- Tags: intercettazioni, maggioranza, opposizione, pdl, saccà , Silvio Berlusconi
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Nuove intercettazioni sul settimanale Espresso relative ad alcune conversazioni tra il premier Silvio Berlusconi, allora capo dell’opposizione, e l’ex direttore di Rai Fiction, Agostino Saccà . Il settimanale pubblica un articolo, dal titolo”Silvio segreto”, in cui si torna su alcune intercettazioni che agli atti di un’inchiesta della Procura di Napoli. Nelle conversazioni entra in gioco anche il nome di Giancarlo Innocenzi, uno dei componenti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
L’anticipazione della pubblicazione delle intercettazioni da parte del settimanale sta già determinando reazioni di carattere politico.
Daniele Capezzone, portavoce di Forza Italia, parla di “aggressione concertata al premier”, L’avvocato di Saccà , Federico Tedeschini dice ” è la prova che serve immediatamente una legge, un intervento pesante del Parlamento: queste cose accadono solo solo in Italia, dove vengono pubblicati, senza garanzia di trascrizione e veridicità , materiali raffazzonati e non sottoposti al vaglio dei giudici, prodotti a sostegno di teoremi accusatori cui spesso manca anche il rilievo penale”.
Mentre il ministro per l’attuazione del programma Gianfranco Rotondi ”Dopo l’uscita delle intercettazioni sull’Espresso nessun italiano avrà dubbi sulla linea del governo in materia di giustizia e intercettazioni. Secondo me Berlusconi si è comprato le quote azionarie dell’Espresso perché non si spiegherebbe altrimenti il favore reso al governo”.
Anche Fabrizio Cicchitto non ci sta: “Come volevasi dimostrare. Riparte dall’Espresso la pubblicazione di intercettazioni riguardanti Berlusconi. È la conferma che Berlusconi ha avuto ragione con le sue denunce”, commenta il presidente dei deputati del Pdl. “Siamo all’inizio di una torbida operazione” sottolinea Cicchitto “i cui obiettivi politici sono quelli di modificare il quadro politico uscito dalle elezioni. È all’opera un nuovo partito della crisi e dell’avventura. Adesso attendiamo i commenti dei giustizialisti da quattro soldi che stanno devastando la vita politica italiana”.
Il settimanale parte da una serie di intercettazioni in cui il Cavaliere chiede a Saccà di far lavorare Antonella Troise, oppure commenta la nomina di Fabiano Fabiani a consigliere di Viale Mazzini. Ma l’operazione complessiva, sostiene il settimanale, sarebbe quella di dare una spallata al governo Prodi e in questa ottica, nell’agosto del 2007, Innocenzi metterebbe in gioco il suo amico Guido De Angelis per far lavorare la moglie del senatore Tex Willer Bordon in una serie prodotta dalla Rai, Incantesimo.
Di fronte all’attacco del settimanale, Niccolò Ghedini (Pdl), avvocato del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, annuncia azioni legali: “Sull’ultimo numero dell’Espresso, con assoluta tempestività e per l’ennesima volta, si assiste ad un nuovo episodio di violazione di legge con la propalazione di intercettazioni telefoniche di cui è assolutamente vietata la pubblicazione. Provvederemo a depositare al più presto una denuncia alla autorità giudiziaria competente auspicando che indaghi a fondo per scoprire chi ha consegnato tali intercettazioni al settimanale. Quanto accaduto dimostra ulteriormente, se ve ne fosse stata la necessità , l’urgenza delle nuove norme in tema di pubblicazione delle intercettazioni”.
Sul versante dell’opposizione, l’Idv si scaglia contro Berlusconi: è inutile che protesti, dice Antonio Di Pietro, perché è normale che ”finisca nel mirino della democrazia chi interviene per chiedere e ottenere favori dalla Rai”. Mentre linea opposta è quella dell’Udc. Luca Volontè, deputato centrista, definisce “una vergogna indegna”‘ la pubblicazione delle nuove intercettazioni. E chiede addirittura al governo di riprendere il testo del ddl Mastella e varare un decreto, con l’immediato divieto della pubblicazione.
- Giovedì 26 Giugno 2008
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Commenti
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Il 26 Giugno 2008 alle 19:52 winfrank ha scritto:
LUI è un esempio per IL PAESE da imitare in tutti i campi:
1) NON PAGARE LE TASSE
2) CORRUZIONE PER SALVARSI IL DERETANO
3) RACCOMANDAZIONI PER IL LAVORO
4) DISTRUZIONE DELLA GIUSTIZIA (oltre 700 giudici tutti comunisti)
5) PRELEVARE SOLDI DAGLI ALTRI (italiani) PER SALVARE UN MORTO (Alitalia)
6)….7)……8)…..9)…….10) continua…..
Il 7 Luglio 2008 alle 13:34 Telefoni caldi: Saccà nisciuno è fesso. Parla il direttore di Rai Fiction » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Disintegrato dalle intercettazioni sul caso Rai e reintegrato per sentenza sul posto di lavoro. Agostino Saccà , direttore di Rai Fiction indagato dalla procura di Napoli in un’inchiesta di veline e veleni, ha conosciuto in questi mesi il doppio volto della giustizia. Saccà è un tipo coriaceo, dall’identikit multiforme. È la quintessenza del dirigente Rai, ha la consuetudine a trattare con il potere, presenta qualche aspetto decisamente démodé, come la passione per i formalisti russi, ed è passato ai disonori delle cronache come il collettore delle raccomandazioni. Saccà è la Rai, di tutto, di più. [...]
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