- Tags: anziani, cittadinanza, culle, demografia, giovani, immigrazione, Istat, nascite, popolazione, romeni, stranieri
- 4 commenti
Anno 2007: incremento record. Mai così tanti extracomunitari sono entrati nel nostro paese. Al 1 gennaio di quest’anno, secondo un’indagine annuale dell’Istat, i cittadini stranieri residenti in Italia sono 3.432.651 (corrispondente al 5,8% della popolazione complessiva) e, rispetto a un anno prima, sono aumentati di 493.729 unità (+16,8%).
Si tratta, sottolinea l’istituto di statistica, “dell’incremento più elevato mai registrato nel corso della storia dell’immigrazione nel nostro Paese, da imputare al forte aumento degli immigrati”. Circa 457mila residenti con cittadinanza straniera - secondo lo studio - sono nati in Italia, 64.049 solo nel 2007. Costituiscono il 13,3% del totale dei residenti e rappresentano un segmento di popolazione in costante crescita: al censimento del 2001 erano circa 160mila. E sono una “seconda generazione”, perché non sono immigrati; la cittadinanza straniera, infatti, è dovuta unicamente al fatto di essere figli di immigrati.
Un andamento in salita ma del tutto in linea con i grandi paesi europei come Francia e Regno Unito. L’incremento registrato in Italia è analogo a quello spagnolo anche se in questo paese gli stranieri sono l’11,3%. Con questi numeri in crescendo, i dati dell’Istat confermano anche l’aumento della popolazione italiana (da 59.131.287 a 59.619.290), proprio grazie alla presenza di stranieri: il saldo naturale della popolazione straniera (+60.379) compensa quasi per intero il saldo naturale negativo di quella italiana (-67.247). I nati da genitori stranieri sono stati 64.049 nel 2007 (+10,9%), pari all’11,4% del totale dei nati. Gli immigrati sono più presenti al Nord; in queste regioni risiede il 62,5%, al centro il 25%, mentre al sud il 12,5%.
Nel 2007, sono aumentati gli stranieri diventati italiani attraverso l’acquisizione della cittadinanza. Si stima (dati del ministero dell’interno) che siano stati 261 mila (la maggior parte avviene a seguito di matrimoni). Un numero importante - osserva l’Istat - visto che, ad esempio, in Francia nei soli anni 2005 e 2006 sono state concesse complessivamente 303 mila cittadinanze.
In cima alla lista delle comunità più popolose svettano i romeni. In un solo anno (2006-2007), i romeni in Italia sono passati da 342.200 unità a 625.278 (+82,7%), scalzando così il primato dell’Albania (da 375.947 a 401.949) che al momento si colloca al secondo posto. È la novità che sottolinea l’Istat nel rapporto sulla presenza di stranieri residenti in Italia riferita al 2007.
Al terzo posto, c’è il Marocco con 365.908 unità (erano 343.228). I primi cinque paesi della graduatoria, Romania, Albania, Marocco, Cina e Ucraina, rappresentano circa la metà di tutti gli immigrati residenti, con 1.682.000 unità , pari al 49% del totale.
Il VIDEO servizio
- Giovedì 9 Ottobre 2008
Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati














Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 9 Ottobre 2008 alle 15:16 shift ha scritto:
All’estensore dell’articolo di Panorama occorrerebbe tirargli le orecchie.
Quali “altri italiani”?
Diamo alle cose il loro nome effettivo, sono stranieri per di piu’ illegali nella maggior parte.
Sono troppi per essere in grado l’Italia e gli italiani di assorbirli, e sono inevitabilmente visti come una minaccia alle nostre esistenze, sia per la sicurezza, per il lavoro, per il sovraccarico economico delle tasche dei cittadini e perfino per la qualita’ di vita di tutti noi italiani autoctoni.
Un ‘altra tirata d’orecchi l’estensore dell’articolo dovrebbe averla per quel fatto. da lui citato come fosse del tutto normale, che tale aumento di immigrati e’ “del tutto in linea” con nazioni come Francia, Inghilterra e Spagna.
Risulta forse che l’Italia sia stato un paese colonialista di lunga data, come quelli elencati dal redattore?
Posso capire che tali nazioni citate dal redattore abbiano dei problemi con le loro ex colonie, ma non e’ il caso dell’Italia e non si vede perche’ dobbiamo ricevere tale marea di gente da noi, non c’e’ nemmeno questa debole scusa.
Sarebbe ora che la Lega e il PdL si diano da fare a mandare via quanti piu’ immigrati possibili dall’Italia, sono stati eletti anche per questo, anzi, soprattutto per questo!
Non se lo dimentichino!
Non potranno continuare a prendere in giro la gente a lungo.
Il 9 Ottobre 2008 alle 16:17 pligg.com ha scritto:
Gli altri italiani sono 3,5 milioni. Aumento record di stranieri nel 2007 » Panorama.it - Italia…
Italia Mondo Economia Cultura e Società Hitech e Scienza Auto e Moto Bellavita Libri Viaggi Opinioni Iniziative Scopri la Natura
Gli altri italiani sono 3,5 milioni. Aumento record di stranieri nel 2007
redazione Giovedì 9 Ottobre 2008 Un commento 1…
Il 9 Ottobre 2008 alle 20:00 Razzisti? Gli italiani non si vedono così. Lo dice un sondaggio » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Aumento record di stranieri nel 2007 [...]
Il 10 Ottobre 2008 alle 2:45 SuccedeOggi » Blog Archive » Razzisti? Gli italiani non si vedono così. Lo dice un sondaggio ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Aumento record di stranieri nel 2007 [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.