18 gen 1992 - Dopo un incidente d’auto, Eluana, 20 anni, cade in uno stato vegetativo permanente. Ricoverata a Lecco, è alimentata con un sondino. La ragazza respira autonomamente pur senza coscienza, a causa della corteccia cerebrale necrotizzata.
1993 - Dopo un anno, la regione superiore del cervello di Eluana è andata incontro a una degenerazione definitiva. I medici non lasciano alcuna speranza di ripresa.
1994 - Eluana entra nella casa di cura di Lecco “Beato L.Talamoni”, delle suore misericordine. Deve essere alimentata con un sondino nasogastrico e idratata. Le suore l’assistono con amore. Ogni giorno sistemano Eluana su una sedia a rotelle e la portano a fare un giro nel giardino.
1999 - Beppino Englaro chiede al tribunale di Lecco di poter rifiutare l’alimentazione artificiale della figlia. Ma i giudici dicono no.
2000 - Beppino si rivolge anche al presidente Ciampi, e dice che Eluana aveva detto che non avrebbe mai accettato di vivere in quelle condizioni.
2003 - Viene ripresentata la richiesta di lasciar morire Eluana, ma tribunale e Corte d’Appello la respingono. E così accadrà ancora nel 2006.
2005 - Il 20 aprile la Cassazione avalla la decisione dei giudici milanesi presa nel 203, ma apre uno spiraglio alla richiesta del padre, ritenendo che la stessa non poteva essere accolta perché, tra l’altro, mancavano “specifiche risultanze” sulle reali volontà della ragazza.
2007 - 16 ott la Cassazione rinvia di nuovo la decisione alla Corte d’Appello di Milano, sostenendo che il giudice può autorizzare l’interruzione in presenza di due circostanze concorrenti: lo stato vegetativo irreversibile del paziente e l’accertamento che questi, se cosciente, non avrebbe prestato il suo consenso alla continuazione del trattamento.
9 lug 2008 - la Corte d’appello di Milano riesamina la vicenda e autorizza la sospensione dell’alimentazione.
10 lug - Il quotidiano Avvenire parla di “pena di morte”, di una “mostruosità”, riferendosi alla sentenza di Milano, di fronte alla quale “non ci si può rassegnare all’inchino”.
14 lug - Giuliano Ferrara, direttore de il Foglio, promuove, assieme al Movimento per la Vita, l’iniziativa di deporre sul sagrato del duomo di Milano bottiglie di acqua per protestare contro una sentenza che condanna Eluana a morire di fame e di sete. Bottiglie d’acqua anche davanti al Campidoglio, a Roma.
16 lug - Camera e Senato sollevano un conflitto di attribuzione contro la Cassazione, il caso finisce in Corte Costituzionale. E scoppiano le polemiche. Il comitato “Scienza e Vita” lancia un appello contro la sospensione delle cure, cui aderiscono parlamentari e cittadini, Famiglia Cristiana, 25 neurologi, il quotidiano Avvenire. Intervengono anche le suore che si occupano della donna.
3 set - la famiglia chiede alla Regione Lombardia di indicare una struttura dove eseguire quanto stabilito dalla Corte d’appello, cioé interrompere definitivamente l’alimentazione artificiale e l’idratazione. Ma la Regione dice no.
8 ott - La Corte Costituzionale dà ragione a Cassazione e Corte d’Appello (che avevano stabilito le condizioni per l’interruzione dell’alimentazione).
11 ott - Le condizioni di Eluana si aggravano a causa di un’emorragia interna.
13 ott - Il prof. Umberto Veronesi, oncologo di fama mondiale e gà ministro della salute, dice che “come persona Eluana è morta 16 anni fa”.
10 nov - Il sottosegretario alla sanità Eugenia Roccella, già leader del comitato Scienza e Vita, lancia un appello alla Cassazione: “ci ripensi, perché sarebbe la prima volta in Italia che qualcuno muore, tra l’altro di fame e di sete e con un’agonia di almeno 15 giorni, per effetto di una sentenza”.
