Berlusconi: “I giudici politicizzati sono una metastasi della democrazia”

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

Ospite di Confesercenti Silvio Berlusconi torna all’attacco della magistratura. E dell’opposizione. Rappresentata, in platea, dal segretario del Pd, Walter Veltroni.

I due, ex dialoganti, ascoltano la relazione del presidente Marco Venturi. Che esalta il dialogo ed espone le richieste della categoria al governo. Il clima sembra migliore rispetto a quello dei giorni precedenti. Veltroni e Berlusconi ricevono applausi bipartisan dal pubblico di Confesercenti. Prima, per l’ingresso di Veltroni, quindi l’incitamento al premier accolto con applausi e grida “Silvio, Silvio”. I due si stringono la mano e rivolgono anche un breve saluto.
Poi, il premier prende la parola e dopo aver parlato di Europa, dei rifiuti a Napoli, e dopo una battuta - soltanto una battuta - sui giudici che lo vorrebbero in galera (mima il gesto delle manette), ringrazia la platea per “la bella accoglienza, sarà un bel tonico per il resto della giornata dopo la nottata trascorsa a guardare dei problemi che sembrano irrisolvibili”. Berlusconi tesse le lodi del presidente Venturi: “La sua è la migliore relazione da parte di un’associazione che io abbia avuto occasione di ascoltare da molti anni a questa parte. Concretissima. Ha toccato tutti i punti necessari per la modernizzazione del Paese”. E addirittura gli chiede quasi una “discesa in campo”: “Se la politica deve fare un passo indietro gli operatori del mercato facciano un passo avanti”.
La platea di Confesercenti lo applaude più volte, apprezza. Anche quando il Cavaliere ricorda: “Io sono stato artigiano… Ho iniziato da solo. Ma sono arrivato ad avere 56 mila collaboratori. Ma non ho mai avuto scioperi. E sapete perché? Perché c’è un rapporto tra me e la mia gente basato sulla simpatia e l’amore: io passavo tutti i sabato mattina per andare a trovare i miei collaboratori malati che stavano negli ospedali”.
E qui, sul sabato, il passaggio con l’attacco ai giudici. Dai sabati trascorsi a trovare i collaboratori malati a quelli attuali con “i miei avvocati a preparare la difesa da attacchi folli e infondati di alcuni magistrati politicizzati che sono la metastasi della nostra democrazia”.
La platea di Confesercenti riunita all’Auditorium non gradisce. E parte qualche timido fischio. Quindi il premier quantifica sia numericamente sia economicamente gli attacchi subiti: “Sebbene io sia stato sempre stato assolto, ho dovuto sopportare, e me lo sono potuto permettere avendone i mezzi, un calvario subendo 587 visite della polizia giudiziaria e della Guardia di finanza, 2.500 udienze e spese per avvocati che fino ad oggi ammontano a 174 milioni di euro”. A questo punto i fischi si fanno più corposi e il premier viene anche interrotto. Di fronte alla reazione degli esercenti Berlusconi conclude il suo intervento dicendo: “Mi avete invitato voi…”.
E conclude spiegando che non mollerà: “I cittadini hanno il diritto di vedere governare chi hanno deciso, tramite libere elezioni, di scegliere per la guida del Paese”. Confesercenti è in subbuglio per questo nuovo attacco alla magistratura da parte del premier e le reazioni sono decisamente negative. La replica finale del presidente del Consiglio è nella linea di chi non vuole mollare la presa: “Mi indigna quando qualcuno si lascia trasportare dall’ala giustizialista della magistratura, ho fiducia nella magistratura, ma dopo un calvario simile sono indignato. Il Paese è in libertà vigilata e i giudici ideologizzati cercano di sovvertire la democrazia”. Quindi, rincara la dose il premier: “Se questa opposizione non capisce i rischi di tal genere che corriamo, non c’è più possibilità di dialogo e il dialogo si spezza. Lo hanno voluto spezzare loro questo dialogo. Ma ora non lo vogliamo più noi con un’opposizione che è ancora rimasta indietro ed è ancora un’opposizione giustizialista”.

Fuori dall’Auditorium anche Walter Veltroni parla con i giornalisti del brusco arresto del confronto tra maggioranza e opposizione: “Con questi toni il dialogo diventa difficile”, commenta il segretario lasciando la sala. “Che dialogo ci può essere” aggiunge “quando dal palco di una categoria si dicono cose di questo tipo”.
A fine assemblea prova a gettare acqua sul fuoco il padrone di casa, Marco Venturi: “Berlusconi? Lo inviteremo anche il prossimo anno”. E poi sui fischi spiega: “Sono dispiaciuto per la reazione dei miei”. Venturi allude ai “temi sensibili del Cavaliere, ma gli ospiti vanno sempre rispettati e quindi non mi sono piaciuti. La verità” conclude il presidente di Confesercenti “è che queste riunioni non andrebbero mai politicizzate”.

Il VIDEO da YouTube:

Commenti

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Il 25 Giugno 2008 alle 14:57 ppx ha scritto:

ha detto quello che pensa davanti a tutti, che tutto sia condivisibile è un altra cosa, dimostra che, ancora una volta, è un vero uomo e ottimo presidente.

