Firenze, ventiduenne violentata da un branco di “amici”. Arrestati

La violenza contro le donne
Un giro per i locali della città, bevendo (molto) e scherzando. Poi il “gioco” è diventato pesante: sette ragazzi avrebbero iniziato a toccare e palpeggiare la ragazza che stava con loro, trasformando la serata in una vera e propria violenza sessuale di gruppo. È quanto ha denunciato di aver subito una giovane di 22 anni a Firenze, nella notte tra venerdì e sabato scorsi.
La violenza si sarebbe consumata nei giardini della Fortezza da Basso: nessuno si sarebbe accorto di nulla, essendo “il luogo appartato” e buio. La vicenda è ancora tutta da chiarire e gli uomini della Squadra Mobile, dopo aver fermato sette giovani indiziati di aver fatto parte del branco, stanno cercando di metter insieme tutti gli elementi.

La giovane ha raccontato di essere uscita con alcuni amici, ma di non conoscere tutti i ragazzi che erano con lei quella sera. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori i sette, tra cui italiani e stranieri, età compresa tra i 20 e i 25 anni, tutti universitari e di buona famiglia, si erano dati appuntamento alla Fortezza da Basso di Firenze con quattro ragazze, tra cui la vittima.
Quest’ultima, secondo le ricostruzioni degli investigatori, conosceva due dei componenti del “branco”. A conclusione della serata, mentre tre delle giovani si allontanavano dalla Fortezza, la vittima è rimasta in compagnia dei sette, i quali, dopo averla portata in un punto isolato all’esterno della struttura, avrebbero abusato di lei. Dopo lo stupro gli aggressori si sarebbero allontanati lasciando la giovane in stato di shock.
Lo stupro è stato confermato anche dal referto medico realizzato dall’ospedale di Careggi, dove la ragazza è andata a farsi medicare, solo qualche giorno dopo, quando la giovane ha trovato il coraggio di andare alla polizia e denunciare i suoi stupratori.
Le indagini svolte dalla squadra mobile hanno portato, la notte scorsa, all’esecuzione di un provvedimento di fermo emesso dal pm di Firenze Piero Suchan, titolare delle indagini. La polizia ha poi identificato gli altri sei presunti autori del reato tra le province di Firenze e Pistoia che sono stati sottoposti a fermo d’iniziativa perché indiziati di delitto.
Uno di loro è un regista amatoriale di film splatter che, in passato, ha impiegato la vittima come attrice (qui uno dei VIDEO).

“L’hanno stuprata dopo averla fatta bere tanto e averla ridotta in condizioni tali da non poter reagire”, ha detto l’avvocato Lisa Parrini, che assiste la ragazza. “È confusa e spaventata” ha spiegato il legale “sia per quello che le è successo sia per quello che l’aspetta. Ha paura: è giovane e ha vissuto una vicenda più grossa di lei”. “Al momento” ha aggiunto “non risulta che ci siano testimoni. D’altronde, il luogo dove è avvenuto lo stupro non è molto in vista, è poco illuminato e non c’è passaggio di pedoni. E poi era notte fonda”.

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