Nulla di fatto per la cessione dei diritti tv in chiaro del calcio: l’intesa è sfumata per una differenza che ora si aggira intorno ai 6,5 milioni di euro tra domanda della Lega e l’offerta della Rai, come ha detto il presidente della prima, Antonio Matarrese. Il calcio di serie A resta quindi per il momento oscurato sia in video che in audio, mentre quello di serie B torna in televisione grazie a Sky in base all’accordo per le stagioni 2008-2009 e 2009-2010, relativo sia alla regular season, con anticipi e posticipi, sia agli eventuali play off e play out. Il costo (sei euro) è di due euro inferiore a quello di una singola partita di A, ma si può ipotizzare, in futuro, lo sviluppo di pacchetti ancora più economici.
L’accordo siglato oggi tra Sky Italia e Lega Calcio si basa su una formula innovativa, legata alla condivisione dei ricavi (revenues sharing). Le partite della Serie B verranno trasmesse sui Canali Calcio di Sky con la formula della Pay Per View, tramite il servizio Primafila di Sky. Il primo appuntamento sarà domani, con la diretta del primo anticipo, Parma-Rimini, in programma alle 20,45 su Sky Calcio 1 e Sky Sport 1.
Un interesse, quello di Sky per la serie Cadetta, che non ha come primo obiettivo i ricavi, ma vuole essere un segnale di disponibilità al pianeta calcio e rientra nella filosofia illustrata ieri dall’amministratore delegato di Sky Tom Mockridge, presentando i palinsesti per la prossima stagione: ”Per crescere devi aumentare gli investimenti”.
- Giovedì 28 Agosto 2008
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