Fannulloni: quelli “super” si possono segnalare sul web

Giro di vite sui fannulloni, forse già dall’inizio dell’anno prossimo: “Abbiamo deciso” ha scritto il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta “di mettere nelle mani del cittadino-cliente uno strumento importante, estendendo alla pubblica amministrazione l’operatività della class action”. Quello della causa collettiva è uno strumento, prosegue il ministro, di cui “parleremo nelle prossime settimane” e che “sarà efficace dal prossimo gennaio”. Anche i navigatori sul web stanno collaborando alla ricerca degli scansafatiche: in pochi giorni il sito Superfannulloni ha raggiunto diecimila contatti. Si tratta di uno spazio per segnalare disservizi nella pubblica amministrazione, in forma anonima o firmata: la maggior parte delle denunce arriva da Lazio, Lombardia, Emilia romagna. Scrive un utente di Crotone: “Non so se sia un fannullone. Ma ogni qualvolta mi reco alla ASL5 e cerco del ragioniere stranamente non c’è MAI. Sono trascorsi due anni che le cose vanno avanti così. Noto che negli stessi uffici si lavora poco o nulla. Stanze vuote e quelle piene - in parte - giocano al PC, fumano come se nulla fosse, o leggono giornali”. Ma sono decine i commenti simili sul sito: dagli insegnati agli impiegati degli uffici postali, dagli agenti agli autisti. Avverte Vittorio Pavesi, tecnico informatico promotore dell’iniziativa: “I dati devono essere presi con il beneficio del dubbio. Ma se arrivano tante segnalazioni, significa che qualcosa non funziona. Magari alcune persone che lavorano davvero si sentono offese, ma i colleghi dei fannulloni lo valutano positivamente”. E se l’iniziativa fosse estesa al settore privato? “In quel caso è l’azienda che subisce. Nel pubblico invece sono tutti gli italiani che pagano le tasse”. In futuro, comunque, il sito sarà più equilibrato: si potranno aggiungere valutazioni positive da cui prendere spunto: “Magari” azzarda Pavesi “anche un sindaco o un assessore troverà qualche suggerimento”.

Commenti

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Il 28 Agosto 2008 alle 17:40 mpenco ha scritto:

Vorrei far presente che avevamo pensato per rimi ad una campagna sulla sicurezza però ma che diviene facilmente un utile risparmio per tutti nei tempi persi da coloro che lavorano invece, non riusciamo ad avere la stessa audience però. Io suggerirei di fare un sito di meritocrazia anche come abbiamo fatto noi :
Buoni e Cattivi !

Il 28 Agosto 2008 alle 17:46 ferdinandus ha scritto:

La segnalazione sull’apposito sito ha valenza se, previe le opportune verifiche da parte dell’ente interessato, il “fannullone accertato” venga prima licenziato, poi, denunziato per truffa aggravata e continuata. Se succede questo allora la segnalazione si può dire sia stata efficace. Se, invece, come spesso accade, non vengono presi provvedimenti perchè il “fannullone” è protetto oppure è mafioso, si continuerà sempre a perpetuare il solito andazzo: uno lavora e nove guardano! Sarebbe, comunque, il caso - anche ai fini statistici - di creare un apposito Blog per elencare i “Supefannulloni” impallinati dalle segnalazioni. Potrebbe essere un’idea. Non vi pare?

Il 29 Agosto 2008 alle 10:11 maumar61 ha scritto:

Va benissimo la proposta solo se sarà applicata anche ai nostri amati “dipendenti”… e cioè anche per tutti i politici anche se non abbiamo potuto sceglierli personalmente. Per esempio la sindachessa Moratti a Milano in Consiglio Comunale non si è quasi mai vista e mi sembra che anche al parlamento europeo ci siano parecchie assenze. Qualcuno potrà obiettare che la politica si fa anche in altri luoghi e con altri impegni. Questo però non esime il politico dalla presenza fisica nei luoghi deputati alla loro funzione… viene pagato anche per questo…
P.S. non sono un fan di Beppe Grillo, amo il pio paese e basta, ho schifo di chi ruba il denaro pubblico

Il 30 Agosto 2008 alle 12:37 luca's ha scritto:

Molto scenografico, come altre iniziative del ministro.
Egli sa benissimo che anche l’immagine è sostanza e che gli annunci hanno effetti. Ma perchè i risultati siano incisivi e duraturi la parte scenica deve essere solo l’overture altrimeni il rischio è che, terminato l’effetto, si ricominci peggio di prima.
Il primo atto concreto (il DL 112) non è stato incoraggiante: tagliate indiscriminatamente del 10% le parti di salario che premiano la produttività. Indiscriminatamente perchè non si è distinto tra amministrazioni virtuose ed inefficenti ma si è fatto un taglio a pioggia.
Brunetta deve aggiustare il tiro altrimenti tutto svanirà in una bolla di sapone.

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