, anche allora disattenzione e superficialità per la traccia del compito di matematica per il liceo scientifico! Non ho parole per l’errore di quest’anno!

Il 19 Giugno 2008 alle 0:27 Ripenso il tuo sorriso…ma c’è da piangere! » Seven Heaven ha scritto:

[...] Forse Eugenio Montale oggi ne riderebbe. Forse. E il povero Boris Kniaseff, scambiato per una donna, forse no. Perché i tecnici* del Ministero della Pubblica Istruzione oggi ne hanno combinata una proprio grossa, scambiando i versi che il poeta scrisse all’amico per una dichiarazione d’amore a una fanciulla. Infatti…nel testo di supporto fornito agli studenti si legge: “Nella prima strofa il poeta esprime, in una serie di immagini simboliche, da una parte la sua visione della realtà e dall’altra il ruolo salvifico e consolatorio svolto dalla figura femminile”. E ancora: “Il ricordo della donna è condensato nel suo viso e nel sorriso, nel quale si manifesta ‘libera’, la sua ‘anima’”. Il Ministero si intestardisce facendo di nuovo notare che “nell’ultima strofa ricorrono espressioni relative sia alla condizione interiore del poeta, sia alla ‘pensata effigie’ della donna”. Peccato, però, che la “pensata effigie” sia di un caro amico lontano… E se questo è il pulpito da cui parte la cultura nelle scuole, che cosa ci si può aspettare dagli sventurati maturandi? [fonte: Panorama; Repubblica] [...]

Il 19 Giugno 2008 alle 10:40 Maturità 2008, secondo round: Luciano per greco, trigonometria per matematica » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] LEGGI ANCHE: Maturità 2008, il pasticciaccio del Ministero sulla poesia di Montale - Le tracce della prova di italiano - Lo speciale Maturità 2008 [...]

Il 19 Giugno 2008 alle 13:51 .:: Appunti Critici ::. » Blog Archive » Quella farsa del Ministero: minima ermeneutica montaliana! ha scritto:

[...] Per ulteriore documentazione “sui due disguidi” clicca qui [...]

Il 19 Giugno 2008 alle 18:28 Maturità 2008: bocciato il capo del pool ministeriale. Ma le gaffe continuano » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Dalla maturità 2008 arrivano le prime bocciature. E non si tratta di studenti. È l’ispettrice Caterina Petruzzi a “cadere”, ovvero il presidente della struttura tecnica per gli esami di Stato. Il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha nominato oggi il suo sostituto, il professor Luciano Favini, dirigente tecnico del Ministero. A cui presto affiancherà altri due dirigenti tecnici per “garantire e assicurare la necessaria collegialità e efficienza”. È stato lo scritto di italiano a compromettere la Petruzzi. O meglio, la clamorosa gaffe sulla poesia di Montale, con le tracce ministeriali che indirizzavano gli studenti a commentare il “ruolo salvifico della donna” quando i versi erano invece dedicati a un uomo. La Gelmini aveva subito parlato del bisogno di “rivedere il sistema e le procedure per la formulazione delle tracce medesime, decisamente troppo burocratiche, per lasciare ai maturandi maggiore libertà’’. Aggiungendo: “La necessità di evitare, in futuro, i problemi che si sono più volte manifestati, richiede di aumentare il numero dei cosiddetti ‘valutatori’ (coloro i quali predispongono le prove) pur preservando l’assoluta riservatezza della definizione dei temi d’esame”. Ma intanto anche dal secondo scritto emergono nuovi errori dei tecnici ministeriali. La prima segnalazione arriva dal sito Parma.ok. Nella prova per i licei classici, che prevedeva una traduzione di un brano del “Codice etico dello storico” di Luciano di Samosata, nelle tracce inviate dal ministero dell’Istruzione sarebbe mancata una piccola parte della versione, essenziale però per la traduzione completa. Secondo il sito i professori del liceo Romagnosi di Parma avrebbero così dovuto integrare il testo prima di sottoporre la prova agli studenti. Che maturità ad alta tensione! Soprattutto per gli alti vertici… [...]