11 nov - Il card. Javier Lopez Barragan, dichiara che sospendere l’idratazione e l’alimentazione in un paziente in stato vegetativo è “una mostruosità disumana e un assassinio”. Secondo gli avvocati della famiglia Englaro, secondo i quali invece “è ora che Eluana venga lasciata morire come chiede suo padre da 16 anni”.
- Giovedì 13 Novembre 2008

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Commenti
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Il 13 Novembre 2008 alle 19:31 Eluana: la Cassazione respinge il ricorso, stop all’alimentazione » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Tutte le tappe della vicenda La Cassazione decide se sospendere l’alimentazione - Eluana e Welby, dolore e coraggio simili intrecciati in due libri [...]
Il 13 Novembre 2008 alle 21:33 Ciao, Eluana… ha scritto:
[...] Tutte le tappe della vicenda [...]
Il 14 Novembre 2008 alle 21:15 Eluana Englaro e Bobby Sands: l’ignoranza perpetua « Immagini e… pensieri ha scritto:
[...] 14 Novembre 2008 di sara Porta a Porta del 13 novembre, puntata dedicata al caso di Eluana Englaro. Facendo zapping alla tv, ci capito per caso. Non voglio stare a disquisire sul caso di Eluana Englaro. Penso che i punti di vista possano essere molteplici come molteplici le ragioni e/o i torti. Io appoggio la volontà e la lotta di un padre che si è avvalso fino all’ultimo degli strumenti legali fino al raggiungimento della sentenza che noi tutti ormai conosciamo. Mi ha lasciato allibita un intervento di Eugenia Roccella che ha equiparato i casi di Eluana Englaro con quello che ha visto protagonista Bobby Sands, nel 1981 nel carcere di Long Kesh in Irlanda del Nord. Ex membro dell’IRA perito dopo 61 giorni di sciopero della fame come strumento di lotta per l’ottenere il riconoscimento dello status di prigioniero politico. Dopo di lui morirono altre 9 detenuti. Consiglierei alla Sig.ra Eugenia Roccella di iniziare a sfogliare qualche libro di storia dell’Irlanda del Nord, magari di leggersi ‘Un giorno della mia vita’ di Bobby Sands (formato .pdf) oppure “Martiri per l’irlanda. Bobby Sands e gli scioperi della fame” di Manuele Ruzzu. Cercando eventuali reazioni hanno udito ieri le mie orecchie, ho trovato questa interessantissima analisi sul blog Bioetica in un post datato 3 Novembre “Eugenia (Roccella) e Bobby (Sands)”. [...]
Il 17 Novembre 2008 alle 11:07 Il blog di Ombretta Colli » Blog Archive » La scelta di Eluana ha scritto:
[...] Oggi vorrei fare una semplice riflessione a proposito del caso di Eluana Englaro e della conseguente sentenza della Cassazione. Premesso che come madre mi rendo perfettamente conto che è una questione delicatissima, quello che più di tutto mi ha disturbato in questi giorni è stato sentire questa specie di “tifo da stadio” intorno ad una vicenda oltremodo complessa e estremamente sofferta. Mi metto nei panni dei genitori e cerco di capire che sicuramente portano avanti questa battaglia solo perché desiderano fare la volontà della figlia, ormai in coma da molti anni; però ritengo che affidare la decisione della vita di un essere umano ad un magistrato sia oltremodo assurdo. In un paese democratico qual’è l’Italia sarebbe più corretto che a decidere di queste situazioni fosse il Parlamento con una legge appropriata. Detto questo però ribadisco la mia vicinanza alla famiglia in un momento assolutamente difficile e doloroso. No tag for this post. [...]
Il 6 Dicembre 2008 alle 12:39 Quarantotto.net » Eluana Englaro ha scritto:
[...] Qui ho trovato un riassunto per tappe della vicenda di Eluana. [...]
Il 17 Dicembre 2008 alle 19:56 Caso Eluana, il giudice: “Sentenza esecutiva”. A Udine sono pronti: “Morirà qui”. » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] A voler mettere una parola definitiva sul caso di Eluana, è il giudice della prima sezione civile della corte d’appello di Milano, Filippo Lamanna: “Il decreto (del luglio scorso, ndr) non ha bisogno di alcuna ulteriore certificazione di esecutività perchè la legge dice che tutte le volte che un provvedimento giudiziario non è più soggetto a impugnazione diventa definitivamente esecutivo”. [...]
