Dopo lunga camera di consiglio il giudice per l’udienza preliminare, Paolo Micheli, ha respinto le eccezioni presentate dalla difesa di Raffaele Sollecito, accusato insieme ad Amanda Knox e Rudy Guede dell’omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese, 22enne, uccisa con una coltellata alla gola il 31 ottobre 2007 e trovata in un appartamento di via della Pergola a Perugia nella notte tra il 1 e il 2 novembre scorso. Sarà invece processato con il rito abbreviato Rudy Guede. Così ha deciso il gup, che ha poi rinviata l’udienza al 26 settembre.
In particolare i legali del giovane pugliese avevano chiesto che venisse dichiarato nullo l’interrogatorio di garanzia per la mancanza, a loro avviso, del decreto con il quale il pubblico ministero inibiva all’indagato ogni colloquio con i suoi difensori. Gli avvocati Giulia Bongiorno, Luca Mauri e Marco Brusco hanno inoltre sostenuto l’indeterminatezza del capo d’imputazione, perché non indicante i capi di imputazione per ciascun imputato.
L’istanza non è stata però accettata dal gup, che si è poi ritirato per decidere in merito alla richiesta di processo di rito abbreviato da parte di Guede, richiesta subordinata all’esame di tre testimoni, tra cui la maestra delle elementari e l’albanese che, sentito dagli inquirenti, ha sostenuto di aver visto Guede in compagnia di Sollecito e di Amanda Knox nei pressi dell’abitazione dove venne uccisa Meredith la sera del delitto.
Questa mattina, nelle prime fasi dell’udienza il gup Micheli ha ammesso come parti civili la famiglia della vittima e il musicista congolese Patrick Lumumba che hanno chiesto di costituirsi nel procedimento giudiziario per l’omicidio di Meredith. In particolare, il provvedimento riguarda la sorella di Mez, Stephanie, la madre Arline e il padre John, tutti presenti in aula, rappresentati dall’avvocato Francesco Maresca, che hanno chiesto e ottenuto di costituirsi parte civile nei confronti di tutti e tre gli accusati. Costituito anche Lumumba ma solo nei confronti di Amanda Knox, accusata di calunnia nei suoi confronti. Nel corso dell’udienza di oggi ha chiesto e ottenuto di poter essere parte civile anche la proprietaria dell’abitazione dove avvenne l’omicidio.
Sull’assenza in aula di Raffaele Sollecito, uno dei suoi difensori ha spiegato che il loro assistito non si è presentato oggi in aula “per evitare questo assedio mediatico”. Erano infatti oltre un centinaio i giornalisti, fotografi e teleoperatori presenti al palazzo di Giustizia di Perugia. Numerose le testate italiane e straniere. Tra loro molti cronisti dei principali giornali inglesi. Presenti anche le troupe di network americani quali Cnn e Abc.
Il VIDEO servizio:
Meredith, alla sbarra Amanda e Rudy
Il gup Paolo Micheli ha respinto le eccezioni presentate dalla difesa di Raffaele Sollecito, accusato insieme ad Amanda Knox e Rudy Guede dell’omicidio di Meredith Kercher. Sarà invece processato con il rito abbreviato l’ivoriano Guede
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