- Tags: Cgil, Cisl, sindacati, Uil
- 6 commenti
I segretari sindacali confederali (da sin.) Guglielmo Epifani (Cgil), Luigi Angeletti (Uil) e Raffaele Bonanni (Cisl) alla manifestazione del 31 ottobre
Sindacato sempre più diviso: Guglielmo Epifani teme di essere lasciato solo nelle rivendicazioni antigovernative. Al segretario della Cgil non è andata giù la riunione che Angeletti e Bonanni avrebbero tenuto a palazzo Grazioli con Berlusconi, esponenti del governo e Emma Marcegaglia. “Un fatto gravissimo, senza precedenti” lo definisce il numero 1 di Corso d’Italia. Gli risponde oggi su Repubblica il segretario Cisl Bonanni: il vertice “è un’invenzione bella e buona creata da Epifani per preparare il terreno allo sciopero generale della Cgil”. Secondo Bonanni, ”la Cgil ha voluto costruire un fatto che non c’è per spiegare una posizione radicale, presa da sola senza alcun consulto. D’altra parte sono tre mesi che ci troviamo davanti alle sue iniziative unilaterali e tre mesi che, comunque vada, Epifani si arrabbia”. E stamattina, a proposito dello sciopero indetto dalla Cgil, ha aggiunto: ”E’ velleitario, sbagliato, antiunitario ed è quello che non serve oggi al Paese”. ”.
Per Angeletti è la Cgil ad “aver rotto l’unità più volte con scelte sconsiderate”. E intanto Epifani rilancia e indice uno sciopero generale per il 12 dicembre contro la politica economica del governo. Una decisione che per il ministro del lavoro Sacconi è “di matrice politica”.
Intanto la divisione tra i leader sindacali avrà i suoi primi effetti già da venerdì: la Cisl di Raffaele Bonanni, con Ugl e Snals, ha deciso di revocare lo sciopero proclamato per il 14 novembre. Una defezione che non bloccherà la protesta: Cgil, Uil e, soprattutto, gli studenti, restii a farsi condizionare dalle polemiche sindacali, scenderanno in piazza per protestare contro la legge 133 e poco convinti delle novità introdotte con il decreto legge ”tecnico” n.1 180 varato la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri e pubblicato ieri in Gazzetta ufficiale (quello su concorsi e alleggerimento del blocco del turn over).
Il ministro Gelmini, che ieri aveva avuto una riunione-fiume con i sindacati, oggi ha incontrato la Conferenza dei rettori la quale ha ribadito il proprio apprezzamento sul decreto legge appena firmato dal presidente della Repubblica, che contiene provvedimenti a favore delle università più virtuose e prevede, tra l’altro, l’assunzione di nuovi ricercatori.
Oltre che dalla rappresentanza istituzionale dei rettori, un’apertura di credito al governo è arrivata dunque anche dalla Cisl. ”Abbiamo deciso la revoca dello sciopero” ha spiegato Antonio Marsilia, segretario generale Cisl Università “perché il ministro con il documento sottoscritto ieri si è impegnato a modificare alcuni passaggi importanti della manovra governativa sull’università”.
Insomma, Mariastella Gelmini si è data da fare per scongiurare un ”bis” del 30 ottobre, quando lo sciopero del settore scuola si era rivelato un successo. Ma gli studenti vanno avanti con le loro iniziative di protesta: anche stasera la facoltà di agraria di Firenze ha organizzato lezioni alla loggia del Porcellino; alcune centinaia di studenti della superiori e delle università hanno “invaso” pacificamente stamani il Salone Italiano dell’Educazione a Genova intonando canti, cori e slogan contro il ministro Gelmini; e ancora domani lezioni in piazza a Pisa con docenti della Normale e Notte bianca della ricerca a Roma. Per il corteo di venerdì sono già stati chiesti treni speciali e organizzati pullman: è anche su una loro massiccia adesione che puntano Cgil e Uil.
LEGGI ANCHE: Franceschini (Pd): Basta con Cgil, Cisl e Uil, ci vuole un sindacato unitario
- Mercoledì 12 Novembre 2008
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 12 Novembre 2008 alle 23:04 vivalavita1 ha scritto:
buon giorno,
gli incontri separati col governo mi fanno pensare che il sindacato sia ad esso asservito.
Ben fa la cgil a proseguire con gli scioperi.
I sindacati di comodo sono puniti dalla legge 300.
saluti.