Il 22 Dicembre 2008 alle 13:26 noirpink _ modello pandemonium ha scritto:
Per chi fosse interessato ad approfondire gli aspetti pratici e legali relativi al testamento biologico in un linguaggio comprensibile a tutti, vi segnalo questa interessante intervista a Giuliana Michelini.
http://noirpink.blogspot.com/2.....petti.html
Il 5 Gennaio 2009 alle 16:38 newlife7 ha scritto:
Buongiorno a tutti. Lo spunto di un paio di notizie di oggi(un’anziana signora morta di freddo nella sua casa senza riscaldamento oppure quella del ritiro delle dimissioni da sindaco di Pescara da parte del signor D’Alfonso) mi spingono a chiedermi come mai, considerato il sottostante (ancorchè diverso) problema della morale del popolo italiano, il ns. caro Vaticano non si prodighi in editti ed anatemi, come invece ha fatto nel disperato ed angosciante caso di Eluana Englaro e della sua straziata Famiglia. Priorità, forse? O semplice interesse di parte?
Il 6 Gennaio 2009 alle 20:14 daniele.salpietro ha scritto:
“Rispetto per Eluana e la sua volontà?” Si, certo, ma delle sue volontà quale vogliamo che sia rispettata? tutte? no, no, una sola…quella della morte: vero?
Vi ricordo che:
nella memoria delle persone con la quale passava intere giornate di studio, di svago, di riflessioni; delle persone quindi che la conoscevano, e l’amavano:
«era sempre presente a tutte le celebrazioni, anche religiose, come per esempio la festa in occasione di San Giovanni Bosco»
«Mai abbiamo sentito Eluana invocare la libertà di morire»
«Eluana era piena di vita e felice di vivere. Amava l’esistenza e non credo assolutamente che, se potesse decidere, sceglierebbe di morire. Non è possibile. Può darsi che, in qualche particolare frangente, si sia espressa in questi termini: ma chi, a vent’anni, non lo direbbe di fronte a coetanei in stato vegetativo? Sicuramente lo avrei detto anch’io, ma in nessun caso adesso vorrei morire».
Eluana ed il padre sono molto diversi fra loro: lo ripete papà Englaro, con un ritornello che suona ormai come un disco rotto: «Era un purosangue della libertà, a dieci anni mi disse “che cosa c’entri tu con la mia vita?”»
E’ quasi-vita o quasi-morte? non lo so, ma di certo sarà la mano di suo padre che sfiorandola la spingerà da una parte o dall’altra: lei che lotta per vivire, lui che lotta per farla morire…nel modo più orrendo possibile: di fame e di sete.
E’ poi quanti cristiani in questo blog:
“speriamo (..) che ora possa andare.”
ma andare dove?
“che sia liberata” da cosa? dalla vita, per poi finire ….
Per un cristiano, dopo la vita, c’è il giudizio e poi la vita Eterna o le fiamme dell’inferno: ma per un ateo….dopo la vita cosa c’è? dove finirirà domani il corpo oggi vivo di Eluana? che fine farà domani….?
daniele@salpietro.it
Il 20 Gennaio 2009 alle 11:54 Su Eluana, Sacconi al contrattacco: “Non mi faccio intimidire” » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Eluana, tutte le tappe della vicenda e partecipa al FORUM [...]
