Omicidio Federica: i punti oscuri di Victor, tradito dagli amici

l'arresto

Ha confessato subito. Ma Victor Diaz Silva è stato sentito tutta la notte a Tarragona. Ora sarà trasferito a Blanes, dove lo interrogheranno i “Mossos d’esquadra” e i magistrati che si occupano dell’omicidio di Federica Squarise a Lloret de Mar.

Forse rivelerà di aver avuto un complice, forse ha fatto tutto da solo. Dovrà comunque chiarire le modalità dell’assassinio, dove abbia nascosto il corpo, il perché di una fuga tanto tardiva e senza possibilità.
”La polizia spagnola si è ampiamente rivalutata, grazie anche alle pressioni giunte dall’Italia che hanno avuto il loro effetto”, ha detto il legale della famiglia Squarise, Stefano Squarise, commentando l’arresto di Victor da parte degli investigatori spagnoli. Pressioni e critiche che erano giunte anche dall’avvocato Aldo Pardo e che adesso sembrano decisamente essere state affrettate. Lo sosteneva ieri il capo della Polizia italiana, Manganelli: “La polizia catalana sta lavorando bene, se non si dicono le cose è perché c’è riservatezza, non perché non si sanno”.
Quando l’hanno catturato, ieri sera, non ha opposto resistenza. Vagava come uno sbandato, il playboy uruguayano , in quella fuga poco convinta, durata neanche un giorno da quando è diventato il sospettato numero uno. L’hanno preso a Tarragona, vicino alla plaza de Toros. Aveva una Bibbia in mano ed era vestito con un paio di pantaloncini corti quando è stato arrestato. Secondo la radio Cadena Ser, al momento della cattura il giovane si è mostrato “molto freddo”. Nella speranza di non essere riconosciuto, aveva anche cambiato look, rasandosi la testa e le sopracciglia. Secondo la stessa emittente, l’uruguayano era arrivato a Tarragona da Madrid, dove era andato a cercare l’aiuto di una amica. Poi si era recato a Cambrils e da lì a Tarragona. In questa città si era messo in contatto con alcune persone che conosceva ma che, però, l’avrebbero denunciato alla polizia. In mattinata la stessa radio aveva dato una diversa versione dell’arresto, secondo la quale “El Gordo” era stato catturato grazie alla segnalazione di una persona che, dopo aver visto le foto diffuse dai media locali, lo aveva riconosciuto per strada, in un ‘kebab’ a Tarragona. Di certo è sparito quasi subito da Lloret e si trovava in città da sabato scorso.

Bloccato dalla polizia, non ha opposto resistenza e ha confessato quasi subito: “L’ho uccisa io”. E la conferma viene da un responsabile della polizia ai microfoni della Tv catalana Tv3: “Nel momento della detenzione aveva l’aria sorpresa, evidentemente, ma non è stato violento, anzi, si è quasi messo a piangere” ha spiegato l’agente. “Sì, subito ha confermato che era lui l’autore dell’uccisione”, ha aggiunto. Nel primo pomeriggio Victor è stato trasferito al commissariato dei Mossos d’Esquadra di Blanes per essere interrogato, dopo aver trascorso la notte in cella a Tarragona. Al suo arrivo è stato ricoperto di insulti. “El Gordo”, sceso dalla volante della polizia, ha nascosto il volto con la maglietta. Il punto fondamentale ora è quello di capire se abbia agito da solo o con la complicità di qualcun altro.
Anche se, come ha detto Raffaele Cionti, dell’Interpol italiana, con ci sono altri sospettati in questa brutta storia. Victor era incensurato e non aveva precedenti penali. Abitava a Lloret da circa quattro anni e non è clandestino, ha detto l’ufficiale. Nel momento del suo arresto, avvenuto ieri sera a Tarragona, Victors non ha opposto resistenza, ha aggiunto, “è ragionevole credere che fosse in stato confusionale”

Intanto si dovrebbero accelerare le operazioni per il rimpatrio della salma della giovane padovana. A San Giorgio delle Pertiche, in provincia di Padova, dove viveva Federica, c’è pianto e rabbia. Il padre della ragazza dice solo “Spero che gli facciano fare la stessa fine di mia figlia”. Nel bar che lei e l’amica Stefania frequentano nella vicina Arsego, gli amici hanno appeso un biglietto: “Kikka ci mankerai da morire. 6 un angelo e ti meriti il miglior posto in paradiso”.

Il VIDEO servizio:

Commenti

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Il 10 Luglio 2008 alle 16:25 Corrado Buccieri ha scritto:

Solo un pensiero…..le ragazze di oggi hanno raggiunto
il massimo della libertà…..vogliono sfidare l’ignoto
che spesso porta alla ….morte.

Il 10 Luglio 2008 alle 18:12 principe84 ha scritto:

Sono stato da poco in Spagna, vicino a Palma de Mallorca….Ho visto di tutto,giovani gia’ sbronzi al mattino,cubiste seminude ai margini delle strade, musica techno sparata a tutti decibel, nugoli di ragazzine e giovanotti dediti a ogni genere di “divertimento” e trasgressione…un po’ quello che succede a Lloret da Mar…Con tutta la pena che si puo’ provare per una fine cosi’ tragica,mi e è venuto di pensare: se Federica le sue vacanze al mare se le faceva a Pietra Ligure con ogni probabilita’ sarebbe tornata a casa sana e salva…

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