Ieri, stando ai resoconti dei quotidiani (qui, qui e qui), il premier Berlusconi avrebbe così sospirato, con sollievo, per il varo del lodo Alfano e la promulgazione da parte del Quirinale: “Vi ringrazio per il lavoro che avete fatto” avrebbe detto ai senatori del Pdl, incontrati ieri sera a Palazzo Madama. “Sono felice perché finalmente i magistrati non potranno più perseguitarmi e potrò passare il sabato a lavorare alla politica invece che a parlare con i miei avvocati. Ora non verrò più perseguitato, da quando sono sceso in politica ho dovuto far fronte a 2.502 udienze”.
Ventiquattro ore dopo, il premier torna a parlare della giustizia e del lodo Alfano: “Ho già detto che non mi sarei avvalso della clausola contenuta nel dl sicurezza. È stata chiamata legge bloccaprocessi e salvapremier, invece era esattamente il contrario”. Così ha risposto il Cavaliere ai giornalisti che gli chiedevano se si sarebbe avvalso del lodo Alfano.
La conferenza stampa di oggi è arrivata dopo un incontro fra Berlusconi e il suo omologo maltese Lawrence Gonzi. Al centro, ancora i temi della Giustizia. Secondo il premier, il lodo Alfano è “il minimo che una democrazia possa apprestare a difesa della propria libertà ”, quando “si verificano cose come in Italia con una parte della magistratura che si è data il compito di sovvertire il risultato delle elezioni”. E ha continuato: “Dal 30 giugno al 15 luglio il Presidente del Consiglio, a seguito della persecuzione che subisce da 14 anni, avrebbe dovuto partecipare ad udienze un giorno sì ed un giorno no”. Poi: “Quando arrivano le assoluzioni nessuno ne parla. Voglio vedere se nessun telegiornale dirà che dopo dieci anni di persecuzione e di fango gettato addosso a me, ai miei uomini e al mio gruppo, fango gettato addosso internazionalmente in processi spagnoli, tutti coloro che erano nel processo sono stati assolti dalla Corte di Cassazione spagnola con formula piena perché il fatto non sussiste”. E ancora: “Mi domando chi risarcirà l’immagine sporcata in 10 anni, chi risarcirà le spese per gli avvocati e di trasporto, chi risarcirà le spese di trasferta. La risposta è: nessuno. Spero che qualcuno venga a chiedere scusa, ma so che non sarà così”.
Le parole del premier fanno sobbalzare l’Italia dei valori. Dopo l’affondo di ieri di Di Pietro (”Napolitano ha firmato una legge immoral”), ecco la replica del capogruppo al Senato Felice Belisario: “Questa norma” dice, in riferimento al Lodo Alfano “getta un’ombra di discredito sulle nostre istituzioni perchè non rispetta il principio fondamentale della democrazia secondo cui tutti, anche Berlusconi, devono essere uguali agli altri davanti alla legge”.
Ma l’opposizione è divisa. Mentre l’Unità , nell’editoriale del direttore Antonio Padellaro, esprime il proprio disagio per la firma apposta dal Capo dello Stato su una legge che rende “quattro cittadini più uguali degli altri”, Walter Veltroni frena le critiche nei confronti del Colle. “Sono convinto che il Presidente Napolitano” scrive il segretario Pd in una nota “in tutta la vicenda del cosiddetto lodo Alfano abbia svolto con il consueto equilibrio il suo compito in una fase certamente non facile. Così come penso che, dopo l’approvazione delle Camere, la firma del provvedimento sia stata un atto dovuto”. “Manteniamo questa ferma convinzione sull’operato del Presidente, senza con questo rinunciare” chiarisce Veltroni “in alcun modo al nostro giudizio negativo sul lodo Alfano, e anche all’idea che, una materia di questa delicatezza, la maggioranza avrebbe fatto bene ad affrontarla con una legge costituzionale e non con un provvedimento ordinario fatto approvare in maniera tanto frettolosa da apparire autoritaria”.
