Gli esponenti dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando e Francesco Pardi, hanno annunciato nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio le loro dimissioni dalla commissione di Vigilanza sulla Rai. “Nonostante il distacco manifestato dal presidente del Consiglio egli ha pubblicamente pronunciato un veto verso di me e gli altri esponenti del mio partito. Rassegno le mie dimissioni dalla Vigilanza” ha detto Orlando “come contributo alla denuncia di una inaccettabile mortificazione del Parlamento e della commissione di Vigilanza”.
“La nostra fuoriuscita dalla Vigilanza è fatta con un senso di responsabilità. Ora deleghiamo al segretario Veltroni il compito di individuare con le altre opposizioni una soluzione condivisa, sempre se Villari si dimette. Noi non interferiremo nella scelta” ha detto il il leader dell’Idv Antonio di Pietro. “Ovviamente” dice ancora “il nome non potrà essere dell’Idv perché noi non ci saremo”. Con le dimissioni di Leoluca Orlando e Pancho Pardi, L’Italia dei Valori resta senza rappresentanti nella commissione di Vigilanza Rai. Il partito di Antonio di Pietro non designerà nessun componente.
E nel frattempo per la questione Rai c’è maretta anche in casa Pd. Se Villari insiste a voler rimanere alla guida della Vigilanza, le sanzioni saranno inevitabili, ha detto oggi Walter Vitali, senatore del Pd. “È indubbio - aggiunge Vitali - che se Riccardo Villari non si dimette, nonostante i vari momenti di confronto democratico interno che l’hanno coinvolto, egli si rende strumento proprio di quella violazione delle regole. A quel punto le sanzioni previste dal Regolamento del gruppo sono a mio parere inevitabili”. Nel pomeriggio sarebbe stata raggiunta un’intesa tra Pd e Pdl su un nuovo nome per la presidenza della commissione di Vigilanza Rai: il candidato sarebbe il senatore democratico Sergio Zavoli.
- Martedì 18 Novembre 2008
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 18 Novembre 2008 alle 17:10 vincenzoaliascontadino ha scritto:
BERLUSCONI “CORRUTTORE POLITICO”SENTI CHI PARLA!
“Denuncio sin da ora la presenza di un corruttore politico, il suo nome è Silvio Berlusconi. Lui è un corruttore, ci ha provato con me quando mi offrì un posto da Ministro, lo ha fatto con Orlando e non ci è riuscito, mentre evidentemente ci è riuscito con Villari perché se lo hanno votato è perché prima c’è stato un accordo”. Lo afferma il leader dell’Idv Antonio di Pietro, nel corso di una conferenza stampa alla Camera, in cui sono state annunciate le dimissioni dei due componenti del partito in Vigilanza, Leoluca Orlando e Pancho Pardi. Dimentica solo che lui accettò telefonini, Mercedes e lavoretti per sua moglie e cosa dire del l’affaire Rea per in concorso Capo della Polizia Municipale con lui in Commissione? A proposito ha lasciato la casa Popolare di Via Andegari di fronte alla casa di Alessandro Manzoni non mi sembra un povero cristo o no? i GRANDI STATISTI DI PIETRO E WELTROMARX IN CORSA PER IL GOVERNO RIDOTTO A CHIEDERE AIUTO A PAPA’ NAPOLITANO, MASARA’ COMPLICE O COME PENSO LI MANDERANNO A CASA BOCCIATI ALLE PROSSIME ELEZIONI?vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera
Il 18 Novembre 2008 alle 22:15 astro ha scritto:
Il furbo Di Pietro non ha fatto solo il magistrato ed il politico nella sua vita: ha fatto anch il CUOCO. Difatti gira molto bene le frittate. Che VALORI povera Italia. Astro.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.