Il 12 Novembre 2008 alle 23:40 camo49 ha scritto:
…LA CISL HA FATTO BENE…siamo alle solite con la cgil con manie di protagonismo…il sindacato deve tutelare i lavoratori non fare politica…e questo la cgil non lo sà fare…e non solo da adesso…addottano sempre le stesse armi non cresceranno mai…e proprio il caso di dirlo…povera italia…
Il 13 Novembre 2008 alle 16:58 leonardo.d ha scritto:
… la malafede di Epifani sta nel fatto che non consideri il momento negativo attraversato dal mondo intero … Ed il fatto che non è possibile volere di più in queste circostanze … E lo Stato deve fare qualcosa per la sua riorganizzazione e questo deve essere compatibile con il momento contingente … Non trovarsi d’accordo poi neanche con il presidente Napolitano sul decreto appena varato per l’Università … la dice poi lunga …
… Epifani faccia di più il sindacalista-possibile, meno il politico del “no” prevenuto …
… Bravi la Cisl e gli altri Sindacati che con maggior coraggio dimostrano di avere più responsabilità …
Il 13 Novembre 2008 alle 20:40 astro ha scritto:
Come può un sindacato asservito alla sinistra da sempre, fare una lotta ideologia sulla pelle degli operai che dice di volere difendere???. E gli operai come fanno a rimanere sempre fedeli per motivi anch’essi ideologici, ad una politica del tanto peggio, tanto meglio??? Non riescono a vedere il loro futuro e quello dei loro figli, visto anche il momento in cui viviamo?? Auguri ai compagni della cgil, ma quali auguri per l’Italia? Astro.
Il 14 Novembre 2008 alle 10:29 Kagliostro » Blog Archive » Cala la fiducia, l’UDC si rianima, i (cattivi) maestri risalgono in cattedra… ha scritto:
[...] Nel frattempo Veltroni continua ad essere in balia della sua non-politica: gli piacerebbe una legge elettorale per le europee con sbarramento al 5%, ma preferisce farla fare a Berlusconi per addossargli tutta la colpa. E’ favorevole a mettere da parte Orlando nella commissione Rai, ma non riesce a farsi sentire da Di Pietro. Vorrebbe trescare con Casini, ma il partito è spaccato in due e Casini non pare intenzionato a farsi rimorchiare tanto facilmente (pensa te… come andare a puttane e sentirsi rifiutare pure da una battona ). E se ha rimesso la testa fuori dal guscio pure Prodi, fossi Veltroni inizierei a studiare qualche contromossa politica… mica Berlusconi dà dell’abbronzato a qualcuno tutti i giorni. E i commenti alla sentenza della DIAZ, che sono attesi per oggi, non miglioreranno di certo le cose (sorvoliamo sulla questione Eluana Englaro, che tanto i poli sono entrambi spaccati su queste cose). Un marasma in cui se il governo non sta tanto bene, l’opposizione non sta punto e basta. Così non sorprende affatto che i sindacati “furbetti” Cisl e Uil continuino a trescare col governo e a mettere in difficoltà la CGIL (e quindi anche il PD). In più, stavolta, Berlusconi pare essere deciso a prendere tutte le contromisure ad un ipotetico calo di consenso (il vero “bloccante” di tutte le riforme per governi di ogni colore). [...]
Il 15 Novembre 2008 alle 17:30 aldo1110 ha scritto:
Che tristezza che sia necessario ,piu’ di trentacinque anni di malefatte de parte della C.G.I.L ,per capire la malafede di questo che si puo’ definire tutto ,ma non sindacato.I fallimenti dell’Alitalia,l’Alfa Romeo,
il quasi fallimento di Termine Imerese,fanno parte di piani preordinati di matrice marxista comunuista,sempre al servizio della sinistra a volte al potere o all’opposizione ,come nel momento attuale.
Chi c’e’ dietro il tentativo di far fallire certi progetti di governo,dalle spazzature di Napoli alla vertenza Alitalia ,la legge Gelmini ecc. ? Sempre la C.G.I.L o meglio, la quinta colonna composta dei Black Block,centre sociali,oscuri agitatori a volto coperto ,che si presentano nelle manifestazioni universitari.E chi,se non ,i vari Veltroni,Donadi,Di Pietro ecc, sono nell’ombra a soffiare sul fuoco diffamando e sobillando del piu’ e del meno ?
Se si facesse una volta ,il conto delle giornate perdute ,di tutti questi anni,in miliardi di Euro con aggiunte le perdite in mancata produzione,e danni alle aziende,ci sarebbe da rimanere sorpresi.Mettiamoli fuorilegge!
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.