Sciopero generale, la scuola si ferma e blocca Roma: “Siamo un milione”

Sciopero per la scuola

Un lungo corteo di protesta a Roma, dove secondo i sindacati sono in strada un milione di persone per lo sciopero generale contro la “riforma” Gelmini.
Iniziative, manifestazioni, proteste e lezioni in strada in tutta Italia, da Bolzano a Palermo.
Il giorno dopo l’approvazione in legge del decreto 133 sul maestro unico non si ferma il dissenso del mondo della scuola che si è dato appuntamento a piazza del Popolo a Roma per il comizio finale - con tanto di Inno di Mameli - dello sciopero generale indetto da Flc-Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals e Gilda. Slogan di protesta ma anche tante rime ironiche contro il ministro alla manifestazione a Roma. La parola d’ordine più diffusa è “Giù le mani dalla scuola pubblica” e “La scuola pubblica non si tocca”: almeno tre striscioni con queste scritte sono portati dai bambini delle scuole elementari. Molti criticano la riforma che impone il maestro unico: “Maestro unico no grazie: tutti in piazza come un unico maestro”, “Un maestro uguale meno cultura”, “Maestro unico: ora dateci pennino e calamaio”, “Meno insegnanti più bambini ignoranti”.
Il corteo romano è partito in un clima sereno e sotto un cielo carico di pioggia poco dopo le 9, aperto dai bambini delle elementari con mamme e maestre, da leader sindacali di settore e nazionali come Guglielmo Epifani e Luigi Angeletti, e da quelli del centrosinistra, tra i quali Walter Veltroni, gli ex ministri Giuseppe Fioroni, Fabio Mussi, Rosy Bindi, Antonio Di Pietro, Paolo Ferrero. Numerosi accanto ai docenti e al personale della scuola anche gli studenti, che si sono contati in oltre 100 mila. “Il governo dovrebbe avere il desiderio di ascoltare la protesta”, ha detto Veltroni, mentre Rosy Bindi ha sottolineato che “questa gente non rappresenta un bacino elettorale: ci sono anche molte persone del centrodestra”.
Di diverso parere la maggioranza: Maurizio Gasparri (Pdl) ha accusato le opposizioni di avere imbastito “una campagna di menzogne” invitandole “a smettere di rinfocolare la piazza”.

Il corteo romano ha avuto un epilogo movimentato quando alcune migliaia di universitari della Statale, invece di riunirsi al serpentone principale, si è diretto verso la sede del ministero dell’Istruzione, in viale Trastevere. Lì è stato organizzato un presidio, cui si sono uniti studenti delle scuole superiori e di altri atenei, e c’è stato un lancio di uova e fumogeni contro i poliziotti schierati. “Gelmini arrenditi, sei circondata” hanno gridato i manifestanti. Slogan anche contro Berlusconi e il governo. Gli studenti hanno poi srotolato un nastro bianco e rosso di fronte all’ingresso principale del ministero per chiudere simbolicamente il dicastero. Poi il corteo ha ripreso a muoversi in direzione della stazione Trastevere.

“La nostra protesta non si ferma” ha promesso il segretario generale della Cgil, Epifani, sottolineando la “giornata memorabile” e l’importanza del “momento di unita”‘. Per il leader della Uil Angeletti “lo sciopero della scuola è stato convocato per risolvere i problemi contrattuali e dei precari, bisogna quindi evitare ogni strumentalizzazione politica”.
Secondo i sindacati, lo sciopero generale ha bloccato tra il 70 e il 90% delle scuole di tutta Italia: in alcune, come quella dove insegna la sorella del ministro Gelmini, assente per “motivi di famiglia”, si è aperto solo per garantire “il servizio di custodia e sorveglianza”.

Giornata di sciopero contro le riforme della scuola

Non si contano le proteste nel resto del Paese. A Bolzano sono scesi in piazza insieme ragazzi di lingua italiana e tedesca; presidi e cortei anche a Trento; a Venezia gli studenti hanno sfilato sul Ponte della Libertà; lezioni in stazione a Trieste; a Torino l’orchestra del Teatro Regio ha suonato per gli studenti; a Genova è stata occupata la stazione Principe; a Milano concentramento e corteo organizzato per lo sciopero generale della scuola; a Bologna alla protesta ha partecipato anche Beppe Grillo; cortei di universitari a Napoli; genitori e bambini hanno sfilato a Bari; in Calabria sono segnalati cortei in tutte le città, con il blocco dell’accesso a Catanzaro; in Sicilia, da Palermo a Caltanissetta sono scese in strada 100 mila persone; in migliaia anche a Cagliari.

LEGGI ANCHE: Approvato il decreto Gelmini - Scontri a Roma tra studenti - Le novità introdotte dalla riforma Gelmini - Veltroni: referendum sulla legge - La Gelmini star di Facebook - I siti della protesta - La cura Gelmini, punto per punto. Partecipa al FORUM

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Commenti

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Il 30 Ottobre 2008 alle 11:48 cini ha scritto:

Una manifestazione costosa,inutile organizzata dalle forze sovversive sabotative di sinistra a danno del Paese e dei cittadini a fine di interesse loro esclusivamente politico.
Il Governo resisterà e le combatterà fino alla completa demolizione delle stesse.