Il 21 Gennaio 2009 alle 19:28 Eluana, scontro Bresso-Sacconi: “Nessuno sotto scacco” » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Botta e risposta sul delicato caso di Eluana Englaro. In scena il ministro del Welfare Maurizio Sacconi e la regione Piemonte. Il primo, al termine di una audizione alla Commissione Sanità del Senato, risponde ai cronisti che gli chiedono di commentare l’apertura ad accogliere Eluana Englaro in una struttura pubblica piemontese da parte del governatore Mercedes Bresso: “Non metto sotto scacco nessuno, ho fatto solo una ricognizione delle leggi da applicare”, dice il ministro. Replicando in questo modo all’opinione della presidente del Piemonte, che aveva motivato l’offerta alla famiglia Englaro di strutture pubbliche, “perché le cliniche private sono tenute sotto scacco dal ministro Sacconi”. E la stessa Bresso conferma la sua “Disponibilità”. Il Piemonte è “pronto a dare attuazione alla sentenza della Cassazione” sul caso Englaro. “Ho ribadito la nostra disponibilità” ha detto la Bresso “come avevo già fatto qualche mese fa. Altre regioni si sono dette disponibili. Noi comunque siamo pronti a dare attuazione alla sentenza della Cassazione. Non è una gara né un invito, ma il riconoscimento di un diritto”. Per il momento, ha precisato, non ci sono stati contatti diretti tra la Regione Piemonte e il padre di Eluana, Beppino Englaro. “Mi risulta che siano impegnati per ottenere i loro diritti in Lombardia. È probabile che si metteranno in contatto, ma probabilmente sarà con una specifica struttura sanitaria, non direttamente con me. Non mi risulta che ci siano obiezioni di principio da parte di nostre strutture. Poi la famiglia può decidere se rivolgersi direttamente a un ospedale o a medici. La loro scelta comunque sarebbe coperta da riserbo”. [...]
Il 24 Gennaio 2009 alle 18:34 La historia de Eluana: Carlo Lucarelli, Nicola Saviano y Ezio Mauro nos ayudan a reflexionar | MIA - Mujeres Italianas Argentinas ha scritto:
[...] En Italia se debate sobre una mujer, Eluana Englaro, en coma hace 17 años. Su padre quiere que en el hospital dejen de alimentarla artificialmente y, por esto, no lo hace como muchos, secretamente, pagando una enfermera o simplemente mudando su hija a otro hospital, generalmente al extranjero (Holanda o Suiza). Peppino, su padre, lleva adelante una lucha jurídica para que el tribunal afirme un derecho, el respecto de las voluntades de un ser humano a no vivir como un vegetal. La Corte de Casacion italiana ha reconocido este derecho pero hay hospitales que no reconocen la decisión por un tema religioso, y el Gobierno ayuda estas estructuras para que Eluana sigua viviendo como un vegetal. [...]
Il 4 Febbraio 2009 alle 14:36 michael470 ha scritto:
Io non so la reale condizione fisica mentale di Eluana quindi dire se è più morta che viva, però so quanto un padre può amare un figlio e penso che il sig. Englaro abbia sperato per tanto tempo prima di giungere alla decisione per sua figlia. Sentire la chiesa cattolica parlare di omicidio mi sconcerta; proprio questa istituzione che non è riuscita a impedire la legge sugli aborti “omicidi premeditati”, io da papa mi sarei dimesso dopo questa decisione per non fare parte di questo sterminio che a Dio sicuramente non piace. E’ facile giudicare una decisione così difficile presa da un altra persona non avendone nessun peso. Io dico: istituzione cattolica cerca di essere presente con gli ideali cristiani invece di puntare il dito solamente per fare la tua bella figura “ipocrita”!
Il 4 Febbraio 2009 alle 15:51 melancolie ha scritto:
Un musicista ha composto un brano (gratuito) dedicato ad Eluana, per sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto alla sua triste vicenda:
http://www.youtube.com/watch?v.....0Pz7UMzhMk
Eluana deve essere salvata, deve avere il diritto di continuare a vivere e non essere vittima del folle cinismo che ci circonda. Chi può stabilire con certezza che sia morta come asserisce il medico che le staccherà il sondino? un corpo che si rigenera può essere senz’anima? e chi può dire quale sia la volontà di Eluana nelle condizioni in cui è ora? lasciarla morire è un vero e proprio omicidio, nessuno ha il diritto di ucciderla, neanche i genitori.
