Alessandro Ovi: “Anche nell’interesse del futuro nuovo capo Veltroni, credo che a lui convenga che si arrivi a queste primarie non con una farsa da plebiscito…”. Così nei giorni che precedettero le primarie del nascente Partito democratico parlavano al telefono Alessandro Ovi, consigliere dell’allora premier Romano Prodi, e l’industriale farmaceutico Claudio Cavazza. L’intercettazione, pubblicata da Panorama in edicola da domani 5 settembre, è nel fascicolo aperto per abuso d’ufficio dalla procura di Roma, che sta valutando se dietro a una ricerca di contributi da parte di Cavazza per organizzare le primarie del Pd (300 mila euro) non ci sia anche quella che gli investigatori definiscono una “contropartita”: agevolazioni fiscali per la fondazione Sigma Tau.
- Giovedì 4 Settembre 2008
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 4 Settembre 2008 alle 16:14 fercas ha scritto:
Nessun dubbio ma certezza: il Cavazza ha sborsato,se ha sborsato,per puro spirito mecenatesco. Cordialità.
Il 4 Settembre 2008 alle 16:23 nhico ha scritto:
Sigma Tau, una casa farmaceutica che non sa stare lontano dai guai. Ma Prodi, invece di mantenersi lontano dalla chiacchierata sigla, vi va ad inciampare malamente.
Il 4 Settembre 2008 alle 20:05 boxaldo ha scritto:
C’è di sicuro un errore!!! erano 300.000 volantini….
Il 4 Settembre 2008 alle 20:42 clator ha scritto:
Come mai delle telefonate di Berlusconi ne hanno parlato per settimane tutti i giornali e le tv, mentre adesso per Prodi la stampa cosidetta indipendente tace ?
C’è qualche sinistro che vuole rispondere? ne dubito
Il 5 Settembre 2008 alle 9:37 Kagliostro » Blog Archive » Le inutili intercettazioni ha scritto:
[...] Con le ultime intercettazioni pubblicate da Panorama, abbiamo avuto la conferma che i magistrati buttano i soldi dei contribuenti dalla finestra. Al di là del fatto che il cellulare di Prodi non era sotto intercettazione (almeno da quel che ho capito e letto io) anche le cose per cui è accusato sono in gran parte millanterie di uno dei suoi fidati(?) collaboratori (e Dio sa quanto millantano i collaboratori dei politici pur di mettersi in mostra). Non solo: ma ci volevano delle intercettazioni per sapere che Prodi organizzava all’interno del partito una resistenza a Walterloo? O ci volevano altri soldi per sapere che in politica “do ut des”? Io non voglio assolutamente giustificare i politici che praticano questa “disciplina” sbagliatissima, però bisogna pure essere realisti: quando uno viene eletto non lo portano mica dentro un monastero isolato come si faceva con le vergini nei tempi antichi. Eppoi con una legge come quella italiana che ti dà l’ergastolo se rubi una mela, ma ti permette da subito di uscire di prigione, figuriamoci a quanto possano servire queste inchieste. Chiedevano favori a Prodi: ok, il magistrato è in grado di controllare se Prodi glieli abbia concessi senza che questi spettassero al richiedente? oppure il (non)reato scatta direttamente alla richiesta di un favore? ed anche in questo caso, a che servono le intercettazioni? non dovrebbe bastare un normale controllo se una società ha diritto a determinati trattamenti di favore e se non li ha risalire a chi li concessi? boh [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.