Liberazione in sciopero contro i padroni di Rifondazione

Il sito di Liberazione

Oggi in edicola c’è un quotidiano comunista in meno. La redazione di Liberazione ha deciso di scioperare contro i padroni. Padroni, ma sempre comunisti, s’intende.

Visto che l’editore del giornale è il partito di Paolo Ferrero. “Una giornata di sciopero immediato” ha annunciato il comitato di redazione in una nota “per denunciare il comportamento antisindacale della società editrice Mrc Spa e la perdurata mancanza di chiarezza, da parte del partito editore Rifondazione Comunista, sul futuro del giornale e sulla sorte di chi ci lavora”.

Lui, il segretario del Prc che ha vinto il congresso contro Vendola,dopo aver attribuiti le colpe alla gestione precedente (quella di Giordano, bertinottiano come Vendola) oggi ha dettoal cdr che: “Il Prc, come proprietario unico di Liberazione, deve fare tutto il possibile per il rilancio del giornale. La strada non e’ portare i libri in tribunale”, aggungendo di aver chiesto all’amministratore delegato della società editrice ”di incontrare il comitato di redazione dei giornalisti e dei lavoratori” del giornale, perche’ ”il percorso di crisi va gestito in modo chiaro e trasparente”. Poi ha auspicato: ”Vorrei che questa vicenda fosse affrontata senza caricarla di elementi politici”.

Ma la crisi di Liberazione, oltre che di copie e di numeri (lettori in calo e conti in rosso), è anche politica. Sul giornale pesa l’esito delle elezioni che ha tagliato fuori dal Parlamento Prc e un congresso che ha spaccato in due il partito.

E comunque, “da mesi” spiega il cdr di Liberazione “la redazione attende di conoscere, come è suo preciso diritto contrattuale, la reale situazione finanziaria del giornale mentre impazzano le voci più disparate e mai smentite sul deficit di bilancio e incombe lo spettro ulteriore del taglio pesantissimo dei finanziamenti pubblici ai giornali di partito e cooperativi. Da mesi i lavoratori aspettano di conoscere le intenzioni dell’editore sul futuro dell’impresa, sulla difesa di una voce quotidiana della sinistra e sulla sorte di sessanta posti di lavoro e dei molti collaboratori esterni non più retribuiti da diverso tempo”. “Nulla di tutto questo”, continua il cdr, è invece successo. Anzi, sottolinea la redazione: “Ancora nelle ultime ore l’editore ha negato qualunque informazione”.

C’è anche un blog, di lotta e di protesta, gestito dai giornalisti del quotidiano del Prc per raccogliere “documenti e testimonianze sulla lotta aperta contro la Liquidazione Comunista”. E di testimonianze ne arrivano, chiare e precise. “Non ci posso credere che il compagno Ferrero voglia licenziare 100 persone. devo ammettere che non sono un lettore di Liberazione, nè un elettore di rifondazione. Epperò, tutta la mia solidarietà ai lavoratori”, scrive un commentatore anonimo in calce al comunicato del Cdr.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 26 Settembre 2008 alle 18:07 Corrado Buccieri ha scritto:

Ma lo sciopero è per ragioni interne..o perchè gli
tolgono il contributo?

Il 27 Settembre 2008 alle 13:03 I compagni in crisi e la rianimazione comunista » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] LEGGI ANCHE: Liberazione in sciopero contro i padroni di Rifondazione [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Archivi