Verona, ubriaco sfugge alla polizia e investe una donna. Che muore sul colpo

Era ubriaco e senza assicurazione l’uomo polacco che questa mattina, per sfuggire alla polizia, ha travolto e ucciso un’anziana di 75 anni nel Veronese. L’incidente mortale lungo la strada provinciale che collega Villafranca a Valeggio sul Mincio. La vittima è Giuliana Vecchietti, residente a Verona. L’uomo non ha obbedito all’alt intimato dagli agenti della Polizia municipale e, nel darsi alla fuga, l’ha investita. L’anziana, che è morta sul colpo, era in sella ad un ciclomotore quando è stata centrata da una Fiat Tipo guidata da un polacco di 49 anni, residente a Sommacampagna. È stato inseguito dai Carabinieri di Peschiera, che lo hanno bloccato.

Miroslaw Watkowski aveva nel sangue un tasso alcolico quasi tre volte superiore al massimo consentito dalla legge. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per aver collezionato in passato quattro denunce per ubriachezza, è stato arrestato per omicidio colposo e resistenza. Lavorava come operaio per una azienda di Valeggio sul Mincio.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo stava percorrendo a bordo di una Fiat Tipo la provinciale Villafranca-Valeggio quando è stato notato da una pattuglia della Polizia municipale di Castelnuovo del Garda che gli ha imposto l’alt. Per tutta risposta l’uomo ha saltato il posto di blocco e si è dato alla fuga a forte velocità. Al suo inseguimento si è posta l’auto dei vigili - che stava effettuando un servizio di pattugliamento nell’ambito del rafforzamento dei controlli nell’area gardesana - e quattro dei carabinieri. Per evitare che il polacco accelerasse ulteriormente, mettendo a rischio l’incolumità degli altri automobilisti, le pattuglie lo hanno seguito mantenendo una certa distanza.

A 500 metri dalla fine della provinciale, dove le forze dell’ordine attendevano l’uomo per bloccarlo, è accaduto l’incidente. Il polacco ha travolto l’anziana in motociclo, uccidendola all’istante. L’impatto è stato talmente violento che il motoveicolo, completamente accartocciato, si è piegato in due. Sceso dall’auto, il conducente ha tentato di scappare nonostante una vistosa ferita alla testa, ma è stato bloccato dai militari.

L’auto di Miroslaw Watkowski era priva di assicurazione, era stata prelevata dal cortile di un contadino, conoscente dell’uomo, senza che il proprietario lo sapesse. A insospettire la pattuglia dei vigili urbani, racconta il comandante Walter Ambrosi, era stata la presenza della vettura, con la targa parzialmente piegata e lo sportello aperto, parcheggiata di traverso davanti a un minimarket di Oliosi, una frazione di Castelnuovo. Per sfuggire alle pattuglie della Polizia municipale e dei carabinieri di Peschiera del Garda, il polacco, in Italia da 4 anni, non ha esitato a correre per alcuni tratti contromano a oltre 150 chilometri l’ora e a superare varie vetture in coda ad un incrocio. Dopo un lungo inseguimento, l’uomo ha perso il controllo della vettura, che prima ha travolto l’anziana e poi ha divelto un muretto e un cancello. Inutile l’arrivo sul luogo dell’incidente di un elicottero del Suem: il medico a bordo non ha potuto che constatare il decesso della donna. Nell’incidente è rimasto ferito lo stesso investitore, al quale è stata applicata una ventina di punti di sutura per vari tagli alla testa.

Commenti

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Il 21 Settembre 2008 alle 20:34 carlo.tosi ha scritto:

Tutto questo dimostra bene la totale inefficacia delle tanto sbandierate iniziative per la sicurezza sulle strade, ed il monacciato “pugno di ferro”. Da anni assistiamo purtroppo ad una ininterrotta conta di innocenti vittime, falciati sulle strade da incoscienti di suo e pieni per giunta di alcol e/o droga. E questi disgraziati, che “purtroppo” quasi sempre salvano pure la pelle, quale punizione rischiano in cambio? Poco tempo senza patente ed una multa. E via pronti ancora a guidare. Mentre molti comuni italiani, pensano più agli incassi delle multe rimediate giocando con i limiti di velocità, se uno è fuori di 4 o 5 Km dal limite, oppure con i semafori dal giallo taroccato. Probabilmente se ad un conducente che viene trovato con alti livelli di sbronza o sballo dopo aver causato gravi incidenti, venisse revocata a vita la patente per ogni tipo di veicolo, magari ci sarebbe un minimo in più di attenzione. E se sono extracomunitari irregolari, 5 anni almeno di carcere duro e poi sloggiati dall’Italia con la forza.

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