La Gelmini star di Facebook, tra l’Onda delle proteste e sostenitori

oltre 40 mila sfilano a Firenze

Non riesce a superare la popolarità di Silvio Berlusconi ma scavalca senza difficoltà l’altro collega famoso del momento, Renato Brunetta. Il ministro dell’Istruzione è il politico-Facebook del momento raccogliendo, ad oggi, sul sito che mette in comunicazione utenti ben 420 gruppi legati dalla parola chiave “Gelmini”, contro i 123 del ministro per la Pubblica ammnistrazione e gli oltre 500 del presidente del Consiglio. E ogni tanto nasce un nuovo gruppo. Se è valido il motto di Oscar Wilde “bene o male purché se ne parli”, allora la signora Gelmini dovrebbe essere contenta…
L’unico ministro che poteva fare peggio della Moratti: la Gelmini” (2.936 iscritti), “Internate la Gelmini” (478 iscritti), “Fermiamo la Gelmini” (622 iscritti), “No alla riforma Gelmini” (1.803 iscritti), “Teniamo la Gelmini fuori dalla nostra scuola” (894 iscritti): ecco alcuni dei titoli di gruppi più diffusi. Ma c’è anche chi si lascia andare ad espressioni più colorite (e non ne riportiamo le più forti): “Manda la Gelmini a lavorare in miniera!“,”Gelmini: l’unico cervello da mettere in fuga“, “La Gelmini ai lavori forzati“, “Stop ai test medici sugli animali, facciamoli su Berluska e sulla Gelmini!“, “Anch’io voglio che la Gelmini ripeta l’esame di stato” (con riferimento all’esame di Stato per diventare avvocato, che la ministra ha effettuato e superato a Reggio Calabria invece che a Brescia, perché lì la percentuale di promozioni era più alta), con ben 11.569 iscritti. O il simpatico: “Convinciamo la Gelmini a scioperare contro il suo decreto“.
Ma per il ministro che chiede il maestro unico non c’è solo obiezione e protesta. Su Facebook incontra anche sostenitori, come “Fans di Maria Stella Gelmini“(385 membri), “Sostegno al Ministro Gelmini per una scuola italiana migliore” (2.097 membri), “Io sto con la Gelmini” (140 membri), “Sì al decreto Gelmini” (164 membri). Ma anche il più estremo: “Quelli che… se incontrano un manifestante VS la Gelmini, lo mettono sotto!“. E tra questi iscritti è alta la stanchezza per la protesta degli studenti, con commenti del tipo: “Se si facesse un sondaggio su chi critica il decreto i risultati sarebbero i seguenti: 75% non ha mai letto il decreto, 10% non non sa cosa sia il termine “decreto”, 15% non sa leggere… frutto della scuola attuale”. O “andassero a lavorare” o “Non capisco perché le persone che cercano di cambiare le cose per migliorarle, vengono giudicate male”. E ci sono anche gruppi che alzano il loro grido contro scioperi e manifestazioni, tipo “Io voglio studiare!” (1.379 membri) o “Basta con le occupazioni!“.
La risposta di un altro gruppo a questi strenui difensori? “Doniamo un cervello ai sostenitori della Gelmini“.
E siccome Facebook è anche goliardia, non mancano anche apprezzamenti più o meno delicati sull’avvenenza della signora della scuola: “Quelli che si vogliono fare Mariastella Gelmini“, “Mi sono innamorato della Gelmini!“. E c’è anche chi trova somiglianze: “Io penso che la Gelmini sia la sorella di Ligabue“.

Guarda la GALLERY: Ricercatori in mutande. LEGGI ANCHE: Verso lo sciopero tra cortei, divisioni e proteste - Gelmini: il mio modello è Obama - I siti della protesta - La cura Gelmini, punto per punto. Partecipa al FORUM

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 29 Ottobre 2008 alle 11:32 Università, bilanci e l’insostenibile peso del mattone » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] LEGGI ANCHE: Al voto il decreto Gelmini: bagarre in Senato e scuole in piazza - La Gelmini star di Facebook tra proteste e sostenitori - I siti della protesta - La cura Gelmini, punto per punto. Partecipa al FORUM [...]

Il 29 Ottobre 2008 alle 16:37 Il decreto Gelmini è legge, studenti ancora in piazza. Il Pd: “Non finisce qui” » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] LEGGI ANCHE: Le novità introdotte dalla riforma Gelmini - Università: l’insostenibile peso del mattone - La Gelmini star di Facebook - I siti della protesta - La cura Gelmini, punto per punto. Partecipa al FORUM [...]

Il 29 Ottobre 2008 alle 19:26 Approvato il decreto Gelmini… cosa succederà a facebook? | Milano2015.in ha scritto:

[...] Sul blog di panorama ho trovato un breve elenco dei principali gruppi pubblicati su facebook: “L’unico ministro che poteva fare peggio della Moratti: la Gelmini” (2.936 iscritti), “Internate la Gelmini” (478 iscritti), “Fermiamo la Gelmini” (622 iscritti), “No alla riforma Gelmini” (1.803 iscritti), “Teniamo la Gelmini fuori dalla nostra scuola” (894 iscritti): ecco alcuni dei titoli di gruppi più diffusi. Ma c’è anche chi si lascia andare ad espressioni più colorite (e non ne riportiamo le più forti): “Manda la Gelmini a lavorare in miniera!“,”Gelmini: l’unico cervello da mettere in fuga“, “La Gelmini ai lavori forzati“, “Stop ai test medici sugli animali, facciamoli su Berluska e sulla Gelmini!“, “Anch’io voglio che la Gelmini ripeta l’esame di stato” [...]

Il 30 Ottobre 2008 alle 14:43 Scuola in corteo: è il giorno dello sciopero generale » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] LEGGI ANCHE: Approvato il decreto Gelmini - Scontri a Roma tra studenti - Le novità introdotte dalla riforma Gelmini - Veltroni: referendum sulla legge - La Gelmini star di Facebook - I siti della protesta - La cura Gelmini, punto per punto. Partecipa al FORUM [...]

Il 16 Luglio 2009 alle 16:15 il successo della Gelmini « lo scorfano ha scritto:

[...] 16/07/2009 di lo scorfano Mariastella Gelmini è uno dei ministri più amati dagli italiani. Lo dicono le statistiche e lo ripetono le rilevazioni fatte un po’ a spanne, che in genere la piazzano subito dietro al simpatico Brunetta. (Ha anche tanti detrattori, naturalmente: ma ,si sa, la persecuzione è l’altra faccia del successo.) Infatti, per esempio, è parecchio amata da mia madre, che ne ascolta le dichiarazioni ai tg e ne legge le interviste sui giornali e pensa che sia una politica «brava» e che io, figlio insegnante degenere, dovrei essere contento di avere un capo di tale fatta. [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Il Pdl propone di accorciare l'obbligo scolastico: a 15 anni via dall’aula per andare al lavoro, da apprendisti. Siete favorevoli?
Mostra i risultati

Archivi