Sicurezza: da lunedì 1.000 soldati a Roma. A Milano presidiati 20 punti a rischio

Esercito e polizia di pattuglia

Dalle spiagge di Taormina alle notti milanesi, fino alle periferie romane, cominciano a delinearsi le destinazioni del contingente di 3.000 militari che da lunedì prossimo sarà dispiegato con funzioni di ordine pubblico in 21 province su tutto il territorio nazionale.
A decidere sono i Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza che si stanno riunendo in questi giorni nelle città interessate.
A Milano il Comitato ieri ha disposto che i militari destinati alle pattuglie miste con le forze dell’ordine opereranno a piedi, prevalentemente di sera e di notte. Saranno presidiati 20 punti considerati a rischio e controllate 11 zone, fra cui i Consolati - tra cui quelli americano, cinese (viste le Olimpiadi) e dei Paesi mediorientali, primo fra tutti Israele - le sinagoghe e i luoghi di culto, il Duomo e così via.
I controlli partiranno già dal 4 agosto con l’arrivo di 45 soldati con pattugliamenti nelle zone di via Padova, Baggio (Quinto Cagnino) e la Stazione Centrale oltre a una decina dei possibili obiettivi sensibili partendo dalla Cattedrale. In particolare, 170 unità saranno utilizzate in controlli, 174 in postazioni fisse e 80 al Centro per immigrati di via Corelli.
Per Roma, che avrà il contributo più generoso di uomini delle forze armate, poco più di 1.000, l’indicazione sarebbe quella di usare le pattuglie miste in periferia, evitando che nel centro storico ci sia “l’immagine di una città militarizzata”, ma non si esclude la presenza di forze armate nel “cuore” della Capitale. La maggior parte dei militari (797) verrà comunque impiegata a tutela di siti fissi (ambasciate, luoghi di culto, ecc.), che sono ben 51. Presidi ci saranno inoltre su due stazioni periferiche dove si sono consumati nei mesi scorsi due gravi fatti di cronaca: l’omicidio di Giovanna Reggiani (Tor di Quinto) e la violenza ai danni di una studentessa del Lesotho (La Storta). Altri 60 presidieranno i Centri per immigrati di Ponte Galeria e Castelnuovo di Porto.
A Torino la dislocazione sarà decisa dal Comitato provinciale in programma venerdì.
Ottanta militari opereranno in pattuglie in città, mentre 70 presidieranno i Centri per immigrati di Corso Brunelleschi e Settimo Torinese.
Sul contingente siciliano, è intervenuto il ministro siciliano La Russa, che ha chiesto un occhio di riguardo per Taormina e Naxos, rinomate località balneari meta, ha ricordato, “di turisti stranieri, italiani e di molti catanesi”: a perlustrare quest’area saranno così le pattuglie miste soldati-forze dell’ordine. Dei circa 250 militari destinati alla Sicilia, la metà sarà impiegata a presidio dei Centri per immigrati di Lampedusa, Pian del Lago (Caltanissetta), Cassibile (Siracusa), Salina Grande e Serraino Vulpitta (Trapani). Per quanto riguarda le pattuglie, 50 soldati della sesta divisione Bersaglieri di Trapani saranno a disposizione della prefettura di Palermo. In Calabria, i 130 militari saranno destinati alla vigilanza dei Centri per immigrati di Lamezia Terme (Catanzaro) ed Isola Capo Rizzuto (Crotone). In Puglia, 220 dei 310 militari previsti proteggeranno i Centri per immigrati di Bari, Brindisi e Borgo Mezzanone (Foggia).
Altri 90 uomini delle forze armate faranno pattugliamenti per strada a Bari. In Friuli Venezia Giulia sono attesi 90 militari del Reggimento “Genova Cavelleria” di stanza a Palmanova (Udine), che saranno in servizio con compiti di vigilanza al Centro per immigrati di Gradisca d’Isonzo (Gorizia).

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 4 Agosto 2008 alle 12:42 Tremila soldati hanno iniziato a pattugliare le città » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] È operativo da oggi, per la durata di sei mesi, il piano per l’impiego dei militari nelle città, a vigilanza di siti fissi e nel pattugliamento (congiunto con le forze di polizia) delle aree più a rischio. A regime i militari schierati saranno 3 mila: mille per la vigilanza di obiettivi sensibili (che sono 51 a Roma, 20 a Milano e 1 a Napoli); mille per il controllo dei Centri per immigrati (a Lampedusa e nelle città o province di Roma, Bari, Bologna, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Catanzaro, Crotone, Foggia, Gorizia, Milano, Modena, Siracusa, Torino, Trapani), e mille per le pattuglie miste in nove città (Bari, Catania, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino e Verona). A Roma, in questa prima fase, sono 400 i soldati impiegati (tra cui 32 donne). Da oggi controlleranno una decina di stazioni della metropolitana, ambasciate e (i parà della Folgore) il centro per immigrati di Ponte Galeria. A Milano, invece, i primi 150 soldati sono destinati ad alcuni obiettivi sensibili (Duomo e consolati) e ai pattugliamenti nelle zone della Stazione Centrale, di via Padova e del quartiere Baggio. A Napoli l’unico obiettivo sorvegliato dai soldati è il consolato americano, mentre i pattugliamenti interessano il centro città e i comuni della cinta urbana. [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Io la penso così, di Giovanni Fasanella
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101