Le carceri italiane stanno scoppiando. A due anni dall’indulto, è ancora allarme. A lanciarlo è l’associazione Antigone che denuncia una situazione al limite della vivibilità dove aumentano i suicidi e i tentativi di suicidio. Anche tra i minori.
“Da gennaio a giugno di quest’anno sono state quasi seimila le persone condotte in carcere con una media di mille detenuti al mese” spiega Patrizio Gonnella, presidente di Antigone, associazione che si occupa dei diritti dei detenuti. Al momento all’interno delle strutture carcerarie italiane sono presenti 54.605 detenuti, con 11.715 unità in più rispetto alla regolare capienza di 42.890 posti letto . “Al 31 dicembre scorso la popolazione carceraria era di 48.693, un numero in costante crescita dal luglio 2006 data del provvedimento dell’indulto” precisa Gonnella “ma solamente in poche settimane il numero dei detenuti ha superato le 54 mila presenze”.
Dall’inizio dell’anno a giugno 2008 ci sono stati già ventitré suicidi e trenta detenuti morti per cause naturali. Secondo i dati sui decessi e gli atti di autolesionismo resi noti dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, in carcere ci si ammazza più o meno diciotto volte di più che all’esterno. Una statistica condotta sul numero dei detenuti mediamente presenti tutto l’anno. I suicidi che si sono verificati nel 2007 hanno interessato lo 0,10 per cento della popolazione carceraria. Di questi 43 sono stati uomini (27 italiani, 16 stranieri) e due donne italiane (0,22 per cento tra quelle detenute). “La maggior parte degli atti auto-soppressivi si è registrato tra gli imputati visto, da un lato, l’alto numero di suicidi che si hanno al momento sconfortante dell’ingresso in carcere” prosegue Gonnella ” ma anche dall’altro, il maggior numero di imputati che si registra a seguito dell’indulto, che li ha interessati più marginalmente”. I tentativi di suicidio sono stati in totale 619, di cui 571 uomini (287 italiani e 284 stranieri). Tra le donne, invece, 22 erano di nazionalità italiana e 17 straniere. La percentuale degli atti di autolesionismo nel 2007 è stata altissima interessando l’8,14 per cento dei detenuti ovvero 3.687 persone. Il dato più preoccupante riguarda i minori.
Poche settimane fa al Ferrante Aporti di Torino un ragazzo di sedici anni si è tolto la vita. Sempre nel carcere minorile torinese i primi di aprile altri due quindicenni, a distanza di poche ore l’uno dall’altro, hanno tentato di uccidersi ma sono stati salvati all’intervento delle guardie carcerarie. Il primo si chiama Rachid, ha utilizzato le lenzuola del proprio letto come cappio. L’altro, Karim si è tagliato le vene utilizzando i cocci di una bottiglia di vetro.
“L’incremento dei casi di suicidio o dei tentativi è dovuto in parte anche ad una carente struttura carceraria parallela ovvero, quella costituita dagli assistenti, psicologi e parroci” spiega l’avvocato Renato Borzone, segretario dell’Unione Camere Penali Italiane. “Loro potrebbero essere un supporto importante, se non fondamentale, per chi è psicologicamente più fragile e non riesce a sopportare il regime carcerario”. Poi Borzone prosegue: “Abrogare la legge Gozzini invece di affrontare l’emergenza sovraffollamento significa puntare ad un sistema disumano che potrebbe riportarci indietro negli anni”. Anche Franco Corleone , garante dei diritti dei detenuti del comune di Firenze, ribadisce l’importanza dei mediatori culturali per cercare arginare i tentativi di suicidio: “Stiamo rischiando di passare dal codice Rocco, un codice su base etica, ad un codice su base etnica”dove chi compie i reati viene “trattato in maniera diversa a seconda della propria provenienza” spiega e prende ad esempio il carcere di Solliciano dove il 60 per cento dei detenuti è straniero e la maggior parte di loro si trova in carcere per violazioni amministrative (legge Bossi-Fini) o per droga.
Mercoledì 16 luglio, a Roma presso la Fondazione Basso, l’associazione Antigone presenterà il V Rapporto sulle condizioni di detenzione in Italia.
- Mercoledì 16 Luglio 2008
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Commenti
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Il 16 Luglio 2008 alle 21:57 fercas ha scritto:
Aumentano i suicidi? Bene! Meno delinquenti da mantenere a spese dello Stato!!! Cordialità .
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