Rappresentati sindacali del Corpo forestale dello Stato
Rappresentati sindacali del Corpo forestale dello Stato questa mattina davanti Montecitorio manifestano contro i tagli alle forze di polizia contenuti nella manovra
Le divise unite nella piazza. Opposizione alla spicciolata.
Dall’esercito alla polizia agli agenti di custodia, forestali, carabinieri, marina, aeronautica. Ventitré sigle e i Cocer delle forze armate si sono ritrovati uniti nella protesta contro i tagli al settore previsti dalla manovra di assestamento del governo per il triennio 2009-11.
A rappresentare i 500mila addetti del settore, i manifestanti, davanti a prefetture e questure in tutta Italia, hanno distribuito volantini e mostrato il loro disappunto per la manovra dell’esecutivo. La protesta si è estesa anche davanti a Palazzo Chigi e Montecitorio, dove è atteso anche il segretario del Pd, Walter Veltroni: “Useremo tutti gli strumenti di opposizione per impedire che la sicurezza dei cittadini sia messa a repentaglio”, ha detto. Prontamente spalleggiato da Di Pietro: “Si riducono i fondi destinati al ministero degli Interni e della Difesa per un totale di 3,2 miliardi di euro: altro che sicurezza dei cittadini!”.
“Lezioni da Veltroni non ne prendo” gli ha risposto Mauizio Gasparri, capogruppo Pdl al Senato, “dalla sua parte abbiamo sempre avuto un’ostilità costante verso le forze dell’ordine”. “Non c’è nessun taglio” dice invece Berlusconi ai cronisti che gli chiedono un commento. La linea è chiara: Tremonti deve risanare la spesa pubblica esorbitante e non va disturbato. Ma nella maggioranza c’è un po’ di imbarazzo per la situazione: a dicembre Fini, Gasparri, Alemanno e Casini erano al fianco di 50 mila poliziotti che protestavano contro i tagli effettuati dal governo Prodi.
Una protesta di esercito e polizia proprio dopo il varo del decreto sicurezza può essere un colpo all’immagine. Anche i rappresentanti dei poliziotti più vicini al centrodestra, come il Sap, sono in piazza. “In tre anni l’organico complessivo di forze dell’ordine e di difesa sarà ridotto di 40 mila persone. Ci saranno problemi per la manutenzione dei mezzi, per la benzina, per l’acquisto di divise e di giubbotti antiproiettile, saranno bloccati gli straordinari” si lamenta Felice Romano, segretario del Siulp. Sotto accusa anche la decurtazione del 40 per cento dello stipendio per i poliziotti in caso di infortunio “Assurdo: uno si prende una pallottola e e si vede decurtare lo stipendio per essere rimasto a casa” dice il segretario provinciale del Siulp di Milano Giovanni Bartolotta. Ieri la maggioranza in Commissione aveva approvato alcuni parziali emendamenti alla manovra (che sta per andare in Aula alla Camera) per venire incontro alle richieste delle forze dell’ordine: 100 milioni di euro per nuove assunzioni, un fondo per la sicurezza con fondi sequestrati alla mafia, retribuzione integrale in caso di malattia, possibilità di vendere immobili. Il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto ha annunciato “altri miglioramenti” ma non è bastato per evitare la protesta.
- Giovedì 17 Luglio 2008
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Il 22 Luglio 2008 alle 19:02 La denuncia Ugl: “Il 61% delle forze dell’ordine vive con 1200 euro al mese” » Panorama.it - Economia ha scritto:
[...] Una critica neanche velata al governo e alla manovra di bilancio per il triennio 2009/11 di Tremonti: “Nonostante il crescente disagio economico e sociale che sta caratterizzando il nostro Paese, con effetti allarmanti sulla vita delle famiglie e sul funzionamento delle istituzioni” sostiene l’Ugl “il governo non sembra prendere sul serio le difficoltà in cui versano le forze dell’ordine e si appresta ad approvare una manovra che taglia in modo indiscriminato le risorse dei settori della pubblica amministrazione, inclusi quelli destinati alle forze di polizia”. Polizia, carabinieri ed esercito hanno già protestato giovedì scorso, ma Berlusconi ha negato l’esistenza dei tagli e il ministro dell’Interno Maroni ha promesso “Un miliardo dalla confisca dei beni mafiosi”. Parole che non hanno convinto le principali sigle di rappresentanti dei lavoratori del comparto sicurezza che si apprestano a tornare in piazza insieme ai lavoratori della pubblica amministrazione. [...]
Il 23 Luglio 2008 alle 7:19 Melma Politica » Blog Archive » Polizia, il 61% vive con meno di 1.200 euro ha scritto:
[...] Una critica neanche velata al governo e alla manovra di bilancio per il triennio 2009/11 di Tremonti: “Nonostante il crescente disagio economico e sociale che sta caratterizzando il nostro Paese, con effetti allarmanti sulla vita delle famiglie e sul funzionamento delle istituzioni” sostiene l’Ugl “il governo non sembra prendere sul serio le difficoltà in cui versano le forze dell’ordine e si appresta ad approvare una manovra che taglia in modo indiscriminato le risorse dei settori della pubblica amministrazione, inclusi quelli destinati alle forze di polizia”. Polizia, carabinieri ed esercito hanno già protestato giovedì scorso, ma Berlusconi ha negato l’esistenza dei tagli e il ministro dell’Interno Maroni ha promesso “Un miliardo dalla confisca dei beni mafiosi”. [...]
Il 5 Agosto 2008 alle 10:32 Tosto dopo il tiggì at Café Moroe ha scritto:
[...] Epilogo Dobbiamo quindi essere fieri di un paese militarizzato oppure dobbiamo atterrire di fronte a tale soluzione? Perché in Cina è sbagliato mentre in Italia è doveroso? E che cazzo ci stanno a fare davanti ai Giardini della Guastalla due militari in pieno pomeriggio con tanto di camionetta? Ah già, obiettivo sensibile che rimane scoperto, perché gli altri due stanno in giro a fare cose più utili. Ovvero? Stanno cercando i soldi che il governo ha tolto loro, lo stesso governo che parla di sicurezza? Scampia, Bari Vecchia, le mie Rancitelli e San Donato, il Pilastro di Bologna, i vari Bronx sparsi per l’Italia: completamente ignorati da tale provvedimento. Perché? [...]
Il 19 Giugno 2009 alle 17:08 Alternativa[mente] » Blog Archive » Finalmente sicuro. ha scritto:
[...] Finalmente oggi possiamo dirci sicuri e, una volta al sicuro, in tempi di crisi economica, lasciamo che il GOVERNISSIMO si concentri sulla lotta agli sprechi di denaro pubblico cominciando dal taglio delle risorse necessarie al pagamento degli stipendi delle forze di polizia. [...]
Il 8 Ottobre 2009 alle 16:20 Legalità e Benessere per Mogliano Veneto ha scritto:
[...] “In tre anni l’organico complessivo di forze dell’ordine e di difesa sarà ridotto di 40 mila persone. Ci saranno problemi per la manutenzione dei mezzi, per la benzina, per l’acquisto di divise e di giubbotti antiproiettile, saranno bloccati gli straordinari” dice Felice Romano, segretario nazionale del sindacato di polizia Siulp (fonte: Panorama) [...]
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