Il 19 Giugno 2008 alle 21:06 pozzanghera'89 ha scritto:

Montale poeta “vate”? Poeta vate quando è il primo a dichiararsi tutto, tranne che vate?!
Se si contestano i poverelli del ministero e l’improbabilità dell’istruzione dei giovani d’oggi, allora bisogna chiudere un occhio anche per gli strafalcioni dei cari giornalisti che, a quanto pare, parlano parlano ma una bella ripassatina al programma di letteratura italiana dell’ultimo anno del liceo non farebbe loro certo male.

firmato: una maturanda

Il 30 Giugno 2008 alle 15:42 Maturità 2008 e prove orali: “e così Enea incontrò la sibilla cubana” » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] L’ultimo libro letto? “Il fu Mattia Bazar”. Chi fosse Artù? “Il cavaliere di punta della tavola rotonda”. Sono queste alcune delle perle uscite dagli esami di maturità dell’anno scolastico 2006-2007. E chissà quante ce ne regaleranno (oltre a quelle già partorite dal Ministero della pubblica istruzione sulle tracce degli scritti) gli orali della maturità 2008. Ormai nel vivo, con una durata a macchia di leopardo, diversa da istituto a istituto, rappresentano il momento cruciale di un quinquennio di studi. Anche a livello di gaffe possibili, di fronte a una schiera di commissari più o meno minacciosi. Di “stupidari” già sorti a raccogliere le grandi quanto colorite castronerie pronunciate da alunni in tilt da esame (o semplicemente un po’ ignoranti) ce ne sono diversi. Siano fondati o un po’ inventati, hanno comunque un comune denominatore: strappare risate. Anche alle persone più tese. Ecco perché la blogger Placida Signora, ovvero Mitì Vigliero Lami, l’autrice di uno dei primi stupidari della maturità datato 2001, invita gli stessi maturandi a leggersi qualche estratto dal suo libro, per rilassarsi e sdrammatizzare (oltre che per ricordare che è meglio studiare). Presenta così delle “meravigliose follie tratte da temi e interrogazioni riguardanti il capolavoro manzoniano”, I Promessi sposi. Come ad esempio, “Lucia, la notte dell’Innominato, stette sveglia imprecando la Madonna di salvarla”. O il sospetto: “E chi ci dice che Lucia non avesse fatto la scema con don Rodrigo?”. Evoluzione precoce: “Allora Gertrude telefonò ad Egidio”. Fino al gossip scandalistico: “Perpetua era la convivente di don Abbondio”. Ale & Franci, invece, gli autori del nuovo e più recente stupidario della maturità, sugli esami del 2007, Prof, parlerò dello sbarco in Lombardia, sostengono che “test scientifici hanno dimostrato che leggere questo libro la notte prima degli esami porta bene al candidato”. Sempre che non sorga un incosciente spirito di emulazione! Che, oltre agli strafalcioni stile “Il fu Mattia Bazar”, potrebbe regalare uscite tipo: “E così Enea incontrò la sibilla cubana”. O, alla domanda del prof “Che cos’è Narciso e Boccadoro?”, la risposta non troppo convinta: “Ehm… un film con Cicciolina?”. Fino a perle dantesche: “Nella Divina commedia i dannati all’inferno subiscono la pena del contrabbasso”. Insomma, il consiglio primario? Studiate, ragazzi, studiate. [...]

Il 3 Luglio 2008 alle 12:34 Elena Sofia Ricci e i suoi ricordi dell’esame di maturità » Panorama.it - Cultura e societa ha scritto:

[...] Alcuni hanno già infilato le ciabatte da mare e sono in spiaggia con un quinquennio di studi alle spalle. Altri sono alle fatiche finali. Dopo gaffe ministeriali e teste “tagliate”, dopo polemiche e le scuse di Mariastella Gelmini, i maturandi stanno per issare il cartello “chiuso per ferie”. Con gli esami di maturità che scivolano via con le ultime prove orali. E un bagaglio di ricordi ed esperienze, per i ragazzi, da portarsi dietro, così come sono vari e più o meno sfocati i ricordi del periodo scolastico che ha la “professoressa” Elena Sofia Ricci, uno dei volti più amati della tv italiana, la Lucia Liguori de I Cesaroni, con due David di Donatello e teatro nella sua carriera. Panorama.it ha incontrato la bella madrina del prossimo Roma Fiction Fest, per farle raccontare la sua maturità e anticipazioni su I Cesaroni 3. [...]

Il 24 Novembre 2008 alle 1:01 .:: Appunti Critici ::. » Blog Archive » Quella farsa del Ministero: minima ermeneutica montaliana! ha scritto:

[...] Per ulteriore documentazione “sui due disguidi” clicca qui Per le tracce d’esame (italiano et alia) clicca qui [...]

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