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	<title>Italia &#187; Vacanze 2008 all&#8217;insegna dell&#8217;infedeltà&#8230; regionale</title>
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	<description>Canale Italia di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 18:29:09 +0000</pubDate>
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		<title>Vacanze 2008 all’insegna dell’infedeltà… regionale</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Aug 2008 09:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Regione per regione ecco gli italiani che hanno preferito uscire dai propri confini per le ferie 2008. I lombardi rimasti in Lombardia sono solo il 7%. Peggio di loro i i piemontesi: il 3% non si è allontanato "da casa". I più fedeli alla loro terra? I toscani]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gallery.panorama.it/gallery/varie_stranezze_destate/116013_sole_e_raggi_sulla_pelle.html" title="Sole e raggi sulla pelle"> <!--m--> <img src="http://media.panorama.it/media/foto/2008/06/20/485be3560acd3_zoom.jpg" alt="Sole e raggi sulla pelle" border="0" width="500" /> </a><br />
I più &#8220;infedeli&#8221; alla propria regione questa estate sono i piemontesi che sono rimasti per vacanze in Piemonte solo per il 3% dei casi, mentre il 97% ha preferito altre regioni, con in testa la vicina Liguria, come l&#8217;anno scorso. Questo è risultato di una indagine realizzata da <a href="http://www.federalberghi.it/home.asp" target="_blank">Federalberghi</a> e da <a href="http://www.confcommercio.it/home/Confturism/" target="_blank">Confturismo-Confcommercio</a>, intervistando 1.237 italiani maggiorenni e che fotografa i principali spostamenti regionali degli italiani.</p>
<p>Seguono nella classifica dell&#8217;infedeltà regionale i lombardi: il 7% è rimasto nella regione, mentre il restante 93% ha scelto il resto d&#8217;Italia prediligendo la Sardegna (rispetto all&#8217;Emilia-Romagna preferita nel 2007). Quindi i laziali, che sono rimasti nel Lazio per vacanze solo per il 14%, mentre l&#8217;86% è andato nel resto d&#8217;Italia e, in particolare, in Toscana (più gettonata rispetto alla Calabria nel 2007).</p>
<p>Ancora &#8220;infedeli&#8221; i campani con il 15% che sono rimasti in aree regionali, ma l&#8217;85% è andato altrove con una spiccata preferenza per la Puglia. Poi i veneti: due su dieci non si sono allontanati da casa, gli altri sono in viaggio con la Sardegna quale obiettivo primario (rispetto all&#8217;Emilia-Romagna preferita nel 2007). Quindi gli emiliano-romagnoli che hanno scelto la propria regione nel 33% dei casi, con il restante 67% che è andato in giro per l&#8217;Italia prediligendo la Liguria (rispetto alla Sardegna preferita l&#8217;anno scorso).</p>
<p>Infine i pugliesi rimasti nei confini locali per il 34% dei casi, mentre il restante 66% si è recato altrove preferendo la Calabria. Al contrario, tra i più &#8220;fedeli&#8221; alla loro terra questa estate troviamo i toscani. Solo infatti il 30% è andato fuori i confini regionali, indirizzandosi in gran parte verso la Sardegna (come nel 2007), mentre il 70% è rimasto a godersi le proprie spiagge e le proprie località d&#8217;arte, seguiti a distanza dai siciliani che sono rimasti nell&#8217;isola nel 55% dei casi, mentre il 45% è partito prediligendo quale meta ideale un&#8217;altra isola: la Sardegna (rispetto alla Calabria preferita nel 2007).</p>
<p>Per prenotarsi la propria vacanza estiva quest&#8217;anno gli italiani si sono rivolti in maggioranza alle agenzie di viaggi. Il 23% dei vacanzieri si è avvalso di un &#8216;fidato&#8217; agente di viaggio per farsi organizzare dal semplice trasferimento nella località prescelta, al pacchetto tutto incluso. A breve distanza, tuttavia, si colloca l&#8217;utilizzo del web: con un indice del 23% dimostra di essere uno strumento sempre più utilizzato per definire una qualsiasi vacanza. Sempre a breve distanza, con il 20% dei casi, c&#8217;é la telefonata diretta al gestore di una struttura ricettiva (albergo, residence, agriturismo, campeggio). Il 16% si è affidato al consiglio ed all&#8217;interessamento di parenti o amici, disimpegnandosi dall&#8217;onere dei preparativi. Ed il restante 18% non ha neppure speso una telefonata in quanto si è recato o in casa di proprietà o in quella di parenti e amici. &#8220;L&#8217;86% degli spagnoli e l&#8217;83% dei francesi, contro il 75% degli italiani, scelgono il proprio Paese per trascorrere un periodo di vacanze&#8221;, ricorda il <a href="http://www.federalberghi.it/giunta.asp" target="_blank">presidente di Federalberghi e di Confturismo-Confcommercio, Bernabò Bocca</a>.<br />
&#8221;Non dobbiamo infatti dimenticare&#8221; prosegue Bocca &#8220;come di tutti i pernottamenti che l&#8217;Italia annualmente registra, quasi il 60% siano fatti segnare da connazionali, tanto che noi riteniamo giusto ed importante per l&#8217;economia del Paese che tale percentuale cresca. E per farlo occorre investire sull&#8217;immagine nazionale, realizzando iniziative promo-pubblicitarie che informino gli italiani sulle numerosissime località di svago o vacanza, di arte o archeologia, di tradizione etnica o eno-gastronomica, di montagna o collina, di terme o laghi e quant&#8217;altro ancora alla scoperta di un Paese che se conosciuto a fondo non potrà mai finire di stupire ed assecondare le esigenze di chiunque&#8221;. &#8220;Ecco perché occorre che l&#8217;Enit-Agenzia del Turismo&#8221; conclude &#8220;promuova l&#8217;Italia anche agli italiani, alla scoperta delle infinite bellezze che costellano la nostra Penisola&#8221;.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong> <a href="http://blog.panorama.it/italia/2008/08/16/al-mare-e-in-montagna-e-lestate-del-non-si-puo/">Al mare o in montagna: è l&#8217;estate del non si può</a></p>
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