- Tags: bus, Ferrovie, protesta, sciopero-dei-trasporti, tram
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Lunedì nero per i trasporti: nelle prossime 24 ore si fermeranno prima i treni e poi tram, bus e metro. A partire dalle 21 di domenica 6 luglio incroceranno le braccia i ferrovieri, mentre i dipendenti del trasporto pubblico locale si fermeranno per l’intera giornata di domani. Rinviato al 18 luglio, invece, lo stop del settore aereo, previsto in un primo momento sempre per domani.
Lo sciopero dei treni è stato indetto dai sindacati di categoria aderenti a Cosnil, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil, Ugl, Orsa, e dai sindacati Faisa, Fast, a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto nazionale sulla mobilità, scaduto da sette mesi, che coinvolge circa 250 mila addetti. I sindacati si aspettano “un’adesione massiccia”.
Ferrovie dello Stato avverte che saranno cancellati e limitati “numerosi convogli sia regionali sia a lunga percorrenza”, ma ricorda che sarà garantita la mobilità pendolare nelle fasce orarie comprese fra le 6 e le 9 e fra le 18 e le 21. Gli utenti possono richiedere informazioni telefonando al numero verde 800-892021 attivo fino alle 21 di domani.
Autobus, tram e metropolitane si fermeranno secondo modalità decise in sede locale: a Roma dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio; a Milano dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio; a Napoli dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio; a Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio; a Firenze dalle 9.15 alle 11.45 e dalle 15.15 a fine servizio; a Venezia-Mestre dalle 9 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio; a Genova dalle 9,30 alle 17 e dalle 21 a fine servizio; a Bologna dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio; a Bari dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 a fine servizio; a Palermo dalle 8,30 alle 17,30 e dalle 21.30 a fine servizio; a Cagliari dalle 9,30 alle 12.45, dalle 14.45 alle 18.30 e dalle 20.30 a fine servizio.
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Il 7 Luglio 2008 alle 16:58 Fermi treni, tram, autobus e metro. Città in tilt per il traffico » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Trasporti in tilt questa mattina in tutta Italia per lo sciopero dei mezzi pubblici che, secondo le prime stime dei sindacati, ha raccolto un’adesione altissima: circa l’82% dei mezzi coinvolti, con punte del 100%. Mattinata difficile quindi, sia per chi ha dovuto muoversi approfittando delle fasce protette che garantiscono i servizi minimi essenziali, sia per chi ha scelto di muoversi con i propri mezzi, a causa del traffico, in alcuni casi molto intenso, che il fermo dei servizi pubblici ha provocato. A Napoli sono addirittura spuntati furgoncini abusivi attrezzati per offrire ai pendolari, in attesa alle fermate, un servizio sostitutivo di trasporto. Lo sciopero ha infatti bloccato contemporaneamente treni, bus e metro: è il secondo stop congiunto in due mesi dopo quello del 9 maggio ed è stato proclamato dai sindacati di settore a sostegno della vertenza per il contratto unico della mobilità. I servizi ferroviari sono fermi da ieri sera alle 21 e lo saranno fino alla stessa ora di oggi: le Ferrovie hanno avvertito della possibilità di “pesanti ripercussioni” sul servizio, soprattutto per il trasporto regionale. Servizi minimi essenziali sono garantiti tra le 6 e le 9 e le 18 e le 21. Le Fs invitano però i passeggeri ad informarsi nelle stazioni prima di mettersi in viaggio, sul sito http://www.ferroviedellostato......it o contattando il numero verde 800-892021. I mezzi pubblici del trasporto locale sono fermi da questa mattina, con modalità diverse da città a città, anche questi nel rispetto delle fasce orarie garantite. A Milano dalle 8.45 sono state chiuse tutte le stazioni della metropolitana: i mezzi dell’Atm resteranno fermi fino alle 15 e poi dalle 18 a fine servizio. Il traffico in arrivo dall’ hinterland verso la città è stato molto intenso fin dalle 6 di stamattina; i tram e bus ridotti: il traffico di superficie, secondo l’Atm, a partire dalle 10.30 si è ridotto del 45%. A Torino la metro e i bus urbani e suburbani sono rimasti fermi dalle 9 e 12 e, di nuovo, dalle 15 in poi fino al termine del servizio. A Roma e Napoli lo sciopero si svolge dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio: nella Capitale per alleggerire il traffico, intenso nelle consolari in entrata a Roma, sono state disattivate le telecamere della zona a traffico limitato. A Napoli lo sciopero ha ricevuto un’adesione quasi totale: in strada solo pochi mezzi di Anm e Ctp, ferme del tutto le funicolari, le linee della metro, la Circumvesuviana, la Cumana. Molti i treni annullati, soprattutto i convogli regionali. E in città sono rispuntati molti furgoncini abusivi attrezzati per offrire ai pendolari, in attesa alle fermate, un servizio sostitutivo di trasporto. A Napoli lo sciopero terminerà alle 17 per poi riprendere dalle 20 a fine turno. Circolazione in affanno anche a Venezia e a Palermo. [...]
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