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Sono proseguite per gran parte della notte le indagini per identificare i responsabili dell’omicidio di Tatiana Tulissi, 37 anni, uccisa ieri sera con tre colpi di pistola alla schiena sull’uscio di una villa a Manzano (Udine). Nella notte i Carabinieri hanno continuato ad ascoltare testimoni e persone che possono fornire elementi utili alle indagini, fra le quali il convivente di Tulissi, Paolo Calligaris, titolare della tenuta agricola Ca’ Tullio di Aquileia (Udine) e figlio di Walter, quest’ultimo fratello dell’imprenditore della sedia Alessandro Calligaris. Gli investigatori hanno interrogato anche il convivente della ex moglie dello stesso Paolo Calligaris. Entrambi sono stati ascoltati in qualità di persone informate sui fatti.
I Carabinieri, inoltre, hanno analizzato con cura il luogo dove è avvenuto il delitto: nella villa non è stato rubato nulla e apparentemente non sono stati spostati o rotti oggetti. Sul posto interverranno oggi i Carabinieri del Ris (Raggruppamento Investigazioni Scientifiche) di Parma. L’ipotesi che i Carabinieri ritengono più probabile è quella di un’aggressione per vecchi rancori o conflitti irrisolti. Secondo la prima ricostruzione la donna, tornata a casa intorno alle 17:45 di ieri, dopo aver acceso il camino (trovato con la fiamma ancora viva), sarebbe uscita di casa per andare nella legnaia, ma avrebbe incrociato qualcuno che l’avrebbe poi uccisa mentre lei tentava di scappare o di rientrare in casa.
A trovare il cadavere, secondo la prima ricostruzione degli investigatori, è stato il suo convivente Paolo Calligaris, che ha chiamato il 118 intorno alle 18:30. La donna, stando al racconto delle sue colleghe, era rientrata a casa dal lavoro, la ditta Laco di Percoto (Udine), intorno alle 17:45. Nella grande villa dove abitava da due anni con Paolo Calligaris, i Carabinieri hanno trovato il fuoco acceso. È probabile che la donna sia uscita di casa per andare nella legnaia e che, una volta visto l’assassino, abbia cercato di rientrare e sia stata colpita alle spalle sulla porta.
I Carabinieri e la Polizia di Udine, che collabora alle indagini, coordinati dal sostituto procuratore Lorenzo Del Giudice, al momento escludono la pista di un delitto passionale o di una rapina.
La villa dove è avvenuto il delitto si trova in via Orsaria, sul pendio di una piccola collina dove si trova anche la villa del padre di Paolo Calligaris, Walter. Un lungo viale alberato (oltre 300 metri) la separa dalla strada e una fitta vegetazione ne impedisce la vista dall’esterno.
Tatiana Tulissi, originaria di Villanova dello Judrio, frazione di San Giovanni al Natisone (Udine), e Paolo Calligaris, entrambi reduci da precedenti esperienze matrimoniali, vivevano insieme da circa due anni e,secondo le testimonianze raccolte a Manzano, paese di poco piu’ di seimila abitanti, “capitale” del triangolo della sedia, erano in procinto di sposarsi.
La famiglia Calligaris è molto nota in Friuli e l’azienda del fratello di Walter, Alessandro Calligaris, partecipata dal fondo L-Capital (controllato dal colosso francese del lusso Lvmh) è conosciuta in tutto il mondo proprio per la produzione di sedie, mobili e complementi d’arredo.
- Mercoledì 12 Novembre 2008
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