Il 5 Febbraio 2009 alle 14:17 I care Blog » Eluana Englaro. Eutanasia? ha scritto:
[...] Ritorna su tutti i giornali e nella blogosfera il caso di Eluana Englaro, in questi giorni trasferita nella casa di cura “La Quiete” per trascorrere e prepararsi a quelli che si annunciano gli ultimi giorni della su vita. Infatti il padre e i medici sono pronti a far rispettare la sentenza della Corte di Appello di Milano, la quale “autorizza” di fatto la morte di Eluana, garantendo quindi la possibilità di sospendere l’alimentazione. Ricordo brevemente che Eleuna si trova in uno stato vegetativo permanente ed irreversibile dal lontano 1992 a seguito di un gravissimo incidente d’auto. Un riassunto della vicenda umana e, purtroppo, politico-giudiziaria di Eluana la potete trovare qui. In questi giorni si sta scatenando veramente un’offensiva senza precedenti per fermare la sentenza della Corte d’Appello di Milano, sentenza che ricordo, non può essere in alcun modo disattesa perché definitiva. Da una parte la politica, con ministri e premier che stanno letteralmente provando tutte le strade per fermare la sentenza (dichiarando “La Quiete” una struttura non idonea e addirittura paventando di trasformare il disegno di legge sul testamento biologico in decreto almeno nella parte in cui è inserito il divieto alla sospensione dell’alimentazione), dall’altra la Chiesa, che grida allo scandalo e all’eutanasia. [...]
Il 7 Febbraio 2009 alle 0:53 _zippo_ ha scritto:
Omicidio di stato. E’ scandaloso che un magistrato possa legiferare ed essere lasciato libero di farlo. Secondo la legge italiana questo magistrato dovrebbe essere arrestato perchè ha agito non legalmente. Al di fuori della legalità. E’ scandaloso che il medico che assisterà la paziente fino alla morte ieri 3 febbraio, a Porta a Porta, abbia detto “Eluana è morta 17 anni fa”. Questa persona non è capace di fare il medico. Non ha il minimo senso di cosa sia la scienza. Ed è gravissimo, attenzione, che un medico dica certe cose scientificamente non vere in televisione. Scientificamente parlando i morti non hanno riflessi. Eluana Englaro non solo ha i riflessi, ma deglutisce anche. La deglutizione inizia come atto volontario e solo a seguito di stimoli volontari innesca un meccanismo vagale riflesso.
E’ scandaloso non riuscire a vedere che le si sta imponendo un destino incomprensibile. Io mi domando come faccia il capo di stato a consentire tutto questo. La legge sul testamento biologico va bene, ma qui si tratta di stare ammazzando una persona in uno dei modi a mio avviso più strazianti. Senza acqua e cibo. E poi si dà la morfina. Incomprensibile. E’ gravissimo quello che sta accadendo. Qui non c’è accanimento terapeutico perchè le si dà solo cibo e idratazione, con qualche farmaco che se non le dessero non la farebbe morire necessariamente (tipo anticoagulanti).
Nel processo il padre di Eluana ha tentato di ricostruire la volontà della figlia. Ma perchè adesso la volontà istantanea può essere ricostruita? Quante cose si dicono per stati d’animo, quante volte si dicono cose e sostengono idee che poi per situazioni e contingenze si modificano. Non esiste persona a cui non sia successo.
In più con questo caso si crea un gravissimo e pericolosissimo precedente: troppo facilmente, in casi di assenza di dichiarazioni scritte, i magistrati potrebbero decidere di far morire persone in questo modo, in futuro.
Zippo
Il 7 Febbraio 2009 alle 3:11 glpro ha scritto:
Concordo pienamente con Zippo…
E’ sconcertante che la “famiglia” chieda anche il silenzio sulla situazione..
Questo è il link della loro richiesta: http://www.silenziosueluana.or.....g/
Questo è il link dello “staff-omicida”
staff@silenziosueluana.org al quale sembra si possa inviare una mail
Questa è la mia risposta che gli ho inviato:
“Chiedete silenzio? Silenzio su Eluana?? Silenzio su chi?
Chi è Eluana? Quella mora fotografata sulla neve? Quella che compare sulle poche e ripetitive foto che circolano? Quel fantasma di 17 anni fa? Il fantasma di oggi che tenete nascosto a tutti?
