Eluana: il monito di Bagnasco e la risposta di papà Englaro

Papà Englaro con la foto di Eluana

“Non possiamo tacere” la nostra “preoccupazione se si dovesse procedere a una consumazione di una vita per una sentenza”. Lo ha detto il presidente dei vescovi italiani Angelo Bagnasco interpellato sul caso Eluana durante una conferenza stampa a Sydney nell’ambito della Giornata mondiale della gioventù. “Da una parte” ha osservato il cardinale “sono doverosi sentimenti di partecipazione al dolore, di rispetto per una situazione di grandissima sofferenza. Ma non possiamo tacere che si tratta di un momento delicato, difficile, drammatico: se si dovesse procedere a una consumazione di una vita per sentenza. Togliere idratazione e nutrimento nel caso specifico è come togliere da mangiare e da bere a una persona che ne ha bisogno, come ne ha bisogno ognuno di noi”. Si tratta, ha concluso di un “momento di forte preoccupazione, che deve far preoccupare e riflettere seriamente tutti noi e tutte le persone di buona volonta”.

Parole che non fermano il papà-tutore di Eluana, Beppino Englaro che ribadisce l’intenzione di andare sino in fondo con in mano il provvedimento che consente di staccare il sondino della nutrizione alla donna, da 16 anni in stato vegetativo. La risposta ai vescovi arriva, nel primo pomeriggio dal papà di Eluana: “Qui non si tratta di una consumazione di una vita, ma di fare in modo che la natura riprenda il suo corso che è stato interrotto”. Beppino Englaro, precisando di non voler entrare in polemica con la Chiesa, spiega che “il corso della natura è stato interrotto dai protocolli rianimativi che hanno portato Eluana allo stato vegetativo permanente. Questa è una condizione innaturale”, ha aggiunto, ricordando ancora una volta la volontà che sua figlia aveva espresso ben prima del grave incidente di 16 anni fa. “Io non voglio insegnare niente a Bagnasco - ha precisato papà Beppino - perchè come tutte le persone ha il diritto di esprimere la propria posizione che, in questo caso, ricalca il magistero della Chiesa. Ci mancherebbe altro”. Il padre ha già chiesto il ricovero della donna all’hospice Il Nespolo di Airuno, (in provincia di Lecco, gestito dall’Associazione Fabio Sassi che accudisce i malati terminali che non possono essere curati a domicilio), dove dovrebbe passare i suoi ultimi giorni una volta staccato il sondino per la nutrizione. In un comunicato, l’hospice ha detto di aver ricevuto da Beppino Englaro la richiesta di ricovero per Eluana e di aver deciso di accoglierla, a condizione che le sia tolto prima dell’arrivo il sondino nasogastrico con cui viene nutrita, che in tal modo diventi una “morente”. E il professor Carlo Alberto Defanti, ex primario di neurologia al Niguarda, ha confermato la disponibilità a togliere il sondino alla donna.
Ieri la Procura generale di Milano ha fatto sapere che entro la metà della settimana prossima deciderà se impugnare o meno la decisione della Corte d’Appello. In una nota Gianfranco Montera, procuratore generale facente funzione, ha sottolineato il bisogno di “un adeguato approfondimento delle complesse problematiche giuridiche” nella convinzione che “da parte di tutti i protagonisti di così dolorosa e problematica vicenda ci si ispiri alla massima cautela e ponderazione”.
Queste osservazioni, però, non sembrano preoccupare la famiglia. Il legale Vittorio Angiolini ha liquidato la nota dicendo che “è un atto che non ha alcun effetto giuridico e non cambia nulla”. Anzi ha aggiunto di “non capire cosa potrebbero scrivere nel ricorso” visto che la vicenda di Eluana “è passata per otto gradi di giudizio tra cui ben due volte in Cassazione e che quest’ultima lo scorso ottobre ha tracciato in maniera vincolante la strada”.
Ieri sera nel suo studio c’è stato un incontro, a cui hanno partecipato il papà di Eluana, Beppino Englaro, il medico Carlo Alberto Defanti e la curatrice speciale Franca Alessio, per definire le ultime decisioni. “Sui modi e sui tempi preferiamo non dire nulla” ha spiegato Alessio “mentre confermiamo che si procede”. Ed è ormai questione a breve.
L’hospice Il Nespolo di Airuno, in provincia di Lecco, che il papà di Eluana ha visitato due giorni fa, ha confermato la disponibilità ad ospitare i suoi ultimi giorni, una volta che le è stato staccato il sondino. Anzi,
Intanto la vicenda di Eluana continua ad essere al centro dell’attenzione. Ieri in 1.100 parrocchie ambrosiane si è pregato per lei. Nel numero di questa settimana di Famiglia Cristiana, il direttore don Antonio Sciortino, definisce “un via libera all’eutanasia” la decisione della Corte. E ieri sera erano una sessantina le bottiglie d’acqua (alcune corredate da messaggi) posate sul sagrato del Duomo di Milano, come aveva chiesto di fare il direttore de Il Foglio Giuliano Ferrara come protesta per la fine della nutrizione e dell’idratazione alla donna.

