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Con la crisi globale che affonda le borse e fa saltare le banche, per le famiglie italiane le preoccupazioni sono legate soprattutto ai mutui. La spesa mensile per pagarsi la casa diventa sempre più insostenibile per chi ha scelto il mutuo a tasso variabile, oggi sempre più costoso. Ormai si parla di vero e proprio allarme sociale.
Di fronte a questa emergenza, il governo ha siglato un accordo con l’Abi, l’associazione delle banche italiane, per garantire ai cittadini la possibilità di rinegoziare il mutuo. Ecco perché nelle scorse settimane gli istituti di credito hanno mandato ai propri clienti una lettera con la proposta di rinegoziazione: un milione e duecento italiani la riceveranno.
Sulla carta l’accordo sembra garantire un po’ di sollievo ai clienti strozzati dal caro-rate, in verità è soprattutto alle banche che conviene aderire alla rinegoziazione proposta dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Ai cittadini, infatti, questo accordo alla resa dei conti costa molto. L’unico vantaggio è il sollievo immediato, perché la rata mensile diminuisce da subito, ma nel tempo si spende di più perché aumenta il numero delle rate. Secondo i nostri calcoli (qui il documento in .pdf), per rinegoziare un mutuo ventennale, stipulato nel maggio 2002, con capitale residuo di 77mila euro sulla base dell’accordo Tremonti si spendono almeno 15 mila euro in più.
L’accordo, insomma, funziona solo per chi è davvero in ginocchio e ha già avuto difficoltà a pagare le rate. Ma il meccanismo di per sé non è virtuoso, anche perché non stimola la concorrenza tra le banche: unica vera panacea al caro-mutui.
Il consiglio di Altroconsumo per chi è in difficoltà è di cercare un’alternativa più conveniente.
Innanzitutto potete rinegoziare il mutuo con la vostra banca chiedendo condizioni migliori, magari minacciando di passare alla concorrenza. Oppure potete subito scegliere un’altra banca, che offra condizioni più favorevoli. Grazie alla legge sulla portabilità dei mutui non dovrete pagare nulla. Chi ha già utilizzato la surrogazione ed è stato costretto a pagare per trasferire il mutuo, ha diritto a chiedere il rimborso. Utilizzate il nostro modello, disponibile sul sito, alla voce “lettere tipo“.
Ricordate: la richiesta di denaro da parte delle banche per trasferire il mutuo è illegittima. Lo ha confermato l’Antitrust, che di recente ha condannato alcune importanti banche per questa pratica commerciale scorretta.
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Il 8 Ottobre 2008 alle 16:09 Dal governo un piano anti-crisi: “Garanzia statale sui depositi bancari” » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Le dritte di Altroconsumo: Le alternative al caro-mutui [...]
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