Il 30 Ottobre 2008 alle 14:29 vincenzod ha scritto:

Sentiti stupidi che menavano il torrone: strapagati, ma solo per appoggiare il sedere sulla poltrona, poi altri/e veline e stupidivi ignoranti, parlare di Politica o inviati ai reality, ma studiare mai?
Basta vedere queste scene di Roma e Milano ai tempi degli anni 60 che nulla di buona ha portato anche perché se cerchi qualcun di questi ex facinorosi tutti nell’area capitalistica e si comportano uguale agli “ Padroni “. Veltroni ha scelto Di Pietro e s’è visto al Sud di avere il suo uomo. Ma provate e verificare coi fatti ove questi è stato votato al Mugello e Matera, ha cambiato o fatto qualcosa? Da Poliziotto era dure ma mediocre, da PM un gradino sotto Dio ma portata Giustizia? Allora se avete qualcosa da dire ditela, ma pregherei di informarvi sia al Mugello e in Lucania. ERGO, che bisogna fare scioperi e aizzare studenti che né alla Università, né superiore sarebbe toccata ma allora perché negare il dialogo e alimentare scompigli che per forza dovranno pagare, anche se, sono convinto che alcuni Magistrati saranno schierati a rilasciarli per poi rivederli in fare un altro movimento criminale come lo furono le BR e PL eccetera! Credo che da Pietro bisogna stargli al largo, visto che fa solo cagnara anziché Politica, poi, riguardo al botteghino non porterà voti al PD, ovvio che ce chi lo vota: domanda, chi ce dietro di costui? Ciao.Vincenzo Alias Il Contadino

Il 30 Ottobre 2008 alle 15:36 latania ha scritto:

Veltroni: referendum sulla legge Gelmini
http://video.corriere.it/?vxCh.....l%20Italia

Il 30 Ottobre 2008 alle 17:19 saramaiocco ha scritto:

sono di torino, come tanti qui nella mia città, oggio io devo lavorare, a differenza dei fannulloncini che intrisi di birra e canne stanno sbraitando slogan e canzonette in coro contro il decreto gelmini. io vorrei capire se questi ragazzi sanno cosa e perchè stanno disturbando la quiete pubblica, stanno creando disagi al traffico, mobilitando forze dell’ ordine, bloccando ponti e vie d’accesso al centro città. devastando la normalità quotidiana di chi deve circolare per forza, perchè se nò non mangia e non beve neanche la birra che a fiumi scola invece nelle loro menti offuscate dal nulla.
ho 25, magari chi legge questo post potrà pensare che io sia una vecchia bigotta o una neo fascista. no. sono semi anarchica seguo però le regole perchè vivo con altra gente, nella società. E QUANDO UN GRUPPO DI ANIMALI AMBULANTI A DUE ZAMPE STAMATTINE ORE 12,30 PIOMBA ADDOSSO ALLA MIA MACCHINA E MI URLA IMPROPERI DI OGNI GENERE PER NON FARMI PASSARE SUL PONTE DI PIAZZA VITTORIO, MENTRE MI STO RECANDO AL MIO PREZIOSO E SUDATO POSTO DI ALVORO, SINCERAMENTE MI VIENE DA PENSARE IN CHE RAZZA DI PAESE VIVO. VA BENE CREANO SCOMPIGLIO AI CIVILI PER CREAre fastidio proteste contro al protesta, circolo virtuoso. è CHIARO. MA RAGAZZI STAMATTINA IO SONO STATA AGGREDITA COME UN VIETCONG DA UN AMERICANO IGNORANTE, SONO STATA INSULTATA, ASSALITA, CALCI ALLA MACCHINA E URLA SOLO PERCHè VOLEVO ANDARE AL LAVORO E PASSARE SUL PONTE.
QUESTA NON è CIVILTà…STI RAGAZZI DEVONO ANDARE A SCUOLA, UNA SCUOLA CHE LI EDUCHI DAVVERO. QUALUNQUE SCUOLA ESSA SIA. CON UN SOLO MAESTRO CON 3 CON 5. ME NE FREGO. CON TAGLI E NON.
EDUCAZIONE CIVICA PRIMA DI TUTTO.
SONO DAVVERO RAMMARICATA….

Il 30 Ottobre 2008 alle 17:31 betta89 ha scritto:

parlo da studentessa universitaria…prima di propestare informatevi!!io sono a favore della riforma, la gelmini sa parlare ed è una grande donna…lei si che rimetterà in piedi l’istuzione italiana. non come ora che nella scuola sono presenti persone superflue che lo stato paga e che noi cittadini paghiamo con le tasse…volevate meno tasse bene ma i soldi si devono recuperare da qualche altra parte e giustissimi e appropriati sono i tagli che propone la ministra.
concludo dicendo a tutti gli studenti che oggi erano per le strade a protestare, che se gli interessa veramente apprendere al posto di recare disagio alla gente con le loro manifestazioni forse era meglio che stavate in aula a seguire la lezione e non usare tutto ciò come un pretesto per non fare niente…fagnani andate a lavorare

Il 30 Ottobre 2008 alle 19:51 Corrado Buccieri ha scritto:

Brava Betta89,condivido tutto.
Ti invito partecipare nel forum,c’è una carenza di
voci nuove e lodevoli come la tua. Auguri.

Il 30 Ottobre 2008 alle 19:54 Corrado Buccieri ha scritto:

Per quanto al tema,meno male che sono solo un milione
di stupidi in Italia,possiamo ancora farcela.

Il 30 Ottobre 2008 alle 20:33 artisticamente ha scritto:

Pacifici ragazzi e ragazze, giovani, genitori, professori, politici e gente comune al colorito corteo dello sciopero generale dei sindacati contro le politiche sull’istruzione del governo Berlusconi, in Piazza Castello a Torino.
Mi ha colpito un cartello: erano riportate le cifre di spesa per l’istruzione e le ricerca, tutte con il “segno meno”.
Il paese reale stà giudicando…….

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