Bombe e avvertimenti, a Milano fa paura il racket del caro estinto

Un cimitero romano

La storia, purtroppo, non è nuova. Anzi, è una delle più vecchie storie metropolitane. La possibilità di fare affari sui morti in modo illecito fa gola a molti. Ma a Milano, se si mettono insieme i tasselli degli ultimi mesi, nasce il sospetto che il cosiddetto “racket dei funerali” sia tornato in auge. Le bombe e le intimidazioni contro le società del settore infatti fanno pensare a un tentativo di controllare il fiorente mercato. Con ogni mezzo.

I segnali: l’8 settembre una bomba fa saltare in aria la vetrina di una sede della San Siro, una delle aziende di pompe funebri più importanti della provincia. Siamo a Cinisello Balsamo, in pieno centro, è da poco passata la mezzanotte. Meno di una settimana dopo, il 13, un secondo ordigno colpisce il Centro servizi Drago, in via Maria Drago a Milano, sempre della società San Siro. E il 29 maggio 2007 contro un altro suo negozio vennero sparati sei colpi di pistola da una moto in corsa.

I responsabili dell’azienda, che hanno subito anche due incendi nell’ ‘89 e nel ‘93, negano di aver mai ricevuto minacce verbali. Ma di certo gli attentati bastano per mettere loro paura. Si sono affidati alla polizia e alla magistratura. C’è poi un altro episodio sospetto: l’11 settembre un barattolo di vernice collegato a una miccia è stato trovato davanti alla camera mortuaria dell’Istituto clinico Humanitas di Rozzano. Scherzo di cattivo gusto o avvertimento?

“Capita che nel mondo delle pompe funebri ci sia un’aria da Chicago anni ‘20″, ha dichiarato Stefano Pillitteri, assessore per i Servizi civici. Le inchieste degli ultimi vent’anni hanno descritto scenari in cui infermieri, impiegati comunali e operatori di obitorio telefonavano, ovviamente pagati, alle imprese funebri per avvertirle in tempo reale dei decessi. Dando loro la possibilità di bruciare la concorrenza. Ora sarà il nuovo filone, seguito dalla polizia e dai magistrati, a dire se intorno ai cari estinti è rifiorito il racket. Nonostante le rarissime denunce e testimonianze lacunose.

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Il 16 Ottobre 2008 alle 17:51 Milano, arrestate 41 persone per la Tangentopoli dei funerali » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] LEGGI ANCHE: A Milano fa paura il racket del caro estinto - Crematori inquinanti? Sequestri e denunce [...]

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