Il VIDEO servizio:

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Commenti

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Il 15 Luglio 2008 alle 11:18 lapolide ha scritto:

Padova, 15 luglio 008.

E se….

E…se all’origine di questo tristissimo dramma familiare ed umano, ci fosse la voglia del Padre a prevalere sulla fine di Eluana, perchè si è stancato, nel suo convinto e becero ateismo, di accudire oltre sua figlia, la sua creatura ?
Chi mi assicura, chi mi convince, come uomo pensante, ragionante, che sia farina del sacco di sua figlia, quanto dice quel padre di voler metter fine alla sua stessa vita ? Forse un Giudice, un medico od invece il Grande ed Eterno Iddio, con una morte naturale ? Lo stesso Iddio che un lontano dì, le donò il soffio della vita, l’Anima per poter vivere ?
Chi ha detto che lo stato in cui si trova Eluana debba essere parificato a quello di un vegetale e non a quello di un essere umano, come lo è un bambino che non sa accudirsi, camminare, mangiare, bere se non ci fosse un genitore, un’ Anima Pia disposta ad aiutarlo a vivere ?
Quanti di voi, genitori vorrebbero veder morire la propria creatura di sete, di fame perché non ha più la volontà di proteggerlo dato che il suo corpo sta soffrendo per una malattia ?
Non è forse questa una nuova forma di nazismo e razzismo che si è insinuato nella società del terzo millennio ?
Non è forse questo l’orrendo principio blasfemo della ricerca, conservazione, proliferazione di una razza eletta dominante che viva al di sopra di altre, senza sofferenze mentali e corporali ?
Non si sentono quei giudici, quei medici, lo stesso padre, che si sono arrogati il diritto di vita e di morte sugli altri esseri umani , dei novelli Hitler, dei Killer, dei mostri, dei vili bastardi, degli individui che agiscono contro natura per il ritorno e l’apoteosi dell’Anticristo ?
Blasfemo, immondo, baciapile, partigiano, il mio dire ?
Quien sabe , se non è un essere Divino a giudicarlo ?
lapolide.

Il 15 Luglio 2008 alle 15:02 Eluana, monito di Bagnasco | Milano2015.in ha scritto:

[...] Il Cardinale Bagnasco, presidente dei Vescovi italiani, interviene nella vicenda di Eluana, la ragazza di Lecco in coma da 16 anni, il cui padre ha chiesto ai giudici (e ottenuto, anche se la decisione non è ancora definitiva) di staccare le macchine che la tengono in vita. [...]