Il 25 Giugno 2008 alle 16:22 nhico ha scritto:

Al riguardo, ecco cosa scrivevo… Il 23 Giugno 2008 alle 10:04 nhico ha scritto: In parlamento si discute di una possibile legge e il CSM e l’ANM la bocciano prima che venga alla luce. E dopo averla bocciata, dopo aver fatto la frittata, arrivano le solite italiche smentite con Mancini che deve correre al Quirinale. Ma fino a quando lo Stato Italiano, Presidente Napolitano, lei che si preoccupa tanto per le disavventure dell’Ue, crede che possa ancora continuare a sopportare questo scempio della Costituzione? Questo attacco alle Istituzioni. Questo deridere e delegittimare di continuo chi democraticamente è stato eletto. Questo negarsi a fare, con la diligenza di un buon padre di famiglia, il lavoro per cui è pagato. Perché, penso se ne stia rendendo conto, Presidente, che questo è un attacco alla democrazia. Non ci sono i carri armati con la bandiera rossa a lei tanto cari in un lontano passato, ma è ancora più pericoloso perché viene dall’interno delle istituzioni, e come una metastasi avanza verso i gangli vitale della nostra Patria. Scavalcando Lei, il Parlamento e calpestando le leggi e la nostra carta costituzionale. Con un solo intendo la sovversione. Lasci, per piacere ad altri i guai che si consumano oltre i confini della nostra Nazione, e come da mandato si preoccupi di quello che sta succedendo nel cortile di casa Sua.

Il 25 Giugno 2008 alle 17:23 vincenzoaliascontadino ha scritto:

VERO NON CE PEGGIOR SORDO DI NON VUOL SENTIRE! Bastava che il Cavaliere nominava Mortadella con un po’ di Miele-i e un po’ di Nutella del Caimano, avrebbe ricevuto applausi scroscianti! Ma doveva altresì ricordare alla platea fischiettari che, stessa parrocchia er Presidente Confcommercio Billè di Sinistra schizzinosi onnipresenti in Show ha commesso un bel reality con dei bei furbetti dei quartierini rossi! Ricordarsi che né loro, né noi piccoli mortali, mai avremmo avuto un prestito o leasing per un’Ikarus dal BPL. Vincenzo Alias Il Contadino enzoaliasilcontadino@alice.it Matera

Il 25 Giugno 2008 alle 17:49 carlo.tosi ha scritto:

C’è forse qualcuno che si meraviglia? Forse che non si sapeva benissimo che il berlusca riprendeva in mano le cose nello stesso modo? Mettendo a posto in primo luogo le proprie faccende (più o meno sporche) e quelle dei suoi compari, mentre per i problemi veri del paese bastano i soliti proclami e le solite cazzate sparate da ogni pulpito possibile. I soliti attacchi ai magistrati che non sono compiacenti come lui vorrebbe, il solito odio verso tutti quelli che pretendono di avere autonomia di pensiero e parola, la solita vergognosa pretesa di impunità. Il solito occhio di riguardo verso il lavoro autonomo, con il solito tacito permesso di evasione fiscale. Il solito tirare la cinghia per chi lavora e chi è in pensione. Vero è che dall’altra parte c’è il vuoto che più vuoto non si può, ma se l’Italia sperava e spera di risolvere i suoi problemi affidandosi a questo ciarlatano ha voglia di sperare!! Se sono questi i grandi uomini che devono salvare il paese, siamo spacciati.
E quelli che pensano che sia un grande uomo ed un ottimo presidente, fanno pena.

Il 26 Giugno 2008 alle 14:10 kimmy ha scritto:

In risposta a carlo tosi penso che ieri sera alle 17.49 avrebbe fatto migliore figura a bersi un bicchiere d’acqua, magari avrebbe sentito meno il caldo. Finalmente che si tirno fuori i veri argomenti che sono necessità importante per tutti quelli che hanno voglia di fare e si ritrovano spesso sotto amministrazioni “bolsceviche” che vedono i piccoli imprenditori come padroni e di conseguenza nemici con tutto ciò che ne consegue. Se vuoi un permesso e non sei della loro parte politica trovi mille piccoli impiegati burocrati che ti fanno sentire in un disagio tremendo a meno che….ma c’è ancora chi come il sottoscritto piuttosto “si strappa i bottoni della camicia per mettere a nudo il petto”.Bravo Silvio, le cose si devono fare per passione e non per imbibizione, e questo mi stupisce che tanti piccoli imprenditori come gli iscritti a Confesercenti non capiscano che la loro rovina sono proprio gli imbibiti; che se uno dice la propria opinione in disaccordo con la loro è sempre un fascista, un razzista, un qualunquista, oppure se sono generosi, gli fa pena. Buon lavoro Presidente.

Il 26 Giugno 2008 alle 19:41 winfrank ha scritto:

Se i Giudici sono la metastasi della DEMOCRAZIA, LUI è la metastasi dell’ITALIA.

Il 27 Giugno 2008 alle 7:36 ppx ha scritto:

Berlusconi, che è un ottimo presidente, ancora una volta viene attaccato, ora spuntano intercettazioni rese pubbliche ad hoc e nel momento voluto, da dove provengano tutti lo sanno, dovrà ancora difendersi e mi auguro che questo sistema accusatorio volutamente indirizzato con bersaglio mirato Lui finiscano una volta per tutte.

Il 2 Luglio 2008 alle 21:53 ilpollo ha scritto:

winfran, penso che si debbano rispettare i pareri di tutti, ma forse certe affermazioni da pollo se le potrebbe risparmiare, ci fa solo una brutta figura, … se lo lasci dire da chi se ne intende. Il suo uso delle maiuscole, poi, indicano salute cagionevole. Si riguardi, la probabile metastasi del cervello potrebbe avanzare.

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