Tremila soldati hanno iniziato a pattugliare le città

Militari di pattuglia a Milano
È operativo da oggi, per la durata di sei mesi, il piano per l’impiego dei militari nelle città, a vigilanza di siti fissi e nel pattugliamento - congiunto con le forze di polizia - delle aree più a rischio. A regime i militari schierati saranno 3.000: 1.000 per la vigilanza di obiettivi sensibili; 1.000 per il controllo dei Centri per immigrati e 1.000 per le pattuglie miste in nove città (Bari, Catania, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino e Verona).

A Roma 405 militari sono in servizio dalle 7 di oggi per presidiare 19 ambasciate - che da lunedì prossimo diventeranno 30 - e altri obiettivi sensibili, per pattugliare le strade della capitale e vigilare fuori dai centri per immigrati. I militari - granatieri di Sardegna, lancieri di Montebello, e uomini della Folgore - stanno effettuando pattugliamenti nella stazione Anagnina, Saxa Rubra, Labaro, Tor di Quinto, Ponte delle Valli e Mattia Battistini e all’esterno del Cpt di Ponte Galeria, secondo quanto riferito dalla Prefettura della capitale. Non sono previsti invece pattugliamenti nel centro storico. Il numero dei militari impegnati nella capitale salirà da lunedì prossimo a 1.052.
Sono 174 militari sono impegnati in presidi fissi a Milano: a piazza del Duomo, al consolato americano e a quello cinese. Pattugliamenti invece in altre zone della città come il quartiere Baggio, la zona della stazione Centrale e viale Padova. Secondo quanto riferito dalla Prefettura milanese, i militari impegnati in città fanno parte del Genio guastatori di Milano, della Brigata “Ariete” di Pordenone e del Reggimento artiglieria a cavallo di Milano. “Giovedì arriveranno altri soldati destinati al presidio di via Corelli mentre da lunedì prossimo saremo a pieno regime con 424 militari, il numero destinato a Milano”, ha spiegato una funzionaria della prefettura.
Sono 179 complessivamente i militari che verranno impegnati a Napoli. Dalle 7 di oggi oltre una decina stanno affiancando tre pattuglie - di carabinieri, polizia e guardia di finanza - al Vomero, al molo Beverello e in piazza del plebiscito mentre altri stanno presidiando il consolato americano.
A Torino, da oggi una ventina di militari - il cui numero a pieno regime raggiungerà circa 80 unità - sta pattugliando la zona della parco Stura, secondo la Prefettura, mentre un altro gruppo è in servizio davanti alla struttura per immigrati della città.

Per quanto riguarda l’equipaggiamento, i militari in pattuglia - provenienti da tutte le Forze armate, ma in gran parte dall’Esercito - hanno l’uniforme d’ordinanza estiva, composta da pantaloni e camicia a maniche corte, e sono armati di pistola; quelli a presidio degli obiettivi sensibili e dei centri immigrati, invece, hanno mimetica e fucile. I soldati, che hanno ricevuto un addestramento specifico, avranno lo status di agente di pubblica sicurezza, ma non di agente di polizia giudiziaria: potranno identificare e perquisire, ma non arrestare, se non in caso di flagranza. L’attuazione del piano costa alle casse dello Stato 31,2 milioni nel 2008 e altrettanti nel 2009.
“Tremila soldati saranno in molte città, sollevando dai loro compiti di presidio agenti di polizia che verranno impiegati in altri compiti inerenti la sicurezza”, dice il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, intervistato dal Tg1, illustra il punto del piano sicurezza del governo che prevede lo schieramento di militari dell’esercito nei principali centri urbani del paese. “I soldati inoltre faranno attività di pattugliamento insieme ai carabinieri” prosegue La Russa. “Daranno una maggiore contezza della presenza dello Stato e i cittadini avvertiranno una maggiore sicurezza”.
“Oltre ai delinquenti, agli stupratori, a chi fa furti e rapine, sono contrari alla presenza dei militari” ha aggiunto il ministro “per garantire la sicurezza solo i post sessantottini: i figli, non in senso anagrafico, di chi gridava basco nero il tuo posto è il cimiterp, ps-ss, o quelli che consideravano polizia e carabinieri golpisti”.

Guarda la GALLERY e il VIDEO servizio:

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 4 Agosto 2008 alle 14:07 fercas ha scritto:

Condivido pienamente perchè, visto che li manteniamo, facciano qualcosa per la comunità! Speriamo solo che San Marino non ci attacchi!!! Cordialità.

Il 4 Agosto 2008 alle 15:47 lapolide ha scritto:

Padova, 4 agosto 008.

BENVENUTI RAGAZZI
GRAZIE DI ESISTERE !

Ho notato con grande rammarico ( a meno che non mi sia sbagliato) che nessun giornale che conosco, nessuna rivista, nessuna Televisione pubblica o privata, nessuna Radio, abbia citato, commentato in prima pagina o trasmesso, con un titolo a caratteri cubitali o con un servizio appropriato, inneggiando ai Soldati, alle Forze di Sicurezza di ogni ordine e grado, un sincero : BENVENUTI RAGAZZI ….GRAZIE DI ESISTERE E DI RIPORTARE SULLE NOSTRE CITTA’, STRADE, RIONI , BORGATE, QUEL SENSO DI SICUREZZA CHE AVEVAMO DIMENTICATO E DI CUI NE SENTIVAMO ASSOLUTO BISOGNO.