Il 15 Luglio 2008 alle 17:41 frasalice95 ha scritto:

Ciao a tutti. Io rispetto il dolore del padre, non vorrei mai avere la sofferenza che ha lui, ma questo non toglie che qualcuno è giusto che gli dica che sta compiendo un atto sbagliato. ELuana si muove, borbotta, apre e chiudi gli occhi. I medici dicono che non lo fa per parlare, non ha nessuna intenzione di fare quanlcosa, non vede niente. E Quindi? anche se fosse? basta per dire che non vive? o che non deve vivere? e noi nel sonno non facciamo cose (tipo parlare, russare, muovere gli occhi, rotolarci nel letto) anche se non vogliamo, anche se non siamo coscienti? il problema è che si confonde vita con qualcosa che produca qualcosa o che sia utile a qualcuno, e non la consideriamo a orescindere dalle azioni che riesce a fare, come qualcosa che c’è, e siccome c’è esiste, e visto che esiste a prescindere dalla nostra volontà è intoccabile.

Vi mando due link di 3 articoli interessanti che vi possono e ci possono aiutare a dare un giudizio a questa vicenda:

ELUANA/ Parla Melazzini, malato di SLA dal 2002: «la dignità della vita non è un valore misurabile»
http://www.ilsussidiario.net/a.....icolo=3652

ELUANA/ Giudici autorizzano la sospensione dell’alimentazione. Mons. Fisichella: «è eutanasia»
http://www.ilsussidiario.net/a.....icolo=3612

. Bagnasco: «Non si può consumare una vita per una sentenza»
http://www.ilsussidiario.net/a.....icolo=3796

Il 16 Luglio 2008 alle 10:20 Da Sidney: i papaboys invadono l’Australia » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] Da una parte “viviamo un sentimento di condivisione e partecipazione per una situazione di grande sofferenza”, dall’altra “non possiamo tacere che questo è un momento molto delicato, e persino drammatico se si dovesse arrivare a consumare una vita per una sentenza”. Appena giunto a Sidney, alla guida di 10 mila ragazzi italiani, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, ha lanciato un appello per Eluana Englaro, la giovane in coma vegetativo da 16 anni, per la quale i giudici hanno autorizzato l’interruzione dell’idratazione e dell’alimentazione. Ma oltre che per la presa di posizione di Bagnasco, quella di oggi a Sidney è stata anche la giornata dei giovani (se ne attendono 125 mila) provenienti da 170 Paesi del mondo. Vengono alloggiati nelle famiglie, nelle scuole e nelle parrocchie. Inoltre 300 giovani, provenienti dagli Usa e da Papua Nuova Guinea, hanno trovato posto persino nella scuola islamica di Malek Fahd in Greenacre, ad ovest di Sydney. [...]

Il 17 Luglio 2008 alle 11:16 Il caso Eluana approda al Senato: “Il giudice non poteva decidere” » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Deciso anche papà Beppino, che già nei giorni del pronunciamento della Cassazione aveva chiesto che il caso rimanesse privato. Di fronte alla decisione del Senato non retrocede di un passo: “Io procederò sempre come ho proceduto finora e cioè con il massimo rigore. Posso replicare alle cose umane ma non a quelle giuridiche”, ha detto all’Ansa. “Oramai mi preoccupa tutto e niente”, ha spiegato al telefono il signor Englaro. “Ognuno deve rispondere per quel che fa e per quel che mette in piedi” ha proseguito. “Io rispondo del mio operato e gli altri del loro”. Beppino Englaro, riguardo all’avvio delle procedure per sollevare il conflitto di attribuzione ha ripetuto ancora: “Le cose umane me le vedo da me, quelle giuridiche il mio avvocato, Vittorio Angiolini, e la curatrice speciale di Eluana, l’avvocato Franca Alessio”. Quanto alle continue polemiche che sono sorte attorno alla vicenda, papà Beppino ha affermato: “Non mi lasceranno mai, purtroppo è così, ma io non mi lascio tirare dentro. Ho ritenuto solo opportuno replicare al cardinal Bagnasco e basta. Non ho replicato a nessun altro”. [...]

