Clamoroso al Cibali. La storica frase pronunciata da Sandro Ciotti nel 1961 per commentare la sorprendente vittoria del Catania sull’Inter, torna di grande attualità al termine della quarta giornata di campionato. La squadra allenata da Walter Zenga, questa volta in trasferta, blocca sull’1 a 1 la Juventus grazie ad un gol di Gianvito Plasmati, una vita passata sui campi della serie C2 (Chieti, Brindisi, Ragusa e Andria) e della C1 (lo scorso anno a Taranto) per arrivare a siglare il secondo gol in massima serie in tre partite giocate. E, ironia della sorte, l’Inter ringrazia il suo ex portiere (e una rete di Cruz su assist di Ibrahimovic per superare il Lecce con grande sofferenza) per volare in testa alla classifica, a quattro giorni dal derby della Madonnina. Un derby rinvigorito dalla vittoria del Milan a Reggio Calabria che rilancia definitivamente gli uomini di Ancelotti. Dietro all’Inter, Lazio (3 a 0 sulla Fiorentina) e Atalanta (1 a 0 sul Cagliari). Male la Roma, sconfitta anche a Genova, e il Palermo, battuto da un sempre più convincente Napoli.
FORMULA UNO IN NOTTURNA A SINGAPORE. All’indomani della decisione della Corte d’appello della Fia, che ha giudicato “inammissibile” il ricorso della Mc Laren, confermando la penalità inflitta a Lewis Hamilton in Belgio e la vittoria della gara di Massa, si riparte con la Formula Uno con il suggestivo scenario in notturna a Singapore, il primo in assoluto di tutta la storia dei Gran premi. “Arriviamo a Singapore dopo tre giorni di test che ci hanno aiutato a progredire con il pacchetto della F2008 – dice Stefano Domenicali, responsabile della gestione sportiva Ferrari - La lotta per i due titoli sarà molto dura. Raikkonen e Massa hanno incontrato a Maranello il presidente Montezemolo, il quale ha chiarito che, come sempre, la Ferrari ha il semplice obiettivo di chiudere la stagione vincendo entrambi i titoli”. Domani alle 13 e alle 15.30 (ora italiana) le prime prove libere. Sabato alle 16 le qualifiche ufficiali e domenica alle 14 la gara con diretta su Rai1 e Sky Sport2.
BASKET CAOS, SI DIMETTE IL PRESIDENTE. Fausto Maifredi ha rassegnato le dimissioni da presidente della Federazione italiana pallacanestro (Fip). La decisione è stata presa dopo un incontro con il presidente del Coni Gianni Petrucci. Maifredi, 59 anni, era in carica dal 1999 (riconfermato nel 2001 e 2005) e il suo mandato era in scadenza a marzo. Domenica scorsa, all’indomani del Consiglio federale che aveva escluso dal campionato di serie A Napoli e Capo D’Orlando, si erano dimessi 6 dei 20 membri del consiglio. Nei prossimi giorni Petrucci nominerà un commissario, probabilmente un membro della Giunta Coni, che traghetterà la federazioni verso le elezioni che a questo punto potrebbero essere anticipate. A proposito di Capo D’Orlando, che ha chiesto un incontro urgente con Petrucci e ha già annunciato il ricorso contro la sua esclusione, i giocatori hanno scritto una lettera dicendosi di fatto “disoccupati a due settimane dall’inizio del campionato”. “I disoccupati della serie A forse aumenteranno di 13 unità a cui vanno sommati i colleghi, gli allenatori e i dirigenti del basket Napoli – dicono – Non siamo i piloti Alitalia e nessun politico si muoverà per noi, ma sicuramente il basket italiano subirà un altro colpo alla sua credibilità e l’ennesima figuraccia in Europa, dovendo noi partecipare alla Eurocup”.
Il VIDEO servizio:
- Giovedì 25 Settembre 2008
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.