Visitava, prescriveva medicinali e effettuava anche consulenze. Con il camice bianco e il ricettario del Servizio sanitario nazionale, un quarantanovenne originario di Verona da cinque anni, esercitava abusivamente la professione medica nel reparto di oculistica dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. A scoprire che in realtà l’uomo non aveva mai conseguito la laurea in medicina sono stati i carabinieri del Nas. Dal 2003, il falso medico, titolare di un negozio di ottica nel capoluogo, riceveva i suoi pazienti all’interno del reparto e nell’ambulatorio dell’ospedale cittadino. Utilizzava i macchinari della Asl, i medicinali, i guanti, bende e tutto ciò che era necessario per effettuare le visite oculistiche. Mentre con il ricettario del Servizio sanitario nazionale si faceva anche pagare il ticket. Le sue visite, lunghe e accurate, così venivano descritte dai suoi pazienti, potevano costare da un minimo di 30 ad un massimo di 70 euro. Reclutava i suoi pazienti-clienti all’interno del negozio; La scusa era quella di effettuare un esame più approfondito. Poi utilizzando la carta intestata dell’ospedale di Latina e il timbro autentico del presidio ospedaliero, che gli sono costati anche una denuncia per furto, li inseriva ufficialmente nella lista d’attesa. Qualche giorno e si aprivano le porte del reparto di oculistica. Ma nel negozio di ottica, i militari dell’Arma, hanno ritrovato anche farmaci ad uso ospedaliero. Il sedicente oculista, però, non si accontentava di effettuare le visite mediche e di prescrivere cure e farmaci ma svolgeva anche consulenze all’interno dell’ospedale, come nel caso di un ammalato di diabete con gravi complicazioni oculistiche. Durante le perquisizioni all’interno della struttura medica, i carabinieri del capitano Massimo Minicelli hanno ritrovato i documenti, una vera e propria consulenza, firmati dall’ottico. Insomma, un’attività medica svolta in piena regola e pare autorizzata dall’ex primario di oculistica del Santa Maria Goretti che gli avrebbe dato l’autorizzazione ad esercitare all’interno della struttura pubblica. Anche per lui è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria.
Il caso del finto oculista è il terzo a Latina in pochi mesi. Solo ad ottobre scorso, sempre i carabinieri del Nas, in una clinica ortopedica convenzionata con il Servizio sanitario nazionale, l’Icot, hanno sorpreso e arrestato il flagranza un falso ortopedico. Lui, cinquantenne di origini salernitane aveva falsificato l’iscrizione dell’Albo dei medici della Campania e a tutti gli effetti esercitava la professione visitando ma anche operando i suoi pazienti. Da anni, era il secondo aiuto in sala operatoria. Nella sua lunga carriera medica, prima di approdare in clinica, l’ortopedico aveva lavorato anche al 118 ed era intervenuto più volte per casi critici e su pazienti in fin di vita. Stessa cosa accadeva quotidianamente al pronto soccorso di Formia fino a qualche mese fa. Anche lì, a prestare le prime cure a pazienti in condizioni critiche e a cercare di fare la prima diagnosi su malattie e infortuni, era una giovane dottoressa in camice bianco, con ricettario e timbro. Peccato che anche lei non si fosse mai laureata. A differenza dell’ortopedico, però, era stata iscritta alla Facoltà di medicina e aveva frequentato le lezioni. Proprio come per il falso medico scoperto in autunno, anche lei era riuscita ad iscriversi illegalmente all’Albo ma sfruttando un caso di omonimia. Ad ottobre il falso ortopedico, a marzo la falsa dottoressa e a giugno l’ottico-oculista. In otto mesi, tre casi. Ma la scia dei finti camici bianchi a Latina sembra non essere destinata a fermarsi; i carabinieri non confermano, ma nelle stanze della Procura del capoluogo ci sarebbero altri nomi e altri fascicoli
- Martedì 1 Luglio 2008
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.