Il 17 Luglio 2008 alle 13:37 RAMELLA.ORG ha scritto:

Eluana e la Chiesa diabolica…

Errare è umano, ma perseverare è diabolico. Nessuno dovrebbe saperlo meglio della Chiesa, che della lotta al maligno ha fatto una delle sue ragioni sociali. La lezione di Piero Welby, al quale furono negati i funerali religiosi concessi invece in pom…

Il 31 Luglio 2008 alle 19:39 Eluana Englaro, quando tutti vogliono mettere bocca « Le ali della farfalla ha scritto:

[...] Eluana Englaro, quando tutti vogliono mettere bocca Luglio 31, 2008 — lealidellafarfalla Stato vegetativo, possibilità di risveglio, sacralità della vita umana, conflitto di attribuzione, vuoto legislativo, medici che si rifiutano, cliniche non adatte, polemiche politiche. Diritti, umanità, vita religione, bellezza, legalità, rispetto, speranza, sono tutte belle parole (a parte quella sulla compattezza del centro destra) che dimostrano quanto le persone amino invadere la sfera degli altri, senza mai cercare di mettersi nei loro panni; non tanto per cambiare le proprie opinioni, ma semplicemente per rispettare quelle degli altri nella loro profonda dignità e sofferenza. [...]

Il 1 Agosto 2008 alle 0:20 Eluana Englaro, quando tutti vogliono mettere bocca « Le ali della farfalla ha scritto:

[...] Eluana Englaro, quando tutti vogliono mettere bocca Agosto 1, 2008 — lealidellafarfalla Stato vegetativo, possibilità di risveglio, sacralità della vita umana, conflitto di attribuzione, vuoto legislativo, medici che si rifiutano, cliniche non adatte, polemiche politiche. Diritti, umanità, vita religione, bellezza, legalità, rispetto, speranza, sono tutte belle parole (a parte quella sulla compattezza del centro destra) che dimostrano quanto le persone amino invadere la sfera degli altri, senza mai cercare di mettersi nei loro panni; non tanto per cambiare le proprie opinioni, ma semplicemente per rispettare quelle degli altri, nella loro profonda dignità e sofferenza. Insomma chi sono coloro che vogliono imporre le proprie idee? Quali verità detengono per conto degli altri? [...]

Il 6 Settembre 2008 alle 20:01 noirpink _ modello pandemonium ha scritto:

Il rispetto della vita per Famiglia Cristiana? Trattare i malati da burattini! Il giornale cattolico ha preso una malata che non può scrivere né dettare né anche solo pensare un testo e ha pubblicato una lettera a so nome solo per attaccare Beppino Englaro, il padre di Eluana.
Leggere per credere…
http://noirpink.blogspot.com/2.....petto.html

Il 7 Settembre 2008 alle 20:57 noirpink _ modello pandemonium ha scritto:

Alemanno e il fascismo che non fu male assoluto, i genitori di Catania contro i figli anti-mafia, la Chiesa ed Eluana Englaro legata al suo letto… Ci vorrebbe un paese che balla.
http://noirpink.blogspot.com/2.....balla.html

Il 9 Ottobre 2008 alle 2:41 SuccedeOggi » Blog Archive » Eluana, la Corte d’Appello di Milano decide di non procedere ha scritto:

[...] Il caso di Eluana (sul quale hanno preso posizione la società civile, la politica e la Chiesa) è oggi anche nell’agenda della Corte Costituzionale che dovrà decidere dell’ammissibilità dei ricorsi presentati da Camera e Senato relativi al conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. In entrambi si chiede alla Consulta di stabilire che “non spetta alla Corte di Cassazione e alla Corte di Appello di Milano esercitare in concreto le attribuzioni proprie del potere legislativo e di interferire con le prerogative del potere medesimo”. [...]

Il 22 Dicembre 2008 alle 13:26 noirpink _ modello pandemonium ha scritto:

Per chi fosse interessato ad approfondire gli aspetti pratici e legali relativi al testamento biologico in un linguaggio comprensibile a tutti, vi segnalo questa interessante intervista a Giuliana Michelini.
http://noirpink.blogspot.com/2.....petti.html

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