Adesso si sanno le cifre esatte. E non sono affatto confortanti. Come Panorama ha anticipato qualche giorno fa, Roma “balla su un orlo di un vulcano”. Un debito enorme, accumulato dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra, che nei prossimi mesi costringerà il neosindaco Gianni Alemanno a seguire una linea rigidissima in tema di spese e iniziative. Bando a “Notti bianche” e coreografie, spazio a sicurezza ed austerity. Ecco il diktat del primo cittadino, che ieri ha reso nota la relazione della Ragioneria generale dello Stato sul bilancio capitolino 2003-2008.
I numeri parlano da soli: “È stato stimato in 1.089.698.012 di euro l’entità del riequilibrio strutturale necessario al Comune di Roma”. Una cifra enorme, “che si va ad aggiungere” come ha spiegato Alemanno a consiglio comunale riunito “agli 8 miliardi e 150 milioni di debito accumulato dal Comune nel corso degli anni”, che “lieviterebbe fino a 9 miliardi e mezzo se fossero applicati tutti i progetti previsti dal Comune stesso”. E restano fuori dal conto i debiti fuori bilancio (circa 720 milioni) e quelli delle società partecipate (il trasporto pubblico locale avrebbe un deficit di 127 milioni).
“Se non fosse arrivato l’aiuto del governo avremmo dovuto portare i libri in tribunale” ha concluso il sindaco. Ridato fiato alle casse capitoline, grazie al “prestito” ponte deciso dal Consiglio dei Ministri, inizia ora la programmazione economica per il risanamento del bilancio. Una strada tutta in salita per neo commissario Alemanno, affiancato da tre subcommissari, scelti tra magistrati ordinari, contabili e amministrativi, dirigenti della Ragioneria generale dello Stato e uno tra gli appartenenti alla carriera prefettizia o dirigenziale del ministero dell’Interno. Il piano di rientro del deficit dovrà essere presentato entro il 30 settembre. In tal modo, slitteranno di tre mesi il rendiconto di bilancio 2007 e l’assestamento.
Tra i poteri conferiti al sindaco la proprietà demaniale. “Non vi sarà alcuna svendita degli immobili comunali” assicura Alemanno che, al termine di una giornata tesa con l’opposizione, risponde agli attacchi, svelando che “i dati del bilancio sono stati occultati negli anni dalle ammiministrazioni di centro-sinistra guidate da Francesco Rutelli prima e Walter Veltroni”.
- Venerdì 20 Giugno 2008
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