Ubriachi al volante, una notte sulle strade del weekend maledetto

Controlli stradali

Sulla strada nel weekend maledetto dei sei morti, tra Veneto e Abruzzo, causati da automobilisti ubriachi. E a poche ore dall’entrata in vigore dell’obbligo, per pub e discoteche, di esporre tabelle con le indicazioni per calcolare il tasso alcolemico.

Rovato, provincia di Brescia, ex statale 11. Manca qualche minuto alle 2 di sabato notte. Le tre pattuglie della Polizia stradale si piazzano in un punto strategico di passaggio per i ragazzi che escono dalla tante discoteche della zona. Gli agenti fermano auto e moto a ritmi molto elevati. Dopo la verifica di routine dei documenti si passa alla prova più importante: il test dell’etilometro. Il risultato di una notte di controlli è che almeno un automobilista su dieci ha bevuto. Una quindicina le patenti ritirate.

Non c’è una categoria più a rischio, spiegano gli uomini della Stradale, tutti bevono prima di mettersi al volante. Ragazzini, adulti, donne: l’abuso è trasversale. Grazie ai precursori, tecnicamente “Alcol Blow”, in gergo “banane”, i controlli sono diventati molto più veloci. Si tratta di strumenti per un test preliminare sull’uso di alcol. L’automobilista ci soffia sopra e in dieci secondi si accende una luce. Se è verde è tutto a posto, se è rossa si passa all’etilometro. Che richiede una ventina di minuti, stabilisce la concentrazione di alcol nel sangue e ha valore legale. Oltre la soglia stabilita di 0,50 grammi per litro scattano le sanzioni.

I precursori hanno dato una spinta molto positiva al contrasto alla guida in stato di ebrezza. Per l’uso di droghe le cose sono un po’ più complicate. Non esiste una prova equivalente all’etilometro, il fermato deve essere sottoposto a un esame delle urine o del sangue per stabilire in modo certo se ha assunto qualche sostanza stupefacente. Deve essere accompagnato in ospedale quindi. Esistono dei precursori anche per una verifica preliminare sull’abuso di droga, ma purtroppo, spiegano gli agenti, questi strumenti sono ancora poco diffusi.

Le sanzioni per chi si mette al volante ubriaco sono molto più pesanti rispetto al passato. Non solo l’arresto e multe salate. La patente di chi ha bevuto viene subito ritirata e a seconda del livello di alcol riscontrato verrà sospesa da un minimo di tre mesi a un massimo di due anni. Se il tasso supera l’1,50 grammi per litro, l’auto (se di proprietà del guidatore) viene sequestrata. Nel caso in cui il fermato si rifiuti di fare il test, scattano comunque ritiro della patente e sequestro del mezzo.

Le persone bloccate dalla polizia ostentano, o fingono, stupore. Non sapevano, dicono tutti, che “per una birretta” le pene fossero così severe. Dopo che l’etilometro li ha inchiodati a livelli alcolici da sanzione, provano a chiedere clemenza. “Sono un operaio con un bambino di tre anni, l’auto mi serve per mantenere la famiglia”: 0,78 grammi per litro. “Devo essere a casa per le 2, sennò mia madre mi ammazza”: 16 anni e 0,75 grammi per litro. “Vengo dalla Moldavia, non sapevo che i limiti fossero così bassi”: 34 anni e 1,77 grammi per litro. “Avremo bevuto 3 cocktail in discoteca”, sminuiscono la bionda e la mora, da Milano a Brescia per ballare, stivaletto a spillo e 1,30 grammi per litro ognuna. “Non è un problema per me pagare una multa, ma non mi sequestri l’auto per favore, ho già un sacco di problemi”: 20 anni, camicia bianca e 1,24 grammi per litro. “Ma se ho bevuto solo una birra piccola!”: romena, tacchi alti, alla guida di una Mercedes nera: 1,24 grammi per litro.

Arriva il turno di due 16enni in scooter. Uno di loro tiene tra le gambe una bottiglia di vodka alla menta mezza vuota. Giacca di pelle e All Star gialle, prova a protestare: “Non ho bevuto niente. Perché non controllate quelli che escono dalla discoteca qui dietro? Sono pieni di coca”. Ma l’etilometro non gli lascia scampo, il tasso alcolemico è di 0,75 grammi per litro.

L’unico modo di tornare a casa è svegliare mamma e papà perché vengano a prendere il motorino. Davanti ai genitori i ragazzi sono più sinceri su come è trascorsa la serata: “Abbiamo bevuto due amari a testa, non credevamo che fosse così grave”. La franchezza non gli risparmia una lavata di testa e un ceffone.

Commenti

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Il 22 Settembre 2008 alle 18:45 upnews.it ha scritto:

Ubriachi al volante, una notte sulle strade del weekend maledetto » Panorama.it - Italia…

Un sabato notte a bordo di un’autopattuglia della stradale che controlla il tasso di alcool nel sangue dei guidatori…

Il 24 Settembre 2008 alle 19:33 Diminuiscono gli incidenti d’auto ma aumentano i morti nel fine settimana » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] LEGGI ANCHE: Una notte sulle strade del weekend maledetto - Arriva l’etilometro che blocca il motore [...]

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