Dal governo 500 soldati anticamorra e stretta sull’immigrazione

Una seduta del Consiglio dei Ministri

Economia, sicurezza interna e politica estera. Questi i temi principali di cui si è discusso oggi nel Consiglio dei ministri (anticipato rispetto al classico venerdì per il viaggio del premier Silvio Berlusconi a New York dove dovrebbe parlare all’Onu), che ha approvato la Finanziaria, ha inviato 500 soldati nel casertano in Campania e ha rifinanziato le missioni militari di pace all’estero.
Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, il primo a scendere in conferenza stampa al termine del Cdm, ha spiegato che l’esecutivo ha dato il via libera all’utilizzo di 500 militari da impiegare nei casi di emergenza criminalità. Subito dopo il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha contestualizzato la decisione rispetto ai gravi fatti seguiti alla strage di camorra di Castel Volturno: “Invieremo la maggioranza dei 500 militari nel casertano. Potranno essere impiegati per tre mesi e con funzioni di “check point”. Lo stesso ministro di An ha anche rivelato che il governo è intenzionato a prorogare per altri 6 mesi la presenza dei 3 mila militari nelle città.
Maroni ha quindi annunciato che domani riferirà in Parlamento sui gravi fatti accaduti a Castel Volturno “su cui il governo ha risposto prontamente inviando 400 persone delle forze dell’ordine” e ha attaccato il leader dell’opposizione, Walter Veltroni: “Sono francamente sconcertato dalle polemiche su quanto avvenuto, soprattutto da parte del segretario del Pd, che chiede conto al governo del perché un camorrista era agli arresti domiciliari. E’ evidente a tutti, salvo al segretario del Pd, che gli arresti domiciliari non sono concessi dal governo ma dalla magistratura”. E comunque per Maroni “chi è in carcere con l’accusa di associazione mafiosa non dovrebbe godere degli arresti domiciliari”. Il responsabile del Viminale ha dato l’annuncio ad un giro di vite per fronteggiare l’immigrazione clandestina, tramite la costruzione di “10 nuovi centri (gli ex Cpt), visto che i clandestini arrivati in Italia nel 2008 sono aumentati del 60% rispetto al 2007”. Maroni ha annunciato una stretta ai ricongiungimenti familiari: “Lo facciamo per evitare i ricongiungimenti facili fatti solo per ottenere sussidi da parte dello Stato”. E per questo ha detto che i test del Dna saranno a carico del richiedente asilo.
Sul fronte della politica estera il Cdm, come a riferito La Russa, ha varato il decreto legge che “finanzia per l’ultimo trimestre le missioni militari all’estero. Si tratta di un provvedimento che, integrando le anticipazioni di spesa già previste dal precedente decreto di gennaio, assicura fino al 31 dicembre la partecipazione italiana alle missioni di pace”. Inoltre l’Italia aumenta la propria presenza militare in Afghanistan ed in Iraq. In Afghanistan infatti vengono inviati 4 Tornado con compiti di osservazione. In Iraq vengono inviati altri 16 carabinieri con compiti di addestramento. Sempre nel decreto sulle missioni militari sono state inoltre prorogare alcune missioni, i cui finanziamenti scadevano il 30 settembre: Libano (Unifil), Althea (Bosnia), Eufor (Ciad e Repubblica Centrafricana). La Russa ha poi spiegato che l’Italia invia anche ulteriori 36 soldati in Kosovo con compiti di addestramento.
Quindi la finanziaria. Giulio Tremonti, sceso nella sala conferenze stampa di palazzo Chigi, ha descritto la nuova legge finanziaria “che è composta sostanzialmente da tre articoli e realizza l’impegno di approvare una legge di bilancio entro luglio, cosa che marca una discontinuità significativa rispetto al passato e riallinea l’Italia agli altri Paesi europei che sono soliti fare una finanziaria triennale per dare stabilità ai conti”. Ma lo stesso ministro – che ha sottolineato come il risultato senza precedenti sia merito “della regia del presidente del Consiglio, Berlusconi - ha messo un deciso stop agli assalti alla diligenza a cui si assisteva negli anni scorsi: “Prevediamo in Parlamento una discussione molto costruttiva, ma di principi e non sui dettagli. Saremo aperti alle valutazioni e alle discussioni di principio nelle Camere e chiusi ad emendamenti microsettoriali”. E per questo ha avvertito: “In caso di assalti alla diligenza potremo mettere la questione di fiducia, che è stata autorizzata dal Consiglio dei ministri”.
Infine il titolare dell’Economia ha ricordato che nella nota di aggiornamento approvata dal Cdm stamattina si parla abbastanza chiaramente di “crisi economica in atto nel mondo, in Europa, in Italia e conseguentemente rettifica il Pil 2008 da 0,5 a 0,1; il Pil 2009 da 0,9 a 0,5. L’indebitamento, corretto per il ciclo in base ai criteri europei, resta invece sostanzialmente invariato”.

Il VIDEO servizio:

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Il 24 Settembre 2008 alle 12:32 Maroni: l’esercito per fermare la guerra civile della camorra » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] Non usa mezzi termini il ministro dell’Interno, nel corso di un’informativa svolta questa mattina nell’Aula di palazzo Madama sulla strage di Castel Volturno. Però, ha detto, lo Stato reagirà: “Lo Stato deve rispondere con tutti i mezzi a disposizione contro questa guerra dichiarata dalla camorra, che con la strage di Castel Volturno ha compiuto un vero ed autentico atto di terrorismo”. E per fronteggiare la criminalità organizzata Maroni ha ricordato di fronte al Senato i provvedimenti adottati ieri dal Consiglio dei ministri: “Abbiamo varato un decreto legge con nuove misure urgenti per contrastare la criminalità organizzata e l’immigrazione clandestina. Invieremo 500 militari nel casertano e nelle aree dove è più necessario assicurare un maggiore controllo dei territori particolarmente colpiti da fenomeni di emergenza criminale”. Maroni, davanti ai senatori, ha ribadito - come aveva fatto già ieri al termine del Consiglio dei ministri - che chi è in cella ed è accusato di reati di mafia non dovrebbe godere di benefici carcerari. E per questo ha rivolto un “invito al Parlamento a studiare, insieme al Governo, le iniziative necessarie per la riduzione dei benefici carcerari a tutti coloro che sono accusati di reati di mafia”. [...]

Il 24 Settembre 2008 alle 14:51 aldo1110 ha scritto:

Un applauso di incoraggiamento al Ministro Maroni. I fatti accaduti a Castel Volturno sono perfettamente assimilabili ad atti terroristici.Che si usi tutta la forza necessaria contro i clen mafiosi e camorristici,come in azioni di commando tipo Afganistan, Darfour ecc.A quando il ripristino degli istituti di pena tipo l’isola di Pianosa,l’Asinara ed altri,con aggiunta una legge” 41 ter”,dove si aliminano giornali, TV,radio,con visita dei parenti ridotta a 15 minuti all’anno,per mafiosi e terroristi?

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