Se esistete ancora, Circoli della Libertà, perché non vi siete fatti o non vi fate promotori, almeno in quelle dieci Città in cui sono stati mandati i nostri Soldati Italiani a tutti gli effetti, di una iniziativa di Civiltà, inondando le stesse di cartelli con scritto BENVENUTI FRA NOI ( nei termini e nei modi che riterrete più opportuni), onde conoscano, sappiano che noi Cittadini apprezziamo e plaudiamo con tutto il nostro cuore, ai loro sacrifici in difesa della nostra Libertà ?
Se ci sei, Michela Vittoria Brambilla, batti un colpo !
lapolide

Il 5 Agosto 2008 alle 15:13 Sindaci coi superpoteri in città. Maroni firma il decreto » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Nel caso di contrasti fra sindaco e prefetto la situazione dovrebbe essere risolta in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. “Noi diamo un margine di operatività ai sindaci con i soli limiti rappresentati dal loro territorio e dalle leggi vigenti”, ha spiegato Maroni. Che, parlando poi del dispiegamento dei tre mila soldati nelle città d’Italia, si è detto molto soddisfatto di come è iniziata l’operazione: “È la strada giusta per garantire maggior sicurezza ai cittadini e per far capire ai delinquenti che lo Stato c’è e non arretra”. L’accoglienza da parte dei cittdini, aggiunge: “È stata un’ottima e il dispositivo ha dato subito i suoi frutti”. Il ministro ha aggiunto che entro 2/3 giorni il contingente di 3 mila militari sarà interamente schierato ed ha ribadito che tra 6 mesi ci sarà una verifica sul loro operato. “La loro presenza non è lasciata all’improvvisazione ma è definita da protocolli chiari” ha concluso “valuteremo nelle singole città come sono andati i servizi per decidere se continuare o meno l’esperienza di ulteriori 6 mesi”. Nessuna verifica, men che meno una schedatura, assicura il ministro, è invece in corso sugli agenti in malattia: “Non c’è in corso nessuna operazione a tappeto, come hanno denunciato i sindacati. Non c’è e non ci sarà alcuna schedatura di nessuno” a proposito della denuncia dei sindacati di polizia secondo cui sarebbe stato chiesto alle questure di fornire i dati relativi agli agenti in malattia. “Contrariamente a quanto è stato scritto” ha ribadito Maroni “non è una iniziativa del Viminale ma di una singola questura, quella di Nuoro”. [...]

Il 5 Agosto 2008 alle 15:26 Sindaci con i superpoteri in città, Maroni Firma il decreto | Circolo Luce Del Sud ha scritto:

[...] Nel caso di contrasti fra sindaco e prefetto la situazione dovrebbe essere risolta in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. “Noi diamo un margine di operatività ai sindaci con i soli limiti rappresentati dal loro territorio e dalle leggi vigenti”, ha spiegato Maroni. Che, parlando poi del dispiegamento dei tre mila soldati nelle città d’Italia, si è detto molto soddisfatto di come è iniziata l’operazione: “È la strada giusta per garantire maggior sicurezza ai cittadini e per far capire ai delinquenti che lo Stato c’è e non arretra”. L’accoglienza da parte dei cittdini, aggiunge: “È stata un’ottima e il dispositivo ha dato subito i suoi frutti”. Il ministro ha aggiunto che entro 2/3 giorni il contingente di 3 mila militari sarà interamente schierato ed ha ribadito che tra 6 mesi ci sarà una verifica sul loro operato. “La loro presenza non è lasciata all’improvvisazione ma è definita da protocolli chiari” ha concluso “valuteremo nelle singole città come sono andati i servizi per decidere se continuare o meno l’esperienza di ulteriori 6 mesi”. Nessuna verifica, men che meno una schedatura, assicura il ministro, è invece in corso sugli agenti in malattia: “Non c’è in corso nessuna operazione a tappeto, come hanno denunciato i sindacati. Non c’è e non ci sarà alcuna schedatura di nessuno” a proposito della denuncia dei sindacati di polizia secondo cui sarebbe stato chiesto alle questure di fornire i dati relativi agli agenti in malattia. “Contrariamente a quanto è stato scritto” ha ribadito Maroni “non è una iniziativa del Viminale ma di una singola questura, quella di Nuoro”. [...]

Il 11 Agosto 2008 alle 12:53 Incidenti sul lavoro, La Russa annuncia un ddl: carabinieri nei cantieri » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Dopo le pattuglie miste (tre mila uomini dell’esercito a fianco delle forze dell’ordine) per le strade in città, ora per controllare il rispetto delle norme nei cantieri ed evitare gli incidenti sul lavoro, il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, pensa di utilizzare i carabinieri nei cantieri e sta predisponendo un disegno di legge che dovrebbe essere pronto per settembre. “In risposta all’appello del presidente Napolitano per le morti bianche” dice La Russa in un’intervista al quotidiano la Sicilia “intendo irrobustire il controllo sui cantieri, sempre da parte dei carabinieri, con ispezioni a tappeto ma anche a campione”. [...]

Il 30 Ottobre 2008 alle 15:56 Forlì per Balzani » Blog Archive » Intervento di Patrizia Graziani all’incontro del 27/10/2008 ha scritto:

[...]  Nel caso di contrasti fra sindaco e prefetto la situazione dovrebbe essere risolta in sede di comitato provinciale ( una sorta di arbitro )per l’ordine e la sicurezza. “Noi diamo un margine di operatività ai sindaci con i soli limiti rappresentati dal loro territorio e dalle leggi vigenti”, ha riferito  Maroni. Ha così  dispiegato  tre mila soldati nelle città d’Italia, sostenendo di essere soddisfatto di come è iniziata l’operazione e dell’accoglienza da parte dei cittadini ( si aspettava forse che  sputtassero contro là dove i cittadini non possono neppure uscire di casa!!!) [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa

  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • le uscite al cinema
  • Viaggio nell'antico Egitto
  • Applicazioni Mondadori
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!