Bufera sullo spot della Tim: “Offende la maternità”

Lo spot della Tim
Da qualche giorno fa discutere i telespettatori, allarma i genitori e ora fa muovere anche i politici. In onda sulle reti nazionali, il nuovo spot della Tim ha per protagonista una ragazza che, dopo aver fatto un test di gravidanza, scopre di essere in dolce attesa e manda via sms la notizia non a un solo partner ma a un’intera community di ragazzi e di uomini. Per tutti i presunti padri, lo stesso messaggio: “Avremo un bambino”.
Trenta secondi non graditi a tutti. Prima il Moige ha denuncia alloIap, l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, lo spot - noto come “Diventerò padre” - reputandolo “indecente” perché “vanifica anni e anni di campagne sulla sicurezza dal punto di vista dei comportamenti sessuali” dice il Movimento Italiano Genitori in una nota. Nello spot, continua il Moige, “un comportamento sessuale completamente disinibito e privo di accortezza e sicurezza viene presentato in una luce positiva, e gli adolescenti, oggetto giustamente di anni di campagne sulla sicurezza sessuale contro malattie come l’aids, vedono crollare tutti insieme una serie di punti di riferimento: questo non è ammissibile”.
Poi ci si è messa anche la politica. Con l’onorevole Alessandra Mussolini, Presidente della Commissione parlamentare per l’Infanzia, l’onorevole Gabriella Carlucci e l’onorevole Manuela Di Centa, che hanno annunciato un’interpellanza urgente in Commissione Cultura della Camera contro lo spot della compagnia telefonica. “Rappresenta” dicono in un comunicato “un’immagine fuorviante, mortificante e superficiale della maternità, contribuendo a diffondere in tal modo messaggi negativi al largo pubblico, specialmente adolescenziale, tendenti a sostenere costumi sessuali promiscui e irresponsabili”.
“Nella pubblicità” proseguono “si evidenza chiaramente come non vi sia la certezza della paternità di un nascituro, che viene ridotto, quindi, al prodotto del gioco di una notte, che peraltro rispolvera un concetto della sessualità tipico degli anni ‘70 oramai superato. Mettere al mondo un figlio è un atto di amore e di responsabilità che non può essere svilito e offeso per mere speculazioni commerciali”.

Il VIDEO dello spot da YouTube:

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 17 Luglio 2008 alle 10:00 lordmax ha scritto:

Per una volta che c’era uno spot simpatico ed intelligente ecco che escono i soliti moralisti e perbenisti a vederci chissa quale danno morale.
Ma per favore.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Io la penso così, di Giovanni Fasanella
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101