Non ci siamo, non potete chiedere questo silenzio dopo che per anni avete chiesto sentenze che sono per forza pubbliche. Perchè non ci mostrate la Eluna di oggi? Perchè non ci fate vedere chi è realmente? Ma chi state AMMAZZANDO?
Giochiamo a carte scoperte, voi ci mostrate chi è lei e NOI poi decidiamo se concedervi il silenzio che volete..
NOI.. chi? NOI… quelli che credono che è morto chi non respira più, quelli che mai lascerebbero una persona attaccata ad una macchina che la costringa a vivere mentre tutto il suo corpo denza quella macchina morirebbe.. quelli che però ASCOLTEREBBERO veramente i messaggi che un corpo invia..
Ma Eluana è cosi? Fatecelo vedere… Fateci capire perchè una persona (PERSONA VIVA) che si accontenta di mangiare e bere la definite morta.
Urla? Soffre? Si vedono segni di sofferenza? Il cervello è clinicamente morto? Si sta decomponendo? E mostatela a tutti alllora, e vi sorreggeremo nel vostro dolore, vi aiuteremo a chiudere quella triste esistenza..
FATECELA VEDERE! ..e poi chiedete qualcosa…
Non ci sono insulti per chi stà attuando questo OMICIDIO, basterà il rimorso che vi condannerà a vita, quel rimorso che vi farà attaccare alla canna del gas quando tra un anno uscirà quella cura che l’avrebbe risvegliata, quando lei sarà VERAMENTE morta e allora vedrete il suo colore cambiare, e capirete che non si muore mai due volte, e che se LEI muore ora… prima era VIVA.
Perchè, caro babbo di Eluana, caro staff di volontari (VOLONTARI: almeno i soldati nazisti erano costretti ad uccidere… a voi chi vi giustificherà? Vi siete arrogati il giudizio di vita e di morte… tanto riceverete dalla vita.. tranquilli), la VITA non è solo quella scalmanata sugli sci, ma è anche quella di un corpo in stand-by, che magari non capiamo appieno cosa stia facendo, quale sia il suo essere in vita, ma che ancora chiede di essere nutrito, scaldato, curato… e forse considerato..
Che ne sapete che lei non vi ascolti? Che ne sapete se sta urlando di non ucciderla? Solo perchè non capite la sua lingua, presuntuosamente, decidete che non si esprima più? Chi vi assolverà se un giorno scopriste che lei vi vide UCCIDERLA? E se nel suo spegnersi, aprisse un’ultima volta gli occhi, vi guardasse tristemente e vi condannasse? CHI VI PERDONERA’?
Nel dubbio, perchè non la lasciate dormire, serena lei e voi, e NOI, come una novella Biancaneve… a chi da fastidio? Vi servono soldi? NOI ve li daremo… Vi serve aiuto? NOI ve lo daremo… Caro Beppino, sei stanco della tua sfortunata vita? Siamo in tanti, possiamo sostenerti se ti appoggi un po a NOI… nessuno ti ha chiesto di lottare da solo, cedi un pò, e non farla morire… Siamo abbastanza per forti per TE e per LEI…
In fondo, hai una dichiarazione scritta da lei che avrebbe voluto morire, come dici te? NO? e allora… non dar retta alla tua memoria che forse ti tradisce, non dar peso a delle parole di una ragazzina che vedendo un amico quasi morire ha detto qualcosa d’impulso… Quante cose ha detto che non ti ricordi più? Dimentica anche quella e lasciala vivere… e allora nessuno ti assillerà più, nessuno parlerà più… tutti VI dimenticheranno… tranne NOI.. CHE SAREMO LI AD ASPETTARVI CON AMORE!”
E’ solo un esempio e chissà se gli arriverà davvero… ma se qualcun altro volesse provarci..