Il VIDEO servizio:
- Giovedì 24 Luglio 2008
Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati














Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 25 Luglio 2008 alle 2:42 farewell.94 ha scritto:
Per il redattore/ttriice
Per via del discorso di firmare alcuni articoli e altri no come funziona?
Non è che è vergogna
Presidente siamo con te meno male che Silvio c’è
Il 30 Luglio 2008 alle 17:16 peppe4pe ha scritto:
Anche se fosse vera la persecuzione da parte di magistrati faziosi, nei confronti di Berlusconi ad esempio, sono ugualmente contrario al provvedimento che pone sul piedistallo i “quattro”, sconfessando la Costituzione che, non per nulla, afferma l’ugualianza di cittadini davanti alla legge sin dai primi articoli.
Nel Lodo Alfano c’è solo protervia, imporre cioè la volontà della maggioranza ad ogni costo, contro ogni altro potere democratico di bilanciamento presente nella organizzazione degli istituti democratici italici.
La democrazia se somiglia alla dittatura perde significato e sostanza. Se essa diventa vuota ritualità e sostanziale proprietà di pochi clan o addirittura di pochi uomini diventa potere oligarchico, al di là delle apparenze.
E non è detto che non possano esistere ottimi oligarchi, almeno in linea teorica, ed efficienti regimi oligarcici. Ma è una cosa diversa dalla Democrazia, perlomeno da quanto oggi prevede la carta costituzionale.
Così penso.
Il 16 Ottobre 2008 alle 12:40 cavallotti ha scritto:
In un paese dove il conflitto d’interesse non fa piu’ scandalo.Dove
ogni giorno viene introdotta una nuova legge ad personum.Dove una
una buona parte dei suoi senatori hanno avuto ha che fare con la giustizia penale.Dove un carattere penoso e pericoloso come Corrado
Carnevale,che anziche’ marcire in galera si parla,addirittura,ad una
premiazione,la piu’ alta posizione della magistratura.
Ma sapete quale’ la cosa che piu’ mi irrita,la vostra apatia.
Ne’ l’opposizione,ne’ i giornalisti (tranne pochi,si o no una diecina,che quotidianamente tengono testa alta e non si lasciano
intimidire)reagiscono a quello che e’ di lor dovere.
Forse perche’,il giornalista ci tiene al suo posto e l’opposizione
aspetta solo che arrivi il suo turno.
L’espressione adatta per tutto questo disastro c’e’ l’hanno gli
inglesi;You’ve lost the plot.
Il 4 Gennaio 2009 alle 16:17 carlo.tosi ha scritto:
Certo che è democrazia! Per lui ed i suoi quattro amici-leccapiedi, la democrazia significa solo poter fare tutte le porcate che vogliono senza aver la noia delle azioni giudiziarie dei soliti giudici comunisti.
E della costituzione chi se ne frega! Roba vecchia e superata. Lui si sente poco sotto Dio e perciò onnipotente e si arroga il diritto di fare e disfare non ciò che serve veramente al paese, ma ciò che serve a lui, vedi i vari condoni edilizi, le leggi sul falso in bilancio, l’immunità parlamentare, le nuove regole sulle intercettazioni telefoniche, ecc. Queste sono sempre state le priorità di questo governo: Sistemare le questioni personali e della cerchia, in modo vantaggioso. Tutti gli altri problemi del paese vengono molto dopo.
Il 4 Gennaio 2009 alle 17:31 laprell ha scritto:
l’articolo 3 della costituzione Italiana recita cosi.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione,di opinioni politiche, e di condizioni sociali.
Se il Cav. penza di essere un essere diverso deve dimostrarlo e di non penzare che tutti sono contro di lui.
non lo vorrei come capo dello stato allora si che saremmo bene rappresentati nel mondo, ma come giullare
Il 5 Gennaio 2009 alle 15:07 carlo.tosi ha scritto:
Dice bene laprell, quando parla di giullare. Ci sono due sole cose che gli riescono bene: Studiare e promulgare leggi a suo favore e fare il giullare in tutte le occasioni pubbliche. Ne vedremo delle belle anche in occasione della sua prossima presidenza del G8.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.