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- Un commento
Tra una lezione ed un’altra, un docente della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Cosenza falsificava documenti e progetti per truffare lo Stato e l’Unione Europea per una cifra di almeno 26 milioni. All’interno del Dipartimento di Pianificazione territoriale, l’ingegnere realizzava dossier falsi commissionati dai titolari di importanti società calabresi e con i quali le aziende riuscivano ad aggiudicarsi contributi milionari. Ma per rendere i progetti veri e attendibili, il docente obbligava anche altri colleghi, ricercatori e laureandi a controfirmarli estorcendo loro parte del compenso che gli spettava. A scoprire la truffa studiata dal professore e dai titolari di una società di Vibo Valentia, è stato il Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Catanzaro. Le indagini, iniziate nel 2006, che hanno portato all’arresto di tre persone e alla denuncia di altre 44, tutte responsabili a vario titolo di truffa, concussione, malversazione ai danni dello Stato, violenza privata, erano iniziate per un contributo di 26 milioni di euro destinati alla ricerca e allo sviluppo della società “Vecchio prodotti in ceramica” Srl di Rosarno, in provincia di Reggio Calabria; L’azienda avrebbe dovuto operare nel settore della fabbricazione di piastrelle per l’edilizia ma non ha mai iniziato concretamente la produzione e neppure il programma di industrializzazione. Stessa cosa era avvenuta, nello stesso periodo, anche per l’ampliamento di una struttura turistico-alberghiera nel comune di Drapia, Vibo Valentia, per la quale erano stati erogati dalla comunità Europea , 5 milioni di euro. Insomma, in meno di 24 mesi il professore con i suoi dossier è riuscito a far ottenere sovvenzioni statali e comunitarie per oltre 31 milioni di euro di cui 12 milioni già percepiti. I finanziari hanno accertato anche l’emissione e la falsificazione di fatture per un valore di circa 16 milioni. Nel corso dell’operazione la Guardia di Finanza ha sequestrato un opificio, un albergo e sessantasette immobili, per un valore di circa 70 milioni di euro. L’operazione Symposium, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e dal maggiore Fabio Bianco, comandante del Gruppo di Polizia tributaria di Catanzaro, non è ancora terminata. Nei prossimi giorni ci saranno nuovi sviluppi che potrebbero coinvolgere numerosi docenti dell’Università di Cosenza.
- Lunedì 17 Novembre 2008
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Commenti
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Il 17 Gennaio 2009 alle 22:46 Truffa milionaria di un docente universitario ai danni dello Stato e della Ue | hilpers ha scritto:
[...] Truffa milionaria di un docente universitario ai danni dello Stato e della Ue http://blog.panorama.it/italia.....-della-ue/ Antonio Bruno "Prima ti ignorano. Poi ti deridono. Poi ti combattono. E poi tu vinci" (Gandhi) http://chrysigon.spazioblog.it....." [...]
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