Ha confessato quello che tutti già sapevano: “Ho fatto uso della Cera, l’Epo di terza generazione”. Ad ammetterlo davanti ai giornalisti è stato lo stesso Riccardo Riccò, appena uscito dall’interrogatorio, durato circa un’ora, davanti alla Procura Antidoping del Coni. Ammissione di colpa (”mia e soltanto mia” ha detto) e rinuncia alle controanalisi. “Dopo il Giro” ha spiegato il ciclista modenese “mi sentivo stanco e ho provato questa sostanza. Ma in Italia ero pulito”.
E pensare che lui al Tour non ci doveva neanche andare. Ma un Giro d’ Italia da protagonista (miglior giovane e secondo dietro allo spagnolo Contador) e la partecipazione alle Olimpiadi con la nazionale non erano abbastanza per la fame di vittorie della 24enne promessa del ciclismo italiano. Uno sempre sopra le righe, il “cobra”, fuori dal “gruppone”, sui pedali e davanti ai microfoni dei giornalisti. E così, con la sua squadra, la Saunier Duval, al via della Grande Boucle c’era anche lui, col fido scudiero Piepoli. Due settimane da protagonista per le strade di Francia, con due vittorie di tappa, una fuga sul Col d’aspin, nei Pirenei, che aveva fatto gridare molti al “nuovo Pantani”. Ma il risultato delle analisi lo aspettava. Il 16 luglio la doccia fredda. Positivo, fermato e portato in carcere. La squadra si ritira, lui e Piepoli vengono licenziati. Adesso con la collaborazione dimostrata e la confessione Riccò potrebbe avere uno sconto di pena sui due anni di squalifica previsti dal codice Wada. L’atleta verrà deferito dal Coni alla procura nazionale antidoping, la sentenza della giustizia sportiva è attesa tra pochi giorni. Ma quella dei tifosi è già stata emessa. La riabilitazione ai loro occhi sarà la sua salita più dura.
Il VIDEO servizio:
- Mercoledì 30 Luglio 2008
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.