Non abbiamo molte armi per combattere ma unendoci senza odio, forse, speriamo, Eluana non morirà… Ciao - Luka
Il 8 Febbraio 2009 alle 14:26 Far i frid, Eluana « 4 trappor över gården ha scritto:
[...] februari 2009 · Inga kommentarer Italien följer just nu en, inte längre så ung, kvinnas öde. På ett sjukhus i Udine bromsarläkarna sondmatningen och droppet som hållit Eluana Englaro vid liv, i koma, sedan januari månad 1992 efter en bilolycka. Hon var då 21 år gammal. I mer än sjutton år har hon sedan dess vårdats på olika institutioner. I mer än sexton år har det inte funnits något medicinskt hopp för ett återuppvaknande. Alla dessa år av behandling har bara förlängt flickans liv, de har inte kunnat hjälpa henne att få tillbaka medvetandet. [...]
Il 9 Febbraio 2009 alle 14:15 Il caso Eluana: è una corsa contro il tempo, a Udine e in Senato » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] È una corsa contro il tempo. Per Eluana. Per la politica. Al Senato per l’approvazione del disegno di legge (qui il testo) del Governo sulla ripresa della nutrizione e dell’idratazione di Eluana Englaro. Dopo le anomalie amministrative denunciate dai Nas, secondo il ministro del Welfare Maurizio Sacconi la struttura sanitaria La Quiete a Udine, dove si trova la donna, non sarebbe idonea. [...]
Il 9 Febbraio 2009 alle 16:17 eluana_love ha scritto:
Potremmo togliere l’alimentazione e l’idratazione a al presidente napolitano tanto ormai è anziano e non può godere più dei piaceri della vita: il sesso gli è precluso, il cibo gli è precluso…che ne dici?
Il 10 Febbraio 2009 alle 8:32 Comunichiamo la vita! | rossanabonvento.it ha scritto:
[...] Che gran rumore la morte di Eluana…. Signore, pensaci tu….sento solo voci di giudizio, non voci di compassione.. forse crediamo di essere Dio e di potere giudicare… [...]
Il 11 Febbraio 2009 alle 11:42 lara2 ha scritto:
Premetto che sono cattolica e credente. Credo fortemente nelle parole di San Pietro: ‘Siate sempre pronti a dare ragione della speranza che c’è in voi’.
La speranza, cioè che ci sia una vita dopo la morte,la speranza nell’amore e nella misericordia di Dio e che in Gesù Cristo noi siamo tutti salvi.
Non è la medicina che salva. Ha “salvato” Eluana per 17 anni dalla morte, senza ridarle la vita. Eluana era esclusa dalla vita, sia da quella terrena che da quella dal cielo, era una morta vivente. Non so se Eluana si possa essere resa conto delle sue condizioni. Se era cosciente, mi immagino l’inferno che deve aver vissuto, imprigionata in un corpo sul quale non aveva più controllo, senza poter prendere parte alla vita, senza poter esprimere, se ne ha avuto, pensieri e sentimenti. Un credente, che chiedeva la carità per lei perché potesse vivere, non poteva non augurarle la vera vita, quella che è promessa “in abbondanza” da Cristo. Pretendere che continuasse il suo calvario terreno prolungando la vita del suo corpo impetendone la morte in modo artificiale (perché una sonda nello stomaco per nutrirlo non è una cosa naturale) non è ne carità ne misericordia, ma estrema crudeltà. La morte fisica non è il male peggiore da evitare. Nessuno, se non un perverso, avrebbe augurato a Gesù, inchiodato alla croce, di vivere ancora il più a lungo possibile.
Eluana ora sta bene.
Il 14 Febbraio 2009 alle 11:35 macahu ha scritto:
CIAO ELUANA, TI RICORDO ANCHE SUL SITO: http://www.piccologenio.it
RIPOSA IN PACE! CIAO!
Il 20 Marzo 2009 alle 12:06 Il blog di Ombretta Colli » Blog Archive » Testamento biologico: una legge contro l’ambiguità ha scritto:
[...] Premesso ciò, credo sia arrivato il momento di stabilire dei principi generali attraverso una legge che affronti il tema del “fine vita”, o del testamento biologico, in modo organico. Se c’è almeno una cosa sulla quale dovremmo essere tutti d’accordo è che il caso Englaro ha reso palese come certe decisioni non possono essere prese da un singolo medico o da un giudice in base a qualche regolamento di una commissione tecnica. Serve una legge dello Stato che valga per tutte le persone che si trovano in condizione di “fine